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A Gardaland e a Jesolo si gioca senza barriere: parco inclusivo e servizi dedicati a chi ha bisogni speciali

Oltre alle classiche altalene c’è anche un cestone che accoglie contemporaneamente più persone e che offre la possibilità di giochi anche a bambini con disabilità, che possono stare seduti o distesi insieme agli altri.
I seggiolini a gabbia delle altalene favoriscono i bambini più piccoli e quelli con scarsa capacità di sorreggersi, o che non hanno il completo controllo durante l’oscillazione, e così pure il dondolo a molla “pesciolino”, che offre un buon contenimento laterale per minimizzare il rischio di caduta.

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Il castello di Re Caramella, invece, è uno scivolo progettato per consentire la salita anche a passeggini e sedie a ruote e la pavimentazione antitrauma posata lungo il perimetro del parco garantisce l’accesso ad alcuni giochi senza scendere dalla sedia a ruote, favorendo quindi l’autonomia del bambino e l’inclusività del gioco con gli altri bimbi.
La grande caravella centrale permette una molteplicità di giochi e la possibilità di giocare a “facciamo finta che….” è di per se stessa inclusiva, perché i ruoli sono stabiliti dai giocatori stessi, che possono deciderli in base alle loro capacità e attitudini individuali.

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Ancora, l’attrazione molto apprezzata dai bambini più grandi: è la teleferica e, per ripararsi dal sole, c’è anche un’ampia vela protettiva.

E’ stato inaugurato allo stabilimento balneare Oro Beach, alla presenza del sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, e del presidente della Jesolo Turismo Spa, Alessio Bacchin, il primo parco giochi inclusivo.
Questo parco giochi, la cui progettazione si ispira alle linee guida “Stessi Giochi Stessi Sorrisi” emanate dallo stesso comune di Jesolo, è un’area giochi dedicata a tutti i bambini, secondo le loro diverse abilità. “Non vi sono giochi ad esclusivo utilizzo di bambini disabili – ha spiegato il presidente di Jesolo Turismo Bacchin – e le strutture utilizzate non fanno parte di produzioni specialistiche per la disabilità, ma sono state scelte dal catalogo del fornitore di Jesolo Turismo, Sarba, che produce, esclusivamente in Italia, attrezzature per parchi gioco certificate e di alta qualità. Jesolo Turismo – conclude Bacchin – proseguendo il suo percorso di attenzione non solo verso il turista, ma anche verso i residenti della città di Jesolo, ha pensato di introdurre per la prima volta sul litorale giochi e attrezzature che normalmente si ritrovano nei parchi gioco cittadini”. “Jesolo ancora una volta si dimostra all’avanguardia – ha detto il sindaco Valerio Zoggia – oltre che ad avere una particolare attenzione per ogni tipo di esigenza e necessità”.

Gardaland e ProgettoYeah!

Nasce il servizio Easy Rider

Gardaland, ormai da 43 anni punto di riferimento per il divertimento di grandi e bambini, introduce un’iniziativa davvero unica ed esclusiva rivolta a persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive, per condurle alla scoperta del Parco con un itinerario personalizzato.

Insieme a ProgettoYeah! Gardaland ha creato Easy Rider, un servizio studiato appositamente per garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con disabilità come, ad esempio, Ospiti con limitazioni visive, ridotta mobilità, autismo, sindrome di down. Easy Rider si pone come utile supporto del gruppo: lo accompagna nel Parco e aiuta i suoi componenti ad organizzare al meglio la giornata.

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Si tratta di una novità assoluta nei Parchi Divertimento e tematici; Gardaland è il primo Parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli Ospiti con esigenze particolari. Tanti sono i vantaggi: dalla possibilità di rilassarsi e divertirsi senza alcuna preoccupazione fino a potersi orientare nel Parco, senza fatica, scegliendo il percorso più veloce per raggiungere le attrazioni più adatte. Lo staff realizza un itinerario personalizzato in base alle esigenze del gruppo, guida gli Ospiti all’interno del Parco, li accompagna all’ingresso di ogni attrazione e, prima di salire, ne descrive le caratteristiche: dal funzionamento fino alla spiegazione relativa alle fasi di salita, discesa e percorso. Lo staff di Easy Rider, inoltre, effettua prenotazioni per conto degli Ospiti all’interno dei ristoranti del Parco.

L’accessibilità è un tema complesso che ogni giorno presenta nuove sfaccettature e nuove esigenze generate dalla giustificata quanto semplice richiesta degli Ospiti di potersi divertire e, da parte nostra, dal desiderio di coinvolgere tutti nella fantastica esperienza del Parco – dice  Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland che, dopo aver incontrato varie associazioni e aver ascoltato le loro richieste ha realizzato, in collaborazione con Progetto Yeah!, questa iniziativa. “Abbiamo fatto in modo che l’accesso a Gardaland possa essere il più possibile inclusivo per tuttele persone con disabilità – ha continuato Danilo Santi.

Il servizio Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del Parco da aprile a luglio e nel mese di settembre; le fasce orarie vanno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.00. Easy Rider è dedicato a gruppi da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un numero equilibrato di Ospiti con disabilità e accompagnatori. Lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità ma è da considerarsi quale valore aggiunto per il gruppo al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun Ospite con disabilità). Compito degli accompagnatori è inoltre supportare gli Ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario.

gardaland-accessibilita_4122_okPer usufruire del servizio occorre prenotarsi, almeno 3 giorni prima della data prescelta, chiamando il numero 045 6449777. Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al Welcome Desk situato al castello medievale di ingresso.

Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5,00 € per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente all’arrivo al Welcome Desk. Eventuali modifiche e/o l’annullamento della prenotazione dovrà essere effettuato almeno 3 giorni prima della data della visita.

++AGGIORNO con il messaggio ricevuto da Parchi per tutti:

Il parco giochi dello stabilimento balneare Oro Beach non è un parco inclusivo. Un parco inclusivo ha come caratteristica imprescindibile quella di essere accessibile a tutti gli utenti: pavimentazione liscia e pianeggiante per chi si sposta in carrozzina o deambulatore, riferimenti per persone cieche (Loges o simili), … In questo parco il 90% delle strutture gioco sono posate su sabbia, elemento naturale assolutamente inaffrontabile con una carrozzina. Un paio di giochini sono stati posati su pavimentazione idonea, (anche se molto ristretta e quindi potrebbe rendere difficoltose le manovre), ma questo non è sufficiente! Un parco inclusivo non è un parco dove i bambini in carrozzina restano confinati in un angolo a giocare su due strutture mentre tutti gli altri bambini corrono ovunque e salgono e scendono dal resto delle strutture gioco… Claudia e Raffaella

 

  • Parchi per Tutti |

    Il parco giochi dello stabilimento balneare Oro Beach non è un parco inclusivo. Un parco inclusivo ha come caratteristica imprescindibile quella di essere accessibile a tutti gli utenti: pavimentazione liscia e pianeggiante per chi si sposta in carrozzina o deambulatore, riferimenti per persone cieche (Loges o simili), … In questo parco il 90% delle strutture gioco sono posate su sabbia, elemento naturale assolutamente inaffrontabile con una carrozzina. Un paio di giochini sono stati posati su pavimentazione idonea, (anche se molto ristretta e quindi potrebbe rendere difficoltose le manovre), ma questo non è sufficiente! Un parco inclusivo non è un parco dove i bambini in carrozzina restano confinati in un angolo a giocare su due strutture mentre tutti gli altri bambini corrono ovunque e salgono e scendono dal resto delle strutture gioco… Claudia e Raffaella

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