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Un po’ sui libri, un po’ ad aiutare gli altri: a Trento la scuola va “Oltre” (e la solidarietà è giovane)

Portare la scuola “oltre” le proprie mura, per stimolare in modo concreto negli allievi il senso di solidarietà, di cooperazione e soprattutto di utilità: è il senso – e il valore – di Oltre, un progetto formativo, educativo e sociale che nasce con la firma di un accordo siglato a Roncegno Terme tra l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Rovereto e Levico Terme (IFPA), la Fondazione Comunità Solidale (Arcidiocesi di Trento) e i rappresentanti di una serie di realtà sociali e sportive del territorio trentino (Aquila Basket, Caritas Diocesana, Cooperativa Sociale Vales, Irifor, le Aziende Pubbliche di Servizio alla Persona – APSP – della Valsugana, di Rovereto e Mori).

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Il progetto Oltre vuole favorire l’incontro e le relazioni, così da sviluppare l’aspetto empatico della personalità nei ragazzi e anche permettere loro la conoscenza di realtà locali. Le attività proposte che scaturiscono dall’accordo siglato oggi sono molto concrete e coinvolgono gli studenti senza distinzione alcuna, permettendo anzi una reale integrazione dei diversamente abili. In una società troppo spesso teatro di grandi solitudini, il coinvolgimento attivo in progetti di accoglienza e ospitalità sul territorio provinciale o di avvicinamento allo sport (attraverso l’attività con Aquila Basket) non può che favorire i processi di crescita e lo sviluppo della cittadinanza attiva dei giovani.

Assieme agli studenti, altri attori coinvolti nel progetto sono i docenti dell’Istituto Alberghiero, gli utenti delle reti sociali sul territorio, gli operatori e gli anziani ospiti delle Aziende Pubbliche di Servizio alla Persona (APSP), gli educatori della Caritas Diocesana; gli ex alunni certificati dell’Istituto; i collaboratori dell’Aquila Basket.

Queste le principali azioni del progetto Oltre, che ha una durata triennale e prevede la possibilità di estendere le attività ad altri partner:

“Ci siamo anche noi”
Destinatari sono gli alunni, certificati e non, dell’IFPA e gli anziani ospiti delle APSP. Gli studenti, accompagnati da un professore e da un educatore raggiungeranno la sede della struttura dove si occuperanno del servizio di mezzogiorno. Loro compito sarà quello di allestire la mise en placee servire i commensali, impegnandosi nell’attività dalle 9 alle 14.30.

“Insieme”
Su proposta della Fondazione Comunità Solidale (Caritas Diocesana), nei locali del ristorante didattico dell’IFPA verrà organizzato mensilmente un pranzo per circa una trentina di persone le cui condizioni economiche non permetterebbero la frequenza di ristoranti. Gli alunni si occuperanno sia della preparazione delle vivande sia del servizio. Il giorno prescelto per l’attività è il sabato.

“Fratelli maggiori”
Per gli ex alunni certificati dell’IFPA verrà proposta una “Borsa Lavoro” (sono in corso trattative con l’Agenzia del Lavoro) che permetterà loro di usufruire di un potenziamento formativo all’interno dell’Istituto e di affiancare gli operatori della Cooperativa Sociale Vales nell’attività di consegna dei pasti a domicilio alle persone anziane e non autosufficienti. Gli ex alunni si occuperanno del servizio. Questa azione di solidarietà intende anche dare una possibilità agli alunni di entrare nel mondo del lavoro.

“Aquila Basket”
Gli alunni presteranno servizio presso la sala Hospitality, all’interno del Palatrento, in occasione delle partite di Campionato e di EuroCup dell’Aquila Basket. Saranno operativi un’ora prima dell’inizio della partita e durante l’intervallo lungo (15 minuti). Il loro compito consisterà nel servire cibi e bevande forniti da alcuni sponsor della squadra (Livio Catering, Panificio Sosi, Pasticceria Viennese). L’attività permette agli studenti di avvicinarsi allo sport e dà loro l’opportunità di venire a contatto con una realtà sociale diversa.

“Natale insieme”
La Vigilia di Natale è prevista la preparazione e il servizio ai tavoli da parte degli studenti del tradizionale Cenonepresso il ristorante didattico dell’Istituto, a cui saranno invitate persone che si trovano in condizioni di solitudine. Gli studenti, guidati dai docenti dell’IFPA, si occuperanno anche dell’addobbo della sala da pranzo, della distribuzione dei doni e dell’intrattenimento.