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Cinque domande a #quellicheassumono (cap. 7): Simeon, ricerca con i social e un canale diretto con le università

Il Gruppo Simeon realizza strutture complesse (prevalentemente in acciaio), rivestimenti in metallo e facciate in vetro ad alto valore tecnico ed architettonico.
È costituito da due divisioni: la “strutture” progetta e realizza integralmente edifici a diversa destinazione d’uso (direzionale, commerciale industriale), la “facciate” progetta e realizza involucri in vetro e metalli pregiati per importanti fabbricati progettati dai massimi architetti mondiali. Il servizio comprende tutte le fasi di realizzazioni di un’opera, dalla fase di consulenza, a quella di progettazione esecutiva, alla costruzione delle parti, al montaggio in cantiere.

Le origini rimandano alla Simeon Carpenterie, fondata da Franco Simeon nel 1969 (che aveva ricevuto il testimone negli anni Cinquanta dal padre Alfonso Simeon); l’evoluzione è inziata alla fine degli anni Novanta con alcune acquisizioni e, dal 2010, è stato avviato il processo di internazionalizzazione. Oggi il mercato estero  pesa per l’80% e sono aperti cantieri in Francia, Belgio, Nord Africa e con Effind, anche in Paesi Medio Orientali. La crescita di fatturato annua da allora è stata del 25% circa.

Le sedi sono in Friuli VG (Aiello e Fagagna) e Veneto (Noventa di Piave): il Gruppo Simeon occupa attualmente 150 persone cui si aggiungono circa 100 figure di indotto constante per cantieri e attività esterne. Anche nel 2013 e nel primo semestre del 2014 le assunzioni non si sono fermate, con il 20% in più rispetto al 2012. La tipologia dei contratti stipulati va da quelli interinali, e a tempo, a quelli ordinari, a quelli invece particolari per specifici ambiti di responsabilità e obiettivi.

Che tipo di persone avete assunto?
La crescita, la presenza in mercati esteri, la sempre più alta specializzazione di prodotto e di servizio, ci hanno portato a ricercare figure professionali diverse per varie aree. Sono entrati nell’organico project manager, disegnatori e progettisti, mentre per l’attività operativa è aumentato il personale destinato alla produzione, acquisti e logistica. Parallelamente ci siamo concentrati anche sull’attività di sviluppo del portfolio lavori con l’inserimento di due importanti figure “strategiche e innovative”: un ricercatore interno all’azienda e una responsabile dei processi di informatizzazione.
Desideriamo sottolineare alcuni dati: l’età media del personale nelle varie aziende del gruppo è di 40 anni, con una percentuale, esclusa la produzione, di laureati dell’80% e una presenza femminile del 14%. La provenienza non è solo locale (province di Udine, Venezia, Padova e Treviso) ma anche extraregionale, prevalentemente Nord Italia. Nella strategia aziendale, per i prossimi mesi, è previsto di inserire figure estere, funzionali certo alla nostra presenza nei mercati stranieri, ma anche per essere di fatto un gruppo internazionale: dalla mentalità aperta, multi culturale, con capacità di relazionarsi con atteggiamenti diversi. Un approccio che consideriamo sempre più importante, segno del livello di dinamicità, creatività, potere attrattivo e positivo che intendiamo avere rispetto ad un confronto su un bacino costante e ristretto.

Come è avvenuto il contatto?
simeonLe modalità di ricerca variano in relazione al ruolo richiesto. Resta valido l’annuncio di selezione (su canali off e online), l’apporto di agenzie interinali, il passaparola o, nei casi più delicati e strategici, la consulenza di società per la selezione di personale qualificato (quadri e dirigenti commerciali e/o tecnici).
Un canale molto utilizzato, nel nostro caso, è quello della collaborazione con le università del territorio triveneto. Alcune delle figure entrate nello staff hanno cominciato con degli stage ancora prima di terminare gli studi. Usiamo per una prima scrematura anche il canale social, Linkedin soprattutto, che potenzieremo in futuro.

Quale tipo di atteggiamento avete premiato?
Oltre alle competenze professionali richiediamo attitudini alla gestione del rischio, alla gestione della pressione di sistema, la capacita di gestire il team e di lavorare in team, le relazioni in esterno. E ancora: visione di sintesi e capacità di proporre soluzioni al problema con attitudine all’assunzione della responsabilità ed al miglioramento continuo nel contesto della programmazione con misurazione dell’avanzamento delle attività. Le figure problem solving non affollano il mercato al momento.

C’è qualche competenza che faticate a trovare?
Le competenze che cerchiamo e richiediamo sono altamente specialistiche e particolarmente riferite al tipo di prodotto (facciate) e mercato in cui siamo presenti.
Ora un plus importante sono l’esperienza internazionale, la conoscenza della lingua, la conoscenza della legislazione e dei rispettivi mercati esteri. La ricerca, l’inserimento, la formazione e la messa a regime dei ruoli, per questo, non è così facile. D’altronde, essendo la nostra una società di “servizio avanzato “, gli uomini, le procedure e i processi devono fare la differenza rispetto alla potenzialità produttiva.
Nostro obiettivo strategico è quello di creare, al nostro interno, un altissimo centro di competenze di servizio opportunamente supportato da un adeguato sistema gestionale ed organizzativo. In questo percorso si inseriscono anche il Corso in Processi di Project Management e Gestionali al personale tenuto da febbraio a maggio scorsi, condotto dal professor Stefano Tonchia dell’Università degli Studi di Udine, o l’attivazione di un assegno di ricerca per un laureato in architettura, guidato come responsabile scientifico dal dottor Massimo Rossetti dell’Università IUAV di Venezia, con la finalità di studiare un brevetto applicativo nel settore delle facciate in vetro e legno.

Un consiglio ai futuri candidati?
Avere un’ottima preparazione specifica, porsi obiettivi, saper condividere, collaborare, essere dinamici con una visione ampia che guardi ad un contesto globale. Mettere in programma la formazione continua. Sapere che il contesto nel quale andranno ad inserirsi è competitivo, con notevoli pressioni, ma premiante.

www.grupposimeon.it

  • antonio barzan |

    buongiorno sono di musile di piave, sono stato sei mesi a palo alto x la esse 4 di vicenza l’anno scorso e un mese a febbraio quest’anno…seno libero da subito se ci fosse la possibilita’ di collaborare come operaio…grazie 3409580445 documenti esta e passaporto in ordine…buonasera…

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