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Con l’aiuto delle aziende di Treviso riparte l’unico ristorante di Monte Cavallo (Mc) – E da Vicenza missione happy cow

Monte Cavallo (Macerata) è un piccolo comune dove, a causa del terremoto, attualmente il  70%  della popolazione non ha più una casa e utilizza il servizio mensa istituito dalla Protezione civile e gestito da un operatore della zona. Questo servizio viene ora svolto in una tenda e quindi in situazioni di forte disagio.

Dalla solidarietà delle aziende trevigiane e di Unindustria Treviso nasce la nuova mensa per i terremotati del Comune marchigiano. Le donazioni in denaro e in beni raccolte ammontano a circa 80mila euro e si aggiungono a quelle a cui imprese e lavoratori trevigiani hanno contribuito attraverso l’accordo nazionale tra Confindustria e Sindacati.

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“A seguito del devastante terremoto che ha colpito il Centro Italia – spiega la presidente di Unindustria Treviso Maria Cristina Piovesana –  ci siamo attivati come sistema associativo e anche direttamente come associazione per dare sostegno e aiuto alle popolazioni. Il nostro desiderio era di contribuire alla ricostruzione, ma la dimensione del fenomeno e la recrudescenza delle persistenti calamità, impongono interventi di emergenza.  Il nostro obiettivo era di destinare questa raccolta ad una specifica iniziativa di sostegno alle popolazioni terremotate, che dapprima pensavamo rivolta all’acquisto di moduli abitativi. Sentita la task force di Confindustria, PGE Piano Gestione Emergenze, e la Protezione Civile, abbiamo raccolto una richiesta urgente a Monte Cavallo , dell’area del ‘cratere’, per offrire una mensa alle popolazioni della zona”.

La struttura offerta dalle imprese trevigiane, oltre a rendere un servizio immediato alla popolazione, contribuirà anche a riavviare un’attività di ristorazione e quindi alla ripresa economica del comune.

</span></figure> La vecchia struttura
La vecchia struttura

“L’iniziativa portata a compimento dagli imprenditori trevigiani ha segnato un punto di svolta nella ripartenza della comunità di Monte Cavallo dopo i drammatici eventi del 26 e 30 ottobre – dice il sindaco Pietro Cecoli – . La donazione della struttura prefabbricata permetterà all’unica attività di ristorazione presente nel paese di poter ripartire con dignità e poter tornare a credere nel futuro. Nel contempo, consentirà alla popolazione di Monte Cavallo, costretta ad abbandonare le abitazioni rese inagibili dal terremoto, di poter usufruire di un adeguato servizio mensa in una struttura sicura ed accogliente ed anche trascorrere delle ore di svago per distrarsi dal dramma che purtroppo ci ha colpito duramente. Con il vostro aiuto avete dato una grande speranza per il futuro di questa comunità che, seppur piccola, è sempre stata molto vivace. Saremo quindi onoratissimi di ringraziare personalmente tutti i generosi donatori associati ad Unindustria di Treviso proprio nel giorno dell’inaugurazione della struttura”.

Il Sindaco conta di inaugurare la mensa già a Pasqua. E’ già stato effettuato un sopralluogo sul posto e sono stati concordati tempi e modalità di installazione con l’ufficio tecnico del Comune.

Le imprese che hanno contribuito all’iniziativa sono Accadueo Impianti, Alf, AG, Arper, Autoricambi P.D.M., B.P.S. Elettronica, Breton, Corradi, Grespan Impianti Tecnologici, Dersut Caffè, Dotto, Eco Studio, Everest, Fassa, Fluid System, Irinox, Jolly Scarpe, Keido Sportswear, Leggett & Platt O.C.I., Maglificio Ferdinanda, Metalmeccanica Alba, Venezia, Mayer Braun Deutschland, Montecavi, Nice, Novation Tech, O.S.RA.V. Alfeo Moret, Iride, Saccon, Siretessile, Sport System, TSP, Unindustria Treviso, Virosac e Somec. Per la fornitura dei materiali la Dopla.

I fondi raccolti consentono di acquistare direttamente la struttura prefabbricata, di 100 metri quadri, e donarla all’amministrazione comunale di Monte Cavallo completa di impianti e installazione.
La fornitura è de La Edilegno di San Martino di Colle Umberto, azienda associata a Unindustria Treviso, che ha proposto il manufatto secondo le specifiche tecniche fornite dai responsabili di PGE Confindustria e poi verificate dall’Ufficio tecnico del Comune marchigiano. L’azienda ha offerto la struttura ad un prezzo ‘solidale’, contribuendo essa stessa a raggiungere l’obiettivo. La donazione ha anche accelerato i tempi, evitando l’iter burocratico a cui avrebbe dovuto attenersi il Comune nel caso di versamento dei fondi raccolti.

Latte e fuoristrada: operazione Happy Cow

L’operazione Happy Cow vede protagonista la nuova collaborazione tra Latterie Vicentine e Fuoristrada Club ValleAgno: sabato 4 marzo partirà la prima spedizione di aiuti alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, grazie al ricavato della vendita della Forma Gigante del Formaggio della Transumanza. La cooperativa vicentina ha devoluto 4.250 euro all’associazione Fuoristrada Club ValleAgno, da sempre attiva nel sociale.

cowE’ stata organizzata una spedizione per il 4 e 5 marzo nelle zone colpite dal sisma in provincia di Macerata, in particolare nei comuni di Visso e Ussita, per consegnare direttamente ad allevatori e alle famiglie aiuti di prima necessità, acquistati grazie alla donazione di Latterie Vicentine: materiali per la casa unitamente a un certo quantitativo di sale alimentare in blocchi per gli animali delle tante aziende agricole colpite dal terremoto. Nei prossimi mesi verranno programmati altri invii.

“L’obiettivo della spedizione – spiega Piermario Urbani di Fuoristrada Culb ValleAgno – è consegnare personalmente generi alimentari e articoli per l’igiene della casa a una decina di famiglie del Comune di Ussita; oltre alla fornitura di circa 6 quintali di sale per l’alimentazione bovina e ovina delle aziende agricole del territorio. Crediamo sia importante organizzare trasporti mirati di piccole dimensioni per evitare ogni forma di stoccaggio, evitando così gli sprechi delle risorse raccolte”.

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Un aiuto concreto, diretto, senza intermediari, reso possibile anche grazie ai fuoristrada in dotazione all’associazione, in grado di raggiungere zone montane impervie, rese ancora più isolate dalle condizioni meteo avverse. “Siamo orgogliosi di aver scelto l’associazione Fuoristrada Club ValleAgno – dichiara Mocellin, presidente di Latterie Vicentine – come partner di questa operazione. Ogni anno cerchiamo di sostenere un progetto di solidarietà, questa volta abbiamo optato per le popolazioni terremotate. Volevamo che fosse un aiuto concreto ed è per questo che ci siamo affidati a Fuoristrada ValleAgno, persone che ci mettono il cuore.”

Come da tradizione ogni anno la cooperativa vicentina si impegna a devolvere in beneficenza il guadagno ottenuto dalla vendita del prelibato formaggio, protagonista della Grande festa di Latterie Vicentine che si svolge in ottobre a Bressanvido (VI): oltre 1000 kg di solidarietà.