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La Cina alla Biennale di Architettura, il Friuli stringe legami in Russia, Pordenone internazionalizza con Bnl #AziendeConLaValigia

La Cina alla XVI Biennale di Architettura

Il Padiglione Cinese alla XVI Biennale di Architettura si racconta in anteprima all’Università Iuav di Venezia mercoledì 23 maggio alle 10, nella sede di Palazzo Badoer.

Sarà presente il curatore del Padiglione, Li Xiangning, docente alla Tongji University di Shanghai, insieme all’architetto Wang Shu, Premio Pritzker per l’Architettura nel 2012, e a Benno Albrecht, direttore della Scuola di Dottorato Iuav.

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Gli interventi di numerosi architetti, espositori e docenti cinesi e italiani ricostruiranno il complesso panorama delle zone rurali nella Cina contemporanea, il cui futuro e il cui possibile sviluppo è il tema espositivo centrale del Padiglione, declinato in sei episodi: abitazioni “poetiche”, produzione locale, pratiche culturali, turismo rurale, ricostruzione della comunità ed esplorazioni future.

Migliaia di villaggi oggi in Cina sono luoghi di sviluppo industriale, attività di costruzione, pratiche culturali e stanno godendo delle enormi opportunità portate dalle innovazioni tecnologiche, da Internet, dalla logistica, dall’economia della condivisione.

Immaginarne il futuro è un’operazione complessa, a cui peraltro l’Università Iuav ha prestato risorse, competenze ed energie organizzando con la Tongji Uiversity di Shangai numerosi scambi e attività condivise, tra cui un recente workshop per ri-progettare e valorizzare piccoli centri in una delle Province rurali cinesi più povere, il Guizhou.

Lo sviluppo della campagna nella Cina contemporanea non ha precedenti, sia per scala che per approcci e, cosa ancor più importante, è un immenso laboratorio per nuove soluzioni, basate sulla condizione unica della Cina: un autentico freespace, in sintonia con il manifesto che ha ispirato la Biennale Architettura 2018, aperto a molteplici possibilità e sviluppi futuri.

Commenta Margherita Turvani, docente di economia Iuav, organizzatrice dell’evento e direttore di URBES (Urban and Rural Built Environment Sustainability), il Laboratorio di ricerca congiunto di Iuav e Tongji: “L’impegno creativo degli architetti si combina con gli sforzi della Società e del Governo nella “Guerra alla Povertà” che è il cuore del programma di sviluppo per raggiungere gli obiettivi di “moderata prosperità” entro il 2021. La Cina ha il più grande settore agricolo del mondo e centinaia di milioni di agricoltori che nei prossimi decenni saranno interessati dal programma di modernizzazione e di miglioramento delle condizioni di vita”.

Legami sempre più stretti fra Russia e Friuli

A dimostrarlo è la visita che, nei giorni scorsi, l’azienda Digital Regulators (DR) ha compiuto sul territorio regionale per mettere le basi a nuovi rapporti commerciali con questa zona d’Italia. Mercoledì 16 maggio alcuni rappresentanti di questa impresa innovativa sono stati protagonisti di un incontro di lavoro alla Camera di Commercio di Udine.

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Nella circostanza, DR ha presentato i suoi sistemi digitali di controllo della produzione “Anikron” che possono essere applicati in svariati ambiti industriali, dagli oleodotti agli impianti per l’estrazione del petrolio, passando per le raffinerie, ma anche per altre aree produttive. Digital Regulators, nata nel 2002, sviluppa, produce e installa controller di avviamento a bassa tensione per motori sincroni e ha saputo guadagnare, in questi oltre 15 anni, un ruolo da leader nella Federazione russa. L’azienda ha sede a Novosibirsk, considerata la “città della scienza” della Federazione russa, e nel 2015 ha cominciato a mettere i ferri in acqua per un approdo ancora più incisivo su mercato europeo, conquistando un riconoscimento a Plovdiv, in Bulgaria, e ottenendo la certificazione CE per i suoi prodotti. Ora, invece, guarda al Friuli con particolare interesse.

Durante l’incontro in Camera di Commercio, DR ha dialogato con realtà di riferimento sul suolo regionale quali Danieli, colosso mondiale nella produzione di impianti siderurgici rappresentato nella circostanza da Ivan D’Onghia, e Gruppo Cividale, storica fonderia che opera in tutto il pianeta, per la quale era presente Calogero Fisci. I due esponenti del management di Digital Regulators giunti in Italia, Vyacheslav Samasyuk e Igor Titarenko della direzione commerciale,  hanno in seguito visitato le aziende per “toccare con mano” l’eccellenza friulana. Al vertice di lavoro in Cciaa hanno preso parte anche Fausto Del Pin, dell’omonima azienda di San Giorgio di Nogaro che ha inventato Defendit (tecnologia di avvertimento e difesa dai fulmini), lo staff di “Laboratorio del diritto”, rappresentato dall’avvocato Roberto Omenetto e dal notaio Gea Arcella, e il professor Edo D’Agaro dell’Università di Udine, esperto dell’Albo di Periti Ministero della Scienza e Innovazione  della Federazione Russa. Presenti anche Alessandro Tonetti, responsabile area internazionalizzazione di Confindustria Udine, ed Elena Levchenko della Camera di Commercio di Fryazino (altra città russa che spicca per la scienza), organizzatrice della visita.

Prosegue così l’attività del Console onorario della Federazione Russa in Udine, Carlo Andrea Dall’Ava – che è anche vicepresidente della Camera di Commercio friulana – per avvicinare questo Paese e il Friuli in un’ottica di incentivazione dei rapporti di collaborazione nei contesti di business, turismo e cultura.

Impresa 4.0: accordo fra Pordenone

e Bnl Gruppo BNP Paribas

Impresa 4.0 e Filiera 4.0 sono espressioni di una “nuova rivoluzione industriale” che BNL Gruppo BNP Paribas sta sostenendo grazie ad accordi con le diverse associazioni imprenditoriali sul territorio. È in questo contesto che la Banca ha siglato una partnership con Unindustria Pordenone per rispondere alle esigenze delle aziende associate.
BNL punta a promuove la diffusione delle tecnologie che favoriscono e supportano la manifattura digitale, contribuendo ad accrescere la competitività nazionale ed internazionale delle imprese e, a livello macroeconomico, a ridurre quel gap che vede in Italia il flusso di investimenti nel primo trimestre del 2018 inferiore del 20 per cento circa ai livelli pre-crisi (secondo elaborazioni del Servizio Studi BNL).

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Anche in ambito territoriale, infatti, il supporto all’innovazione e agli investimenti costituisce un elemento determinante per consolidare la ripresa economica e sostenere il rilancio delle esportazioni. In base ad elaborazioni del Servizio Studi BNL su dati Istat, l’export del territorio pordenonese nel 2017 è cresciuto del 6,6% rispetto al 2016.
Unindustria Pordenone e BNL si impegnano a presentare alle imprese associate le opportunità offerte dall’accordo, con l’intento di coinvolgere nella proposta quelle maggiormente attente a ricerca, sviluppo ed innovazione. A tal fine, BNL ha definito un’offerta di soluzioni per finanziamenti a condizioni competitive, concepite per gli investimenti in tecnologia innovativa che necessitano, per loro natura, di una fase iniziale di integrazione della tecnologia stessa nei processi produttivi delle aziende. La Banca punta a sostenere le imprese in questo delicato step, azzerando il tasso di interesse sui finanziamenti per i primi tre mesi della loro durata, fermo restando che le aziende potranno ovviamente beneficiare anche delle agevolazioni regionali, nazionali ed internazionali previste per tali tipologie di investimenti.

«L’innovazione è un driver di sviluppo e competitività per le aziende sul mercato nazionale e in ambito internazionale – ha dichiarato Alberto Galletti, direttore regionale Corporate Banking Triveneto – Nasce da questa convinzione la strategia di BNL che punta a sviluppare, attraverso accordi territoriali con le maggiori rappresentanze dell’imprenditoria locale, un eco-sistema favorevole alla crescita dell’industria 4.0, esaltando così quella modernità mista a tradizione e qualità che fanno del Made in Italy un brand di garanzia nel mondo».
«Offrire ai nostri Associati le più opportune e vantaggiose condizioni di accesso a prodotti finanziari performanti – spiega Michelangelo Agrusti, Presidente di Unindustria Pordenone – è sempre stata una priorità di mandato, rafforzata in questo caso dalla forte vocazione all’export e alla capacità di innovare delle nostre imprese, aspetti che nella vigorosa fase di ripresa in cui ci troviamo, soprattutto, necessitano di strumenti adeguati a piani e ambizioni. L’accordo con BNL, per il quale esprimo soddisfazione, interseca con precisione questi filoni».

Al via i voli stagionali Delta (anche da Venezia)

Con il mese di maggio saliranno a sette i collegamenti nonstop Delta Air Lines [NYSE: DAL] fra l’Italia e gli Stati Uniti. Il vettore americano riprende infatti ad operare i voli nonstop stagionali per il suo hub di Atlanta: il 17 maggio prendono il via i voli da Milano e Venezia, mentre il secondo volo giornaliero da Roma riprenderà ad operare dal 25 maggio.

I collegamenti tra l’Aeroporto di Milano Malpensa di Milano, l’Aeroporto Internazionale Marco Polo di Venezia e l’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino per l’Hartsfield–Jackson Atlanta International Airport saranno operati ogni giorno con un aeromobile B767-400.

In DeltaÌs Main Cabin, you will find yourself in a relaxing environment where you can enjoy each moment. With complimentary premium entertainment and truly exceptional service, youÌll find yourself enjoying each mile. - These images are protected by copyright. Delta has acquired permission from the copyright owner to the use the images for specified purposes and in some cases for a limited time. If you have been authorized by Delta to do so, you may use these images to promote Delta, but only as part of Delta-approved marketing and advertising. Further distribution (including proving these images to third parties), reproduction, display, or other use is strictly prohibited.

L’ampia scelta di città italiane da cui partire – comunica la compagnia – è solo uno dei tanti motivi per decidere di volare con Delta verso gli Stati Uniti durante l’estate 2018. Eccone altri:

  • Un impareggiabile network di voli in coincidenza – Una volta giunti a Atlanta, New York e Detroit, i passeggeri italiani hanno la possibilità di proseguire il proprio viaggio in tutti gli Stati Uniti e oltre, approfittando di un network di oltre 200 voli in coincidenza.
  • Una nuova classe per risparmiare senza rinunciare alla qualità del servizio – Delta ha lanciato nella primavera 2018 la sua Basic Economy, un prodotto pensato per chi vuole godersi un’esperienza di volo simile a quella disponibile in Main Cabin, ma ad un costo inferiore e in cambio di meno servizi – ad esempio conoscere l’assegnazione del posto solo dopo il check-in.
  • La possibilità di rimanere sempre connessi, gratuitamente, anche fra le nuvole – Delta ha lanciato un servizio di messaggistica gratuito su WhatsApp, iMessage e Facebook Messenger, per non interrompere mai la conversazione con amici, famiglia e colleghi anche a 10.000 metri d’altezza.
  • Una app che semplifica il viaggio – la Fly Delta App permette ai passeggeri di acquistare o cambiare il biglietto, gestire la prenotazione, avere accesso in tempo reale alle informazioni volo, fare check in (voli domestici), avere a disposizione una vera e propria guida aeroportuale negli hub di partenza e destinazione, oltre che di controllare la posizione delle proprie valigie.
  • Un servizio di qualità per tutti i gusti – a bordo dei voli in partenza dall’Italia Delta offre un prodotto per tutti i gusti: poltrone completamente reclinabili in classe Delta One; maggiore spazio per le gambe, prosecco gratuito servito durante il volo in Main Cabin, e tariffe ancora più basse in Basic Economy. Per tutti un sistema di intrattenimento a poltrona con un’ottima scelta di film e spettacoli, e proposte gastronomiche a base di prodotti freschi e stagionali

 I passeggeri che desiderano prenotare un volo nonstop Delta per gli Stati Uniti possono contattare il team prenotazioni Delta al numero 02 3859 1451, consultare il sito delta.com o rivolgersi all’agenzia di viaggi di fiducia.