Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

L’idea vincente è White whale, il gioco per accompagnare i ragazzi in difficoltà a riprendere in mano la propria vita

Pochi giorni fa abbiamo segnalato Mash Up Reloaded, l’evento transnazionale incentrato sull’auto-imprenditorialità organizzato da Friuli Innovazione presso il Digital Storytelling Lab dell’Università di Udine, raccontando anche la storia di un imprenditorie giovanissimo, che qui ha dato basi alla sua impresa e creato uan rete di collaborazioni (mentre continuava ad andare a scuola).

L’evento c’ stato e sono nate nuove idee, che – se troveranno il giusto ambiente, una rete di contatti e sostegno – potranno diventare progetti concreti.

Fra queste – premio innovazione – c’è White Whale, game pensato in contrapposizione al fenomeno del Blue Whale. Ricordate? Se ne è parlato mesi fa, fra allarmi (non dimostrati) e rischio di emulazioni per un gioco che avrebbe indotto i giovani a farsi del male. Reale o meno, questo gioco ha creato degli anticorpi, delle sane reazioni. Questo in particolare è un gioco finalizzato ad accompagnare i ragazzi in situazioni di difficoltà a riprendere in mano la propria vita, passo dopo passo.

Il team che ha messo a punto l’idea è giovanissimo: 31 anni il leader (*), ma ci sono a che due studenti delle superiori e quattro universitari di Informatica, come Klajdi Kalaja che studia a Udine: “A parte qualcuno che si conosceva – racconta – il gruppo si è formato a Mash Up: non avevamo in mente qualcosa di preciso, ma parlando abbiamo pensato a una app che potesse dare dei messaggi e delle sfide, in positivo. Tirare su, invece che a fondo, chi vive un momento difficile“. Così, se sei giù, la app ti sprona a fare una passeggiata, ad esempio, a uscire di casa: “E poi a incontare un amico, a parlare. Il tutto entrando in collegamento con altri utenti, come in un social: rompendo anche l’isolamento. Non avevamo neanche finito di presentare l’idea che ci sono arrivate richieste di informazioni e biglietti da visita. Noi oggi siamo concentrati sullo studio, ma se qualcuno ci offrisse la possibilità di lavorare davvero su White Whale sarebbe una bella opportunità”.

Del resto, proprio la storia di chi ha partecipato l’anno scorso è un esempio: la piattaforma ideata da Nicolò Ferramosca, MonuMeet, è pronta al lancio.

Fra le nuove idee nate a Mash Up da segnalare anche Swish – Your Chance to Shine, un social network che mette in contatto giocatori di basket non professionisti con squadre e allenatori.

Con Mash Up Reloaded Friuli Innovazione ha rivoluzionato gli approcci tradizionali per questo tipo di eventi affiancando ai ragazzi esperti internazionali di Design Thinking, una scrittrice e sceneggiatrice, un regista e un filmaker, perché anche un’idea vincente ha bisogno di essere raccontata e di coinvolgere altre professionalità e talenti per essere realizzata. In questo modo, grazie anche al supporto e all’ospitalità del Digital Story Telling Lab dell’Università di Udine, i partecipanti hanno anche avuto la possibilità di conoscere ed utilizzare nuovi strumenti digitali e multimediali, sperimentare nuovi metodi di collaborazione in  team multisdisciplinari e multiculturali, acquisire un network di relazioni professionali utili e sviluppare competenze sullo sviluppo di idee e progetti.

Circa una quarantina i partecipanti, tra studenti universitari, studenti delle scuole superiori, imprenditori, freelance e lavoratori appartenenti alle realtà più diverse, il tutto in un contesto internazionale e multiculturale 8 i team multidisciplinari che si sono formati. Sotto la guida di mentori internazionali, hanno sviluppato in soli tre giorni dei veri e propri progetti d’impresa, coniugando percorsi lavorativi e background culturali anche completamente differenti. Il lavoro di gruppo ha seguito delle fasi ben precise, dalla strutturazione dei contenuti del progetto alla prototipazione con modelli di cartone, all’approfondimento delle tecniche di storytelling e videomaking.

foto-gruppo-totale-low
Le idee d’impresa sono state presentate attraverso un video promo (pubblicato sul canale Youtube di Friuli Innovazione) e un pitch. La giuria, composta da Fabio Feruglio, Direttore di Friuli Innovazione, Marissa Florian, esperta di business innovation dell’incubatore carinziano d’impresa Build!, Carlo Asquini di Unicorn Trainers Club, Gianpaolo Pezzato di t2i, Trasferimento Tecnologico e Innovazione di Treviso e Andrea Mariani del Digital Storytelling Lab, ha assegnato a Swish – Your Chance to Shine il premio “Best storytelling” e a White Whale il premio “Best idea – Most promising project”.

Hanno creduto a questa iniziativa alcune aziende partner di Friuli Innovazione, particolarmente sensibili e attive nel supportare innovazione, creatività e spirito imprenditoriale, Eon Energia, società di vendita del Gruppo E.ON che in Italia fornisce energia elettrica e gas naturale a circa 750.000 clienti residenziali e aziende, e Giorgio Candotti Vodafone direct agent, che hanno messo a disposizione  2 tablet e 6 smartphone di ultima generazione

 

</span></figure> Il team White Whale
Il team White Whale
</span></figure> Il team Swish
Il team Swish

Il premio “Best Engagement”, un buono Amazon offerto da Gruppo Illiria, realtà operante nel settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande, verrà invece assegnato venerdì 1 dicembre all’idea il cui promo avrà ottenuto più visualizzazioni su Youtube. Per aiutare il video preferito ad ottenere il riconoscimento è sufficiente andare sul canale Youtube di Friuli Innovazione.

“Con Mash Up Reloaded – ha commentato il Direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio –  oltre 40 persone hanno provato con entusiasmo e in un contesto internazionale a sviluppare la loro idea di business, coinvolgere altre risorse per formare un team, hanno sperimentato linguaggi e strumenti della comunicazione digitale,  sono stati guidati da esperti di Design Thinking (modello per la risoluzione di problemi complessi). Un altro piccolo passo per l’educazione all’imprenditorialità nella nostra Regione e nel nostro Paese.”.

Mash Up Reloaded è un’iniziativa di EEsAA – Entrepreneurial Ecosystem Alpe Adria, progetto finanziato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell’ambito del programma Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.

(*) dato corretto, nella prima versione era citata una età di 23 anni

  • Gavin Cettolo |

    Ottimo articolo!! Super felice di aver partecipato a questo evento.
    La cosa che mi ha colpito di più è stata l’osservare come, finalmente, anche da noi i giovani prendono in mano la situazione facendosi avanti e mostrando il loro lato imprenditoriale.
    Questo il nostro video:

  Post Precedente
Post Successivo