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Cortina a Berlino (e ospita matrimonio norvegese), vetro di Murano a Mosca, Asiago Dop in Messico e altre #AziendeConLaValigia

Seguso Vetri d’Arte – azienda protagonista della manifattura e del Made in Italy del ‘900 e del capitolo più importante della storia del vetro di Murano – è espressione di una dinastia tra le più antiche al mondo. Dal 1397 la famiglia Seguso lega ancora oggi il suo nome ai più significativi progetti in vetro di Murano nel mondo ed è ambasciatrice dell’eccellenza artistica e manifatturiera italiana.

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Lo scorso 14 febbraio, lungo il celebre Petrovskij Passaž, via del lusso di Mosca, a fianco a Chanel, Tiffany e Cartier, ha aperto lo show room che presenta al mercato russo il marchio e i prodotti Seguso Vetri d’Arte, affiancati a Lalique, Maisen ed Etro Casa. Si avvia cosi il sodalizio tra Seguso e l’imprenditore russo Mikhail Kusnirovich, proprietario di quote di maggioranza in diversi importanti centri commerciali a Mosca, in particolare GUM nella storica Piazza Rossa, e fondatore e presidente di Bosco di Ciliegi, che possiede partecipazioni d’élite nella moda, bellezza, così come ristoranti in tutta la Russia con cui sovrintende a una delle più grandi catene di vendita al dettaglio di lusso multimarca del Paese. L’imprenditore possiede e gestisce più di 100 punti vendita a Mosca, San Pietroburgo, Samara e Novosibirsk, tra cui negozi indipendenti di MaxMara, Moschino, Etro, Alberta Ferretti, La Perla, Jean-Paul Gaultier, Antonio Marras, Kenzo, Pomellato, Iceberg, Scervino e Corneliani, Ermenegildo Zegna, R.E.D. Valentino e Kenzo, solo per citarne alcuni.

seguso-maestri-russia-4Ed ora apre al mondo della Casa con questo ambizioso progetto denominato Bosco Casa, in cui Seguso Vetri d’Arte rappresenta il partner di riferimento per illuminazione, arredo e tailor made in vetro di Murano. Per l’inaugurazione è stata allestita una piccola fornace dentro al Petrovskij Passaž dove per qualche giorno una squadra di maestri Seguso ha creato delle opere davanti agli occhi del pubblico. 

La Seguso Vetri d’Arte ha già realizzato anche tutta l’illuminazione per il Bosco Caffe, sofisticato ristorante multipiano che si colloca nel cuore della capitale in Piazza Rossa 3, proprio di fronte al Palazzo del Cremlino.

Mikhail Kusnirovich non è nuovo all’italianità: da sempre grande amante e divulgatore della cultura italiana ha ricevuto l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel grado di Grande Ufficiale nel 2017; tra le tante attività ha anche organizzato la tournée del Teatro alla Scala di Milano al Teatro di Bolshoi di Mosca.

Seguso Vetri d’Arte entra così dalla porta principale in un mercato che prima rappresentava una modesta fetta del proprio business, avvicinando il nuovo partner russo a Venezia, facendogliela sentire un po’ più casa, di cui e sempre più appassionato, alla storia, alla tradizione e al Vetro Murano Seguso.

 Cortina si presenta a Berlino

Cortina Marketing Se.Am. prosegue l’attività di promozione sui mercati esteri e sul territorio nazionale, continuando a offrire supporto a giornalisti e Tour Operatori interessati a conoscere in prima persona la Regina delle Dolomiti.

snowservice-cortina-2Dopo la BIT di Milano, dove Cortina d’Ampezzo è rappresentata presso lo stand della Regione Veneto, sarà presente all’I.T.B. di Berlino dal 7 all’11 marzo con la Regione Veneto e all’International Ski Travel Market di Grindelwald in Svizzera dall’11 al 13 marzo.

Intanto si susseguono senza pause anche numerose visite e viaggi stampa tra le vette della Regina delle Dolomiti. Dopo il Fam-trip di 15 Sci club statunitensi e dopo aver accolto Tour Operator canadesi e norvegesi – in aggiunta a un giornalista della rivista inglese The Skier – Cortina Marketing Se.Am. si prepara a offrire supporto in loco a un matrimonio norvegese per metà marzo.

