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Dalle montature al design: le occhialerie bellunesi fanno incetta di premi in Francia

Ieri, lunedì 9 ottobre, si è chiuso Silmo, il Salon International de l’Optique Lunetterie et du Matériel pour Opticiens.  In terra francese sono arrivati riconoscimenti per la creatività e l’innovazione tecnologica bellunese. Il premio Silmo d’Or va a tre aziende del territorio: Liò si è aggiudicata il Silmo d’oro per l’area design, Marchon per l’area montature di tendenza con il marchio Chloe, mentre a Blackfin è stato conferito il premio speciale della Giuria.

Tre punte di diamante di un settore in salute: il periodo gennaio-giugno 2017 ha visto una crescita tendenziale in valore dell’export complessivo dell’occhialeria italiana del 3,6%. Nel dettaglio l’aumento in valore è stato del 4,3% per le montature e del 3,2% per gli occhiali da sole.

Blackfin

Il brand ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria con il modello “Arc BF822”, nella categoria “Design Occhiali da sole”. «Siamo straordinariamente felici – ha dichiarato Nicola Del Din, Ceo di Blackfin – per questo premio. E un riconoscimento all’incredibile lavoro di un team che da anni con amore, entusiasmo e passione dà tutto sé stesso per portare nel mondo non solo il nostro prodotto, ma anche il nostro modo di essere italiani»

Liò Srl

Fondata nel 1989 da Adriano Lio, quando aveva 19 anni. Il modello IVM 1048 della collezione “Fil di ferro” si è aggiudicato il Silmo d’Oro per l’area design.

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Idea nata da una matassa di filo di ferro arrugginito, la collezione “Fil di ferro” è importante perché rispecchia la filosofia aziendale che è quella della minimalità e originalità del prodotto. Per la sua realizzazione vengono infatti utilizzati i materiali semplici e poveri che la natura offre.

Un prodotto che rispecchia il design con innovazioni anche a livello di trama e di ricerca di nuove forme e colori. Azienda 100% made in italy, alla base dei valori il design con effetti speciali nella materia e la valorizzazione delle professionalità che contraddistingue la produzione italiana.

«Le linee della Liò sono il risultato di competenza creativa, tecnica e produttiva totalmente realizzata sul territorio italiano, nella fattispecie bellunese: crediamo fermamente che fare qualche sacrificio in virtù di un marchio reale paghi sotto molti punti di vista. Il premio ricevuto per noi è molto importante, perché ci dimostra che mantenere la propria diversità in un mondo globalizzato rende ognuno di noi unico».

Marchon

Marchon Eyewear, Inc. è uno dei maggiori produttori mondiali e distributori di occhiali e occhiali da sole di qualità. L’azienda commercializza i propri prodotti in prestigiosi marchi, tra cui: Airlock, Calvin Klein, Chloé, Columbia, Diane von Furstenberg, Dragon, Etro, Flexon®, G-Star RAW, Karl Lagerfeld, Lacoste, Liu Jo, Longchamp, Marchon NYC, Marni , MCM, Nautica, Nike, Nove Ovest, Salvatore Ferragamo, Sean John e Skaga. Marchon distribuisce i suoi prodotti attraverso una rete globale di filiali e distributori, con oltre 80.000 account in più di 100 paesi.

ce2134_palma_marchonSilmo d’oro è stato assegnato a Marchon  nell’area montature di tendenza con il marchio Chloe. La linea è caratterizzata da un design molto elegante  con lenti ottagonali.

«Questa Fiera – afferma Nadia Zampol vice presidente di Sipao – rappresenta per il Distretto un modo concreto per tastare il polso del mercato verificando le tendenze e i gusti di visitatori provenienti da cinque continenti. Ogni anno ritorniamo a casa con una conoscenza più approfondita delle dinamiche della filiera ma anche con la soddisfazione di essere tra i principali player e trendsetter del settore. Quest’anno l’andamento è più che positivo. Le aziende hanno lavorato, complice anche la location degli stand molto buona».

«Il conseguimento di questi prestigiosi riconoscimenti dimostrano la qualità, lo stile, la bellezza dei prodotti made in Belluno – commenta il presidente di Sipao Lorraine Berton  – «sono il frutto del grande impegno e della forza di volontà delle aziende e dei propri collaboratori, insieme alla capacità di reagire velocemente agli stimoli del mercato, che è sempre stata una peculiarità dell’Occhialeria bellunese. Un premio come il Silmo d’Oro si può considerare quasi una certificazione della bontà e dell’innovazione del prodotto»