Il post di Ferragosto: erbe aromatiche, musei aperti e un viaggio nel tempo

Il post di Ferragosto, per chi non ha ancora fatto programmi (e buona giornata!).

A Vicenza musei aperti

La calda estate 2019 offre un Ferragosto culturale che si concluderà in piazza dei Signori con una festa in musica.

Musei civici  – Durante la giornata di giovedì 15 agosto i Musei civici sono aperti e possono essere visitati da chi desidera approfondire la conoscenza delle storia, dell’arte, delle bellezze architettoniche della città. Il Museo civico di Palazzo Chiericati, in piazza Matteotti, sarà accessibile dalle 10 alle 18 (da martedì a domenica, ultimo ingresso alle 17.30). Sarà l’occasione per ammirare le 52 opere – dipinti, sculture, disegni per la maggior parte esposti solo sporadicamente e da tempo conservati nei depositi del museo – che hanno trovato posto al piano terra dell’ala cinquescentesca nell’ambito del recente riallestimento.

Le sei sale hanno ora una nuova veste. Accanto ai più noti dipinti di Tiepolo, Piazzetta, Ricci, Pittoni e alle sculture di Marinali sono esposte opere di pittori locali come Giovanni Antonio De Pieri detto “lo zoppo” e Costantino Pasqualotto, mentre una sala è stata dedicata al tema degli animali, delle “nature morte” e “nature vive”, alcune delle quali mai esposte al pubblico.

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Al Teatro Olimpico, aperto dalle 10 alle 18 (da martedì a domenica, ultima entrata 17.30), si potrà effettuare un percorso di visita interattiva tramite POP – Palladio Olimpico Project, (compresa nel biglietto d’ingresso) da martedì a domenica alle 11 e alle 16. E’ comunque possibile visitare il teatro liberamente, dalle 10 alle 11, alle 11.45 alle 16 e dalle 16.45 alle 17.30.

La chiesa di Santa Corona sarà aperta dalle 10 alle 18, da martedì a domenica, con visite sospese durante la Santa Messa.

Dalle 10 alle 14 (da martedì a domenica, ultima entrata alle 13.30) si potranno ammirare le collezioni permanenti del Museo naturalistico archeologico di contra’ Santa Corona 4.

Inoltre è ancora possibile vedere la mostra “Orsi e Uomini. Una preistoria dei Colli Berici” che indaga il complesso rapporto di convivenza e di competizione tra gli orsi e gli uomini per lo sfruttamento del territorio e delle sue risorse attraverso l’analisi della documentazione di resti ossei di plantigradi e di strumenti in selce usati per la caccia o per la macellazione delle prede, provenienti da ben sette siti archeologici distribuiti nei nostri colli. È esposto anche uno scheletro di orso delle caverne, Ursus spelaeus, una specie estinta oltre 24mila anni fa e che in posizione eretta poteva raggiungere i 3,5 metri di altezza massima. La mostra è arricchita dal ricco reportage fotografico “Orsi e foreste” di Silvano Paiola, con immagini scattate in Finlandia e in Slovenia, che documenta la presenza in natura dell’orso appartenente alla specie Ursus arctos, segnalata in Europa e recentemente anche nelle nostre montagne. Info: http://bit.ly/mostraOrsiUomini.

L’ingresso è sempre libero e gratuito al Museo del Risorgimento e della Resistenza (Villa Guiccioli, viale X Giugno 115), aperto da martedì a domenica, dalle 10 alle 14 (ultima entrata alle 13.30). Sarà possibile visitare anche il parco di Villa Guiccioli, dalle 9 alle 19.30 da martedì a domenica.

Informazioni: https://www.museicivicivicenza.it/it/

Basilica palladiana Nel cuore del centro storico, la Basilica palladiana si potrà visitare con la possibilità di percorrere le logge al primo piano, il grande salone e la suggestiva terrazza, da martedì a domenica dalle 10 alle 16 (ingresso 2 euro per residenti di città e provincia, 4 euro per residenti fuori provincia). Sarà inoltre possibile visitare il monumento il martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 18 alle 23, venerdì e sabato dalle 18 all’una (salone chiuso e ingresso ridotto della metà: ingresso 1 euro per residenti di città e provincia, 2 euro per residenti fuori provincia).

Il bar sulla terrazza è aperto martedì, mercoledì, giovedì e domenica dalle 18 alle 23, sabato e domenica dalle 10 alle 13. Inoltre venerdì e sabato dalle 18 all’una di notte. In Basilica è inoltre possibile vedere l’ “Area archeologica di Corte dei Bissari”, da giovedì 15 a domenica 18 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, con operatori appositamente formati in ambito archeologico, che accompagneranno i visitatori alla scoperta di questo luogo suggestivo.

Su prenotazione: Associazione per la didattica museale Ardea 3473938172, ardeaarcheo@gmail.com.

Informazioni: scheda Basilica palladiana https://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42724,47267

Tour del centro storico in inglese, ogni lunedì e sabato fino al 7 settembre – Sabato 17 agosto è in programma un tour del centro storico in inglese, promosso dalle Guide turistiche autorizzate di Vicenza con l’organizzazione del Consorzio Vicenzaè. Le visite guidate vengono effettuate ogni lunedì e ogni sabato pomeriggio, fino a sabato 7 settembre 2019, con partenza alle 14.30 per una durata di circa due ore e si svolgono anche in caso di pioggia. E’ sufficiente presentarsi almeno 15 minuti prima davanti all’Ufficio turistico di Piazza Matteotti. La quota di partecipazione alla visita è di 10 euro a persona (gratuito per i ragazzi fino a 16 anni se accompagnati). Info e prenotazioni visiteguidate.vicenza@gmail.com tel. 0444320854.

Festa in piazza dei Signori – Ferragosto si concluderà con una festa musicale in piazza dei Signori organizzata da Radio Vicenza con il Comune di Vicenza e Confcommercio. Dalle 18 la piazza sarà più viva con animazione per bambini e musica con la possibilità di dissetarsi in cinque stand proposti dai bar della piazza che saranno dislocati proprio al centro della piazza stessa. Di fronte, verso le due colonne, darà collocato il palco dove, dalle  21 e fino alle 23.30 il dj Marco Sella proporrà musica anni ’60-’80-’90 per una serata allegra e scoppiettante.

A Padova fuochi d’artificio

Grandi ospiti musicali e suggestioni di luci e fuochi per ricordare lo sbarco sulla Luna: il tradizionale appuntamento con la Festa di Ferragosto in Prato della Valle, la sera di giovedì 15 agosto, sarà dedicato al cinquantesimo anniversario di una delle grandi imprese dell’umanità cui sarà dedicato lo show di Parente Fireworks.
Nell’evento, organizzata da Radio Company in collaborazione con il Comune di Padova, come sempre il centro dell’attenzione sarà il  grande palco allestito in Prato della Valle, lobo di Santa Giustina, dove le esibizioni dal vivo dei grandi ospiti del “Big Bang Company” si alterneranno all’animazione dei dj di Radio Company.

«Anche quest’anno l’estate padovana si animerà con lo show di Ferragosto e il suo grande spettacolo piromusicale in Prato della Valle – sottolinea Antonio Bressa, assessore agli Eventi – È il nostro modo di celebrare insieme l’estate, stupendoci a ogni edizione con le novità dell’evento, quest’anno portate da giovani artisti di successo e da un racconto che sarà tutto dedicato all’emozione dello sbarco sulla Luna avvenuto 50 anni fa. Ci aspettiamo un grande afflusso e per questo siamo a lavoro con tutti gli organi preposti affinché l’organizzazione sia impeccabile e assicuri ai tanti cittadini e turisti presenti la piena godibilità di una serata che si preannuncia magica».

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A partire dalle 21 inizierà l’intrattenimento musicale di “Big Bang Company”. Sul palco si esibiranno Biondo, star di “Amici” (tra i suoi successi “Dejavù” e “Quattro Mura”), Emma Muscat, che ha collaborato con Biondo nel singolo “Avec Moi”, Mr. Rain, noti i suoi singoli “Ipernova” e “La Somma”, Martina Attili, resa famosa da X-Factor e dal singolo “Cherofobia”, Zoe, con il suo singolo “C’est la vie”, Majuri, con il tormentone dell’estate “Festivalbar” e Alvis, tra i protagonisti di “Amici” con il singolo “Mala Noche”.
Spazio anche a giovani artisti emergenti, tra cui Blonde Brothers, Tommaso Cesana, Greta, Furia e Alberto Rivolta.

Alle 23.30 come sempre spazio allo spettacolo piromusicale che incanterà Padova, con il naso all’insù tra luci, colori, musica ed emozioni.

Lo spettacolo piromusicale firmato Parente Fireworks consisterà in 20 minuti di emozione grazie ad un fronte di 460 metri, che permetterà una vista a 360 gradi e creerà un muro fitto di effetti in grado di unire poesia e potenza, colori e musica, velocità ed eleganza.
In occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna, lo spettacolo pirotecnico dell’edizione 2019 sarà un inno alla luna, al cielo, allo spazio e alle grandi aspirazioni dell’uomo. «Un passo, sognando la Luna» vuole essere infatti un inno ai sognatori e alla loro tenace ed instancabile voglia di raggiungere orizzonti sempre nuovi.

La sera di Ferragosto, un passo dopo l’altro, seguendo le orme di una grande impresa, gli spettatori saranno trasportati sulla luna.
A Padova, l’obiettivo dello Staff della Parente Fireworks sarà quello di emozionare e stupire lo spettatore grazie ai suoi effetti e alla musica che accompagnerà lo spettacolo.

Chiusura strade
In occasione della festa di Ferragosto, sono previste le chiusure di alcuni tratti di strada in zona Prato della Valle, dalle 19 di giovedì 15 agosto alle 2 di venerdì 16 agosto.
L’ordinanza di chiusura: http://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/FuochiFerragosto.pdf
Altre informazioni: http://www.padovanet.it/evento/festa-di-ferragosto-prato-della-valle-2019

Bibione plastic free

Quale occasione migliore della giornata clou dell’estate per lanciare un messaggio per la difesa del mare a tutti i turisti? Un Ferragosto all’insegna del divertimento che si trasforma anche in occasione di consapevolezza che l’ambiente è un bene da difendere ogni giorno con comportamenti responsabili.
Bibione, destinazione turistica da sempre in prima fila per la salvaguardia della natura (prima in Italia ad avere bandito le sigarette dalla spiaggia e prima in Europa a ottenere la certificazione ambientale Emas) diventa promotrice e ambasciatrice numero uno di Bibione#PlasticFree, l’evento esclusivo che coinvolgerà il prossimo 15 agosto l’intera spiaggia, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, della Guardia Costiera e degli operatori turistici. Fondamentