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Tempo di 730 e dichiarazioni dei redditi: come controllare che il commercialista non sia abusivo

Prima alcune iniziative singole, con campagne a base di manifesti, spot e inserzioni (come quella promossa dall’Ordine di Bolzano e da Padova), ora una iniziativa congiunta degli ordini delle Tre Venezie.

Obiettivo, informare e tutelare i cittadini, ma anche gli stessi professionisti: «Affida e i tuoi interessi solo a commercialisti iscritti all’Ordine» è il messaggio della campagna pubblicitaria degli Ordini dei commercialisti del Triveneto che in questi giorni è partita sui principali giornali di Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

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Una iniziativa unitaria dopo i casi Padova, Udine e Trieste del 2016: con la campagna “Le situazioni non sono come sembrano” gli Ordini dei Commercialisti del Triveneto lanciano un messaggio di attenzione a cittadini e imprese: “E’ importante affidare i rapporti con il fisco e la cura dei propri affari ed interessi solo a Commercialisti. I consulenti fiscali non iscritti nell’Albo non si possono chiamare commercialisti.”

“Le situazioni non sono sempre come sembrano”, è il titolo dell’iniziativa che mira a mettere in guardia cittadini e imprese dall’affidare la gestione dei propri affari ed interessi ai consulenti fiscali non iscritti nell’Albo professionale. Un fenomeno in crescita, quello dell’abusivismo professionale, che riguarda trasversalmente molti ambiti professionali tra cui quello della consulenza contabile fiscale ai cittadini, alle imprese, agli enti pubblici.

«Le vittime dei consulenti abusivi sono ignari contribuenti che pensano di rivolgersi ad uno studio di commercialisti che commercialisti non sono – spiega Margherita Monti, presidente della Conferenza dei Presidenti degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia che rappresentano quasi 11mila iscritti – Essere commercialista significa, infatti, essere iscritti ad un Albo professionale e per questo essere laureati, aver superato un esame di Stato ed avere fatto 18 mesi di tirocinio professionale qualificato. Inoltre, il commercialista è tenuto all’osservanza del codice deontologico che prescrive, tra gli altri, doveri di comportamento, doveri etici e doveri di competenza e di professionalità. L’iscritto all’Albo è chiamato anche ad assolvere una formazione continua secondo programmi predisposti dall’Ordine territoriale o dal Consiglio Nazionale, formazione il cui non adeguato svolgimento è sanzionato come illecito disciplinare.”

Solo il commercialista iscritto nell’Albo è tenuto a contrarre l’assicurazione obbligatoria e per questo è soggetto al controllo da parte del Consiglio dell’Ordine. I consulenti fiscali non iscritti nell’Albo non possono erogare i servizi indicati negli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 139/2005 istitutivo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Non a caso “L’Ordine dei Commercialisti ti tutela!” è il messaggio conclusivo del video della campagna che i Commercialisti lanciano a cittadini, imprese, amministratori locali.

«Una campagna per stare più vicini ai cittadini ed ai loro bisogni – ricorda la presidente Margherita Monti – che attraverso una serie di materiali tra cui cartoline, segnalibri, poster, e un video diffuso attraverso i social media e i siti web degli Ordini e il portale che permette di trovare tutte le informazioni necessarie per riconoscere un VERO Commercialista a cui rivolgersi». «La campagna pubblicitaria contro l’abusivismo viene svolta assieme ed in contemporanea nel territorio delle Tre Venezie con gli altri 13 Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili perché il messaggio sia forte e abbia un richiamo esteso – conclude Monti – La nostra professionalità e le nostre competenze qualificate devono risultare chiaramente identificabili, solo così chiunque abbia bisogno di noi potrà riconoscerci e affidarci con fiducia le proprie questioni economico finanziarie».

L’obiettivo è sempre quello di sensibilizzare il contribuente e di tutelare la professione: «Organizzarsi a livello sovraregionale con una campagna congiunta contro gli “abusivi” e per la promozione dei “professionisti doc” è stata un’azione importante. Specialmente ora, in piena stagione di dichiarazione dei redditi e modello 730 per i lavoratori dipendenti e i pensionati – spiega il vicepresidente della Conferenza permanente dei presidenti degli Ordini delle Tre Venezie e presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Bolzano, Claudio Zago –. Per evitare liti e contenziosi è fondamentale affidarsi a professionisti certificati. Sono molti a livello nazionale, e alcuni anche nella nostra Provincia, i casi di consulenti che si dichiarano iscritti all’Ordine quando invece non lo sono».

Di qui l’esigenza di «un’azione comune per tutelare il cittadino». L’azione comune avviata dagli ordini dei commercialisti del Triveneto non solo ha l’obiettivo di tutelare i professionisti che rispettano le regole, ma è stata anche intrapresa per proteggere i cittadini dai danni arrecati da chi esercita la professione abusivamente. «Solo un cittadino che si rivolge a un iscritto all’Ordine ­­– ribadisce Zago­ – è un cittadino garantito e tutelato. Un «commercialista doc», infatti, ha l’obbligo di frequentare corsi di aggiornamento certificati dal Consiglio nazionale, organizzati sia a livello locale che a livello Triveneto, con la Scuola di Alta formazione per particolari specializzazioni. Un commercialista iscritto all’Ordine ha inoltre l’obbligo di essere assicurato e può essere soggetto a provvedimenti disciplinari». «Affidarsi a un commercialista – aggiunge il vicepresidente dell’Ordine, Karl Florian – continua ad essere l’opzione migliore per i contribuenti che non vogliano ritrovarsi brutte sorprese. Solo l’iscrizione all’Ordine garantisce la professionalità del servizio».

All’indirizzo http://bit.ly/ricercaiscritti, invece, è possibile consultare l’albo unico nazionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

(pezzo aggiornato con dichiarazioni M. Miotto e video)