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Un lavoro con il gelato, anche all’estero: il punto di incontro è alla Mig di Longarone (dove torna la grappa e debutta il gusto prosciutto)

In Germania ci sono circa 4.500 gelaterie di proprietà di italiani (circa 50% del totale) che danno lavoro a oltre 20mila persone di cui la metà di origine italiana. Di queste ci sono circa 2.200 gelaterie stagionali, ma se un tempo la stagione andava da marzo ad ottobre, oggi i tempi si sono allungati e una stagione dura da 9 a 10 mesi.

I mesi invernali vengono usati prevalentemente per organizzare prossima stagione. Già da febbraio viene reclutato il personale per tutta la stagione.  In questo senso la Mig – Mostra internazionale del gelato – di Longarone è un ottimo momento per incontrare gli addetti del settore: mancano solo due mesi perché entri nel vivo la ricerca del personale per la prossima estate. I dati sono dell’Uniteis e.V. – l’Unione dei Gelatieri Italiani in Germania, ma ci sono associazioni analoghe in molti altri Paesi.

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MIG è la piattaforma per le aziende produttrici di semilavorati, impianti, attrezzature e servizi per il comparto della gelateria artigianale. La prima edizione è del dicembre 1959; ogni anno, agli inizi dell’inverno, Longarone diventa capitale del gelato e richiama gelatieri da tutte le parti del mondo. MIG è in programma da domenica 2 a mercoledì 5 dicembre con la 59esima edizione.

L’edizione 2018

“Una volta nella riviera romagnola per andare in gelateria si diceva andiamo alla veneta” ricorda il presidente onorario della MIG, Fausto Bortolot. Per Gian Angelo Bellati, alla sua prima conferenza stampa da neo presidente di Longarone Fiere “la mostra del gelato è importantissima, perché oltre a far conoscere a livello nazionale e internazionale la Fiera di Longarone, ricorda che è una fiera di settore, molto particolare: la fiera delle Dolomiti, estremamente specialistica e del territorio. Questa edizione conta 202 marchi in esposizione, con oltre 15% provenienti da Paesi esteri, e tra i migliori produttori di attrezzature e macchinari, materie prime e semilavorati, ma anche arredamenti di interni e esterni. Proprio tutto quindi per il fantastico settore delle gelaterie”.

Dario Olivier, presidente di Uniteis e.V, l’Unione dei gelatieri italiani in Germania, sottolinea come “siamo riusciti negli anni a rappresentare il Mestiere di gelatiere in terra tedesca, tanto da esserne i referenti presso le Istituzioni. La nostra ultima uscita pubblica ci ha visti ospiti tra l’altro del Presidente della Repubblica Tedesca, che ha voluto alla sua festa, per gli oltre 20mila partecipanti, il nostro gelato. L’Unione conta circa mille associati per circa 2000 punti vendita in tutto il territorio tedesco: dalle grandi città ai piccoli paesi si può trovare una gelateria italiana e i nomi più diffusi sono Venezia, Firenze, Roma Capri, Dolomiti, Tre Cime, Cortina, risultando così da sempre ambasciatori dell’italianità in Germania. Quest’anno la MIG – la fiera che proprio questi gelatieri hanno voluto nel 1959 – ospiterà anche il Longarone Eis Challenge, ossia la selezione del gelatiere operante in Germania che farà parte della squadra tedesca nella IX Coppa del Mondo della Gelateria nel 2020”.

E per Filippo Bano, presidente di Artglace – la Confederazione delle Associazioni dei gelatieri europei  – “Longarone rappresenta in Italia, e in Europa, la storia del gelato artigianale. Per noi rappresenta il salotto buono del gelato artigianale, una fiera a cui teniamo veramente molto. Quest’anno alla MIG ci presentiamo con un programma intenso, a partire da domenica 2 dicembre con la Gelato Tiramisù Italian Cup, dove tra i migliori gelatieri d’Italia si sfideranno in un concorso che decreterà la ricetta ufficiale di Artglace per il 2019: sarà il gelato al tiramisù il gusto per il 24 marzo prossimo – Giornata Europea del Gelato Artigianale. Inoltre durante tutte le giornate della fiera, faremo una rassegna dei vari Gusti rappresentativi dei Paesi europei che potranno essere degustati e valutati direttamente dai visitatori”.

A dimostrazione del fascino e del potere di richiamo della Mig, in questa edizione sono qui anche due blogger cinesi. Più in generale c’è una forte presenza di aziende e visitatori non italiani. Di Germania ha parlato anche il governatore Luca Zaia: «Mi chiedete a chi appartiene il gelato? Ai suoi protagonisti. All’unica realtà economica italiana riconosciuta in Germania capace di dare lavoro a ventimila persone. E dovunque i gelatieri italiani ed i loro prodotti ci fanno fare bella figura». Plausi alla 59. edizione sono arrivati anche da Paolo Doglioni e da Ivana Del Pizzol (Camera di Commercio di Belluno e Treviso) con quest’ultima che ha però auspicato la nascita in provincia di una scuola del gelato.

Il gelato incontra la grappa

La grappa si conferma fra i protagonisti della fiera grazie all’abbinamento con Anag, Assaggiatori grappa e acquaviti (40 anni di vita, e 32 anni della nascita dell’associazione di Anag Veneto). Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno – che ha visto la presentazione alla MIG 2017 del Gelato Super, gelato molecolare alla grappa realizzato in collaborazione con i Gelatieri Italiani del Territorio rappresentati dal Mastro gelatiere Corrado Sanelli – Anag e il distillato 100 per cento Made in Italy tornano protagonisti della manifestazione bellunese nel primo giorno con un convegno. Martedì 4 dicembre, inoltre, sarà possibile degustare cocktail a base di grappa e gelato preparati dai barman di ABI Professional e, per tutta la durata dell’evento, sarà possibile assaggiare grappe e acquaviti guidati dagli assaggiatori di Anag Veneto e conoscere da vicino la produzione spiritosa veneta e i prodotti regionali vincitori di medaglie al Premio Alambicco d’Oro 2018, concorso nazionale promosso ogni anno da Anag.

Un cono al prosciutto

Fra le novità della Mig c’è l’accordo stretto per la creazione del gelato al prosciutto crudo Dok Dall’Ava, prodotto in Friuli Venezia Giulia, da Carlo Dall’Ava, inventore del marchio omonimo e Longarone Fiere (Belluno) che è stata scelta per il lancio del nuovissimo prodotto.

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Nella foto: a sx Carlo Dall’Ava (Dok Dall’Ava), a destra Giorgio Bosa, vicepresidente Fiere Longarone

Qui, nel contesto della più antica manifestazione fieristica del settore in Europa, sarà presentato il gelato al caviale di prosciutto Dok Dall’Ava: questo particolare caviale non è altro che prosciutto puro disidratato, senza l’utilizzo di altri ingredienti, dal quale si ricava non soltanto un prodotto innovativo, capace di stimolare la fantasia degli chef, ma anche capace di essere rivisitato in salsa dolce, come in questo caso, creando un connubio di sapori certamente non convenzionale.

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«La storia della mia azienda – racconta Carlo Dall’Ava – è stata contraddistinta da una costante ricerca per la sperimentazione, dalla voglia di esplorare orizzonti nuovi. Ora è il turno del gelato, in abbinamento con il nostro caviale lanciato sul mercato lo scorso febbraio: siamo certi che saremo in grado di stuzzicare la fantasia e il palato di chi assaggerà questa primizia». Soddisfatto anche Giorgio Bosa, direttore di Longarone Fiere: «Una sinergia con un marchio apprezzato nel mondo come Dok Dall’Ava non può che renderci orgogliosi. La Mig, oltre a essere una vetrina internazionale delle migliori proposte in fatto di prodotti, macchine e attrezzature per gelateria, è un palcoscenico privilegiato per dibattere e approfondire temi che interessano da vicino l’artigiano di settore. Accostare il prosciutto crudo al gelato a qualcuno potrà sembrare azzardato, per noi invece è un mix ricco di fascino, che può aiutarci in un processo di internazionalizzazione». Il gelato sarà realizzato da Stefano Venier, gelatiere di Spilimbergo (Ud).

Nella foto: il gelatiere Stefano Venier

Una pioggia di premi

I primi riconoscimenti alla 59. edizione della Mostra Internazionale del gelato vanno in Zoldo ed in Portogallo: è la 23. edizione del premio internazionale “Mastri gelatieri”, che ogni anno viene attribuito per segnalare al mondo del gelato artigianale personaggi o famiglie che abbiano dato un apporto concreto alla promozione e alla valorizzazione del gelato artigianale, dando prova di indubbie capacità imprenditoriali ed elevate qualità professionali.

Il governatore del Veneto Luca Zaia e il presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, assieme al direttore di Longarone Fiere Gian Angelo Bellati, hanno dunque consegnato una targa alla storica famiglia De Pellegrin della frazione di Fornesighe, in Comune di Val di Zoldo, la cui attività è iniziata nel lontano 1906 in provincia di Treviso ed ora continua con gli eredi di quarta generazione che lavorano in Germania e a Lignano; e al portoghese Manuel Dias Cruel di Lisbona.

Due i premi anche per la categoria “Innovazione Mig Longarone Fiere” destinata a premiare contenuti fortemente innovativi in termini di tecnologie di lavorazione, accessori e di prodotti per la gelateria artigianale: le targhe-premio sono state assegnate alle due aziende Ifi Spa e Cono Artic. Longarone Fiere ha a sua volta premiato Filippo Bano (Artglace) che ha annunciato come il Parlamento Europeo abbia deliberato che il prossimo 24 marzo sarà la Giornata europea del gelato artigianale. Riconoscimenti infine alle diverse associazioni nazionali di Artglace in Europa.

 

 

La mostra del gelato di Longarone sbarca in Marocco (e firma un accordo per la formazione professionale)