Un’attività, quella dell’Ufficio mercati esteri, che continua a ritmi serrati da metà dicembre: dal 14 al 16 dicembre si è tenuto, infatti, il Fam-trip ENIT in collaborazione con ENIT Mosca, che ha coinvolto 10 Tour Operator specializzati nel settore lusso provenienti da Russia, Ucraina, Armenia e Bielorussia; il 17 dicembre erano a Cortina 5 blogger russi, accompagnati dal Tour Operator PAC nell’ambito della promozione con Dolomiti Superski; dal 19 al 21 dicembre, la visita di Lonely Planet Magazine China; dal 27 al 28 dicembre una rivista slovena interessata all’offerta sciistica e, a fine anno, alcuni giornalisti scozzesi per un servizio dedicato alle attività invernali alternative allo sci.

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Cortina Marketing Se.Am., inoltre, è stata impegnata a Roma con la Regione Veneto in occasione del workshop Ace Art Cities Exchange del 1 e 2 dicembre 2017. Buyer e Seller provenienti da diversi Paesi hanno avuto, qui, l’opportunità di incontrarsi per sviluppare un rapporto di collaborazione in ambito commerciale. Pur trattandosi di una fiera dedicata alle città d’arte, molti operatori hanno manifestato l’interesse di incontrare i rappresentanti di località di montagna per organizzare soggiorni estivi e invernali. Cortina Marketing Se.Am. ha avuto un totale di 20 incontri, la maggior parte dei quali programmati in precedenza, altri direttamente in loco con operatori/agenzie provenienti da Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti, Danimarca, Emirati Arabi, Finlandia, Francia, Giappone, India, Olanda, Polonia, Russia e Spagna.

Quindi, dal 4 al 7 dicembre, la Regina delle Dolomiti è stata rappresentata all’International Luxury Travel Market di Cannes, uno dei principali appuntamenti dedicati al lusso nell’ambito del programma sviluppato con Best of the Alps.

Il 12 dicembre, infine, Cortina Marketing Se.Am. era presente al workshop ITALIA organizzato da ENIT a Mosca – di fronte a Piazza Rossa – nell’ambito della Fiera Buongiorno, Italia. L’evento di più giorni (5-12 dicembre), aperto al pubblico, ha visto la partecipazione di oltre 152 operatori e agenzie provenienti da Russia, Bielorussia, Georgia, Ucraina, Azerbaijan, Armenia.

La ricetta dell’Asiago Dop per il Messico

Il Consorzio di Tutela Formaggio Asiago intensifica e prosegue l’azione di tutela in Messico e, martedì 20 febbraio, vola a Città del Messico per testimoniare la progettualità a tutela dei propri diritti di proprietà intellettuale nel corso dell’incontro bilaterale Italia-Messico dedicato al ruolo delle indicazioni geografiche per la promozione delle economie ed il commercio locale.

asiagoL’attività di tutela del Consorzio veneto-trentino in Messico è un caso di successo Made in Italy. Grazie alla sua azione, la denominazione Asiago è riconosciuta, ai sensi dell’Accordo di Lisbona, come indicazione geografica e pienamente tutelata dal Messico. Questo traguardo, che ha comportato il pieno ed esclusivo diritto alla commercializzazione attraverso l’uso della denominazione Asiago, è stato accompagnato da un’attività istituzionale che ha consentito la classificazione in una categoria doganale più consona e, di fatto, il passaggio dei dazi dal 120% al 45%, dando un sostanziale impulso all’export della specialità nel Paese.

Oggi, l’azione di tutela è perseguita dal Consorzio con un’intensa difesa legale contro l’importazione in Messico di prodotti fraudolenti ed ha recentemente ottenuto la rinuncia alla commercializzazione di tali prodotti da parte di alcune insegne distributive. “Ciò malgrado” – segnala Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela formaggio Asiago – “registriamo anche qui, come già avvenuto in altri paesi oggetto di negoziati bilaterali con l’UE, contestuali crescenti tentativi di attacco da parte di soggetti nordamericani, finalizzati ad usurpare il nome Asiago. Continueremo a difendere con il massimo vigore la nostra denominazione ed i valori di cui è portatrice ed a sollecitare le istituzioni nazionali e comunitarie affinché non abbassino la guardia rispetto alla tutela delle indicazioni geografiche, che in quanto parte di un patrimonio culturale, vanno tutelate senza compromessi.”

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Tutela dei diritti di proprietà intellettuale e contestuale attività di promozione sono quindi inscindibilmente legati, nella pratica del Consorzio, in tutti i principali mercati. In tale contesto vanno inquadrate la partecipazione del Consorzio nel 2017 ad ALIMENTARIA MEXICO, la principale fiera del settore agroalimentare del paese e, il prossimo 20 febbraio, la presenza all’incontro bilaterale Italia–Messico dove il Consorzio testimonierà il percorso realizzato e il contributo che la DOP veneto-trentina offre alla crescita economica del territorio d’origine.

Proprio il confronto sulle indicazioni geografiche a Città del Messico rappresenta una riprova del valore riconosciuto nel mondo al sistema DOP e IGP italiano. Un sistema che ha raggiunto, nel 2016, i 14,8 miliardi di euro di valore alla produzione fornendo un importante volano per l’intera economia nazionale ed ha toccato un export di 8,4 miliardi di euro, pari al 22% dell’export agroalimentare nazionale (dati Rapporto 2017 Ismea-Qualivita). Allo stesso tempo, lo scambio tra le diverse esperienze italiane e messicane è un’occasione per rafforzare la diffusione dei prodotti agroalimentari italiani in un Paese che mostra molte similitudini con l’Italia e dove la cultura gastronomica è molto evoluta e la produzione agricola è un’importante voce dell’economia.

Il Trentino si confronta con Tarragona

Uno sviluppo sempre più basato sulla conoscenza, sulla valorizzazione del capitale umano e sulla relazione tra ricerca, innovazione, formazione e tessuto produttivo: questo è il terreno di confronto con il Trentino per Tarragona, provincia della Comunità autonoma della Catalogna (Spagna), che, con una delegazione guidata dal presidente Josep Poblet i Tous e composta da alcuni sindaci, è arrivata in questi giorni in Trentino. L’obiettivo è conoscerne meglio l’assetto istituzionale e visitare alcuni centri di eccellenza del sistema della ricerca e dell’innovazione.

Alla delegazione ricevuta dal presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi è stato ricordato come qui l’autonomia abbia una storia che risale molto nel tempo, sia uno degli elementi identitari della comunità, abbia ottenuto un riconoscimento formale nello Statuto del 1948 e si finanzi con la ricchezza prodotta sul territorio trentino.
Governare sul posto i processi conservando la capacità di guardare oltre ai confini del proprio territorio, tutela della propria identità esprimendo nello stesso tempo una propensione ad innovare: per il presidente della Provincia autonoma di Trento è questo l’atteggiamento più efficace per interpretare l’autonomia. “La nostra – ha detto – si è sempre caratterizzata per essere dinamica e per l’essersi costantemente aggiornata e adeguata ai tempi attraverso decine di norme di attuazione approvate in questi anni. Lo Stato poi ha sempre accettato il confronto su proposte utili per noi ma anche per tutto il Paese”.
tarragona“Abbiamo scelto il Trentino – ha detto il presidente Josep Poblet i Tous – perché ci sembra un buon esempio di territorio che ha costruito il suo sviluppo investendo nella cultura, nella ricerca e nell’innovazione. L’immagine che date di voi è molto positiva. Questa visita rappresenta una tappa nel percorso che ci porterà a confrontarci con il governo catalano su questi temi e sulle possibili competenze da esercitare in questi ambiti”.
“Anche in Italia – ha spiegato il governatore trentino – regioni a statuto ordinario che non hanno la stessa autonomia del Trentino si stanno confrontando con lo Stato per ottenere competenze ulteriori”.
Per il presidente della Provincia autonoma di Trento l’investimento in ricerca e formazione e la capacità di incrociare questi mondi con le esigenze delle imprese sono fattori indispensabili per esercitare al meglio le prerogative dell’autonomia. “Uno dei segreti dello sviluppo del Trentino – ha sottolineato il governatore – è proprio l’investimento fatto oggi nella formazione e nella ricerca e, a partire da quando questo territorio apparteneva all’Impero Austriaco, nell’istruzione della popolazione”.
In conclusione il governatore trentino ha ricordato la presa di posizione, in favore del dialogo, espressa in una nota ufficiale inviata ai governi spagnolo e catalano assieme al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, in occasione della recente crisi nelle relazioni tra le due istituzioni.
La visita della delegazione di Tarragona è proseguita attraverso incontri tecnici presso Fbk, Trentino Sviluppo, Polo Meccatronica e Progetto Manifattura.