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Premio di produttività legato alla velocità di intervento e risposta ai reclami: il welfare in autostrada mette d’accordo i sindacati

Un accordo sindacale lampo, quello che è stato firmato da tutte le cinque sigle sindacali presenti in CAV – Concessioni Autostradali Venete (Fit Cisl, Sla Cisal, Ugl viabilità e logistica, Filt Cgil e Uiltrasporti) con l’apporto delle rispettive segreterie regionali.  un accordo che verte principalmente su due punti: il premio di produttività 2017 e il welfare integrativo aziendale. Unanime la soddisfazione di organizzazioni sindacali ed azienda. CAV gestisce il Passante dal primo giorno di apertura (l’8 febbraio 2009), e dal primo dicembre 2009 ha ricevuto in carico anche la gestione delle tratte autostradali già in concessione alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova (e cioè il tratto della A4 tra Padova e Mestre, il Raccordo Marco Polo e, soprattutto, la Tangenziale Ovest di Mestre).

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Il Premio di Produttività per l’anno in corso è stato ancorato a una serie di criteri condivisi che vanno dai tempi di risposta alle richieste di intervento a quelli di gestione dei reclami. Visti i risultati positivi raggiunti nel 2016, l’azienda ha messo sul tavolo un ulteriore incentivo, pari a una maggiorazione del 5%, per i dipendenti che non faranno registrare giorni di assenza (restano esclusi dal calcolo fra gli altri, in base agli accordi precedenti, i congedi parentali e, naturalmente, i casi di gravi malattie). Il premio sarà naturalmente parametrato ai singoli contratti sia part time che a tempo pieno, ma in ogni caso a tempo indeterminato.

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Il Welfare Aziendale Integrativo, si conferma punta di diamante nelle relazioni fra azienda e lavoratori. In base all’accordo ogni lavoratore riceverà 300 euro una tantum per il fondo previdenziale integrativo Astri.

Azienda e organizzazioni sindacali, valutando come molto positiva l’introduzione lo scorso anno di adesione volontaria per accedere al premio di produttività in termini di beni e servizi totalmente e/o in parte, hanno scelto di promuovere ulteriormente questo meccanismo virtuoso. Chi aderirà, infatti, vedrà il proprio premio di produttività aumentare dell’8%. Tradotto: il lavoratore che sceglie di «spendere» il suo premio in rette per asili o scuole paritarie oppure ancora in libri scolastici per i propri figli o in visite mediche per sé e per la propria famiglia, non solo non vedrà tassati questi acquisti ma riceverà anche un bonus dell’8%. I vantaggi si estendono anche all’azienda che erogando beni e servizi potrà contare su di un risparmio che arriva al 30% sulle somme equivalenti.

Una trattativa definita «ampiamente soddisfacente» da tutte le parti riunite intorno al tavolo sindacale, tanto che nell’accordo si individuano altri obiettivi da raggiungere entro l’anno fra cui, uno particolarmente caro sia ai lavoratori che all’azienda: la donazione di ore di permesso per favorire la solidarietà fra colleghi.

«La trattativa – commenta Luisa Serato, presidente di CAV che ha firmato l’accordo per conto della società dopo aver partecipato attivamente ai lunghi lavori del tavolo – segna un ulteriore consolidamento dei buoni rapporti che CAV intrattiene con le organizzazioni sindacali. Un rapporto improntato al rispetto e alla reciproca attenzione al buon funzionamento della società. La firma unanime da parte di tutte le sigle sindacali mi fa particolarmente piacere a dimostrazione dell’importanza di un dialogo franco e diretto. I benefici, a cascata, di questo metodo di lavoro, si riverberano su ogni settore, dall’efficienza nella gestione delle nostre tratte autostradali all’attenzione agli utenti passando per il benessere dei lavoratori. Segnalo, infine, la possibilità dimostrata concretamente in questa sede di attuare circoli virtuosi, come quello sul welfare aziendale integrativo che aiuta i lavoratori e le loro famiglie favorendo, al contempo, un risparmio per CAV che, in quanto società partecipata al 100% dal pubblico, ha il dovere anche morale di gestire oculatamente le proprie risorse».

«Apprezziamo la ricostituzione di un tavolo sindacale unitario in CAV – commentano le sigle sindacali – perché si tratta di un valore fondamentale. Auspichiamo che in futuro l’azienda continui a favorire questa fondamentale unitarietà. L’accordo sindacale sarà naturalmente illustrato ai lavoratori. C’è stato un grande contributo delle Rsa aziendali ma anche delle segreterie regionali che hanno partecipato e contribuito a questo accordo. In un panorama generale costellato da licenziamenti e situazioni di crisi aziendali, portare a casa un risultato di questo genere è fonte di grande soddisfazione».