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L’urna biodegradabile che trasforma i cimiteri in giardini (premiata la giovane impresa che punta all’export)

Il contenuto di questo post viene sospeso in attesa di verifiche sulle accuse di plagio dell’idea da parte di un altro imprenditore. La questione è stata segnalata agli organizzatori del concorso “Un’idea un’impresa”.

 

  • Barbara Ganz |

    Io invece mi stupisco di come si possa passare da una critica legittima ad argomentazioni di livello “rubagalline”: un premio è stato assegnato, da una giuria, qui ne è stata data notizia. Può rivolgere le sue osservazioni alla stessa giuria, non crede?

  • consuelo fabriani |

    Caro sig. Baccini, in riferimento al punto 6 di quanto scrive qui sotto, la informo che il mio studio di architettura A3Paesaggio ha ideato un progetto per un cimitero green depositato presso la SIAE in data 23-12-2015 dal titolo ARBORVITAE, può leggerlo al seguente link: http://www.a3paesaggio.com/arborvitae, per tanto la sua non è né un’idea innovativa né libera da copyright! La informo anche che a questo proposito stiamo lavorando nel Comune di Milano nell’ambito di un progetto di ampio respiro che vede coinvolte molti professionisti tra cui l’azienda sotto citata Sheng-tai l’unica che produce urne eco-sostenibili (biodegradabili, oltre che idrosolubili) certificate ed omologate da un bel po’ di anni.. Mi meraviglio della superficialità di chi l’ha premiata per la sua “idea innovativa” senza informarsi di cosa succede oltre il vostro territorio, che è pur sempre il nostro Paese, e della mancanza di professionalità di una testa come il Sole 24 ore che pubblica informazioni scadenti e da rubagalline.

  • Barbara Ganz |

    Ho chiesto a Marco Baccini di rispondere: da parte mia la precisazione che il quotidiano non è il promotore del premio, ne ha semplicemente dato notizia.

    Conobbi il Sig. Xavier ed il suo collaboratore italiano effettivamente durante la mostra funeraria di TANEXPO a Bologna l’anno scorso ma ahimè penso che il Sig. Xavier abbia un po’ mal letto quanto ho realizzato pensando che io abbia copiato la sua idea ( non registrata comunque ).
    Enumero una serie di punti , non per giustificarmi ( non ce n’è bisogno ) , ma per appianare quanto di così grave invece riporta il Sig. Xavier.

    1) il mercato Internazionale è pieno di prodotti bio-degradabili. Ci sono una moltitudine di aziende che produce prodotti come quello del sig. Xavier ed il mio. Si trovano facendo una semplice ricerca Google. Sono veramente molte che non le enumero nemmeno.
    2) il Sig. Xavier produce un urna bio-degradabile da acqua. Ovvero un urna che discioglie in acqua e per questo rinnovo i miei complimenti per la varietà di forme modelli e colori presenti nel suo catalogo. Sono comunque presenti molti produttori europei che creano medesimi prodotti.
    3) FENIX è un urna BIO-DEGRADABILE da terra. ovvero un urna che viene inserita nel terreno e che viene decomposta in un periodo di tempo più lungo. FENIX nasce come prodotto migliorativo agli odierni presenti nei mercati del nord Europa, dove il sig. Xavier non lavora. Di fatto abbiamo progettato FENIX su richiesta dei miei clienti in Svezia e Norvegia per dare un prodotto migliore di quello da loro utilizzato ( che non è quello del Sig. Xavier ma di un altro Produttore Tedesco ). Quindi mi chiedo :” dov’è il problema? ”
    4) Il prodotto BIO-degradabile ad acqua da noi commercializzato ci viene fornito da un altro produttore europeo ( a testimoniare che di aziende ce ne sono molte ).
    5) FENIX non è ancora in commercio ed è per questo che l’abbiamo presentato al concorso ; così da ottenere una spinta per la realizzazione quindi mi chiedo:” dov’è il problema?
    6) il Sig. Xavier ad oggi non ha realizzato ne depositato un progetto di “cimitero green” in Italia , come non l’hanno fatto altre aziende perchè si sta aspettando che le pubbliche amministrazioni siano pronte a riceverli quindi : dov’è il problema?
    7) non ho contratti di collaborazione con il Sig. Xavier ne con le sue imprese e non mi sono nemmeno mai stati proposti. Loro hanno già chi li rappresenta in Italia.
    8) nutro nonostante le critiche , secondo me non meritate dato che non ho fatto nulla a sfavore delle sue imprese o del suo mercato ( lui si rivolge alle onoranze funebri , io lavoro con gli impianti di cremazione ) stima per il Sig. Xavier e per l’operato da lui compiuto. Lo perdono poichè penso abbia mal interpretato l’articolo. Si nota dal fatto che un tale accanimento è anomalo di fronte ad una questione così semplice ( sopra enumerata ).

    Io penso che il Sig. Xavier sia dispiaciuto per il fatto che io abbia ottenuto della visibilità aziendale grazie al premio vinto e lo invito a partecipare anche lui ai prossimi concorsi offerti dai gentili istituti di credito ed enti pubblici Italiani ed Europei.

    Spero di aver enumerato sufficienti punti per appianare le tensioni venutesi a creare con l’email del Sig. Xavier.

    Aggiungo solo che FENIX è un urna stampata con polimeri naturali ( è fibra di mais estrusa ) . La stessa tecnologia viene utilizzata per la produzione dei sacchetti per la spesa in mater-bi . Marchio brevettato e registrato a livello nazionale e considerato tra le innovazioni eco sostenibili del millennio. Non capisco perchè dovrebbe essere un prodotto dannoso per l’ambiente dato che questo bio-plastico è interamente naturale.

    Se il signor Xavier dovesse invece riferirsi al modello da noi commercializzato per il discioglimento ad acqua beh li ancor di più non vi sono segreti : è ceramica non cotta additivata con collanti naturali ( come la colla di pesce ) . Come la produciamo noi la producono tutte le altre aziende europee.

  • Xavier Miquel |

    Buonasera,

    Scusate se non scrivo corretamente la vostra lingua ma sono spagnolo e credo che possiate capirmi.

    Ho avuto il piaccere di conoscere “l’illustre” premiato Marco Baccini nella fiera di Bolognia (TANEXPO) l’anno scorso, dove lui si é dimostrato veramente sorpreso delle nostre idee, del nostro progetto, delle nostre urne, etc, etc. , fino al punto che ci ha chiesto di collaborare con noi per espandere il nostro progetto anche in territorio Italiano. Da parte nostra, con tutta la disponibilitá ed entusiasmo, credendo nella sua onestá, buona fede e professionalitá li abbiamo dato tutte le informazioni necessarie (e anche molto di piu), dicendoli che noi gia avevamo una sede anche in Lombardia dal 2.015 per dare il miglior servizio a questo paese (che devo dire ho dentro il mio cuore perche sono sposato con una magnifica dona italiana). http://www.sheng-tai-europe.com

    La nostra storia iniziò nel 1998, quando fondai, nel Principato di Andorra, l’impresa Econatur, con sede in un piccolo magazzino nel quale venivano prodotte le prime urne.
    Nel 2000 ci presentammo per la prima volta sul mercato partecipando alla FunerMostra, dove il grande successo riscosso ci diede ulteriori stimoli per proseguire in questa entusiasmante avventura. Successivamente, nel 2004, in Spagna, aprimmo la prima unità produttiva vera e propria realizzando per i nostri clienti le prime urne totalmente biodegradabili, ecologiche ed ecosostenibili di qualità superiore.

    Successivamente, aprimmo al mercato europeo e nordamericano con il marchio Econatur fino a quando, nel 2008 fondammo, in Cina, l’attuale grande unità produttiva col nome “Shengtai ETC” per soddisfare la grandissima richiesta del nostro prodotto in questo Paese e costituimmo l’omonimo marchio.

    http://www.ccma.cat/324/Una-empresa-catalana-fabrica-/noticia/709146/

    Le urne “Shengtai” sono le uniche certificate e omologate in tutto il mondo, con omologazione numero 0001 (ad oggi sono ancora le uniche con queste proprietá ambientali).

    Obiettivi irrinunciabili della nostra società sono da sempre ricerca ed innovazione. Attualmente “Shengtai ETC” è l’unica impresa sul mercato con la capacità industriale e logistica necessarie per fornire un prodotto di eccellenza e qualità in Asia, America, Oceanía ed Europa.

    Grazie all’instancabile lavoro dei nostri clienti e collaboratori, oggi siamo orgogliosi di aver contribuito a creare in molti Paesi piu di 60 cimiteri ecologici, evitando il taglio di migliaia di alberi e la contaminazione provocata dall’uso di urne di metallo, legno, marmo o in altri materiali con poche proprietà ecologiche come la “plastica biodegradabile”, salvaguardando in tal modo al 100 % la natura e l’ambiente.

    https://www.youtube.com/watch?v=ltHqga7BLjM

    Molte imprese o persone come il “geniale” Marco Baccini, elegante, creativo, patético, innovativo, irrespetuoso (e forse con pochi neuroni che pensa di essere il “Steve Jobs” funerario), hanno cercato di imitarci ma “Sheng-tai” rimarrà sempre leader incontrastato del mercato perchè capace di offrire più di 87 modelli in differenti forme e colori e perchè sempre proseguirà instancabilmente in ricerca ed in innovazione.

    https://www.youtube.com/watch?v=tcoUtdEJKcc

    Mi dispiace profondamente vedere che un giovane nell’anno 2.017 manchi di idee proprie e che necessiti rubare progetti giá sviluppati. Purtroppo vedo solo la povertá di una persona che non ha nessuna vergogna di presentarsi a un nobile concorso aperto ai giovani imprenditori con idee ed iniziative personali.

    A peggiorare la sua giá ridicola posizione aggiungo che nemmeno ha saputo fare una copia, non dico degna ma decente, perché mescolare plástica biodegradabile contaminante non mi sembra essere un atto di rispetto e tutela dell’ ambiente.

    Mi permetto di evidenziare che una buona copia del nostro prodotto doveva essere fatta con molta piu professionalita, ovvero, non basta rubare le nostre idee ma bisogna anche ragionare come la nostra impresa che per prima cosa sempre ha pensato al benessere del Pianeta. Per questo siamo premiati dalle piú grandi organizzazioni del settore.

    Per tutto questo mi permetto di consigliare al vostro stimato quotidiano di rivalutare l’assegnazione della terza posizione, perche credo che ci si siano giovani che davvero meritano questo importante riconoscimento al posto del piccolo ladro di quartiere Marco

    Cordiali saluti

    Xavier Miquel

  • luca consoloni |

    Tutto bene purchè se ne parli di ecologia nel settore funerario e complimenti per il premio! Non si capisce però dove sia la novità! Le urne biodegradabili si producono da decenni in tutto il mondo in materiale bioplastico, pasta di legno, carta riciclata, sale, ecc. Noi della Shengtai http://www.sheng-tai-europe.com le produciamo da 20 anni con la non piccola differenza che le nostre urne non sono semplicemente biodegradabili ma ecologiche poichè esse sole rispettano contemporaneamente le 3 caratteristiche esenziali dell’ecologia: la biodegrabilità ovviamente, la non alterazione dell’ecosistema in cui vengono depositate e l’utilizzo di materiali e processi di produzione perfettamente ecosostenibili.
    Per quanto riguarda la creazione di cimiteri ecologici o di piccole ristrutturazioni all’interno di cimiteri esistenti con inserimento di arbusti e piante nel paesaggio si vedano ad esempio la bella e professionale presentazione ed il video del progetto “Arborvitae/ I am a tree http://www.a3paesaggio.com/arborvitae dove risulta chiaro come questi progetti siano assolutamente fattibili e non onerosi nè per il pubblico e nemmeno per il privato.

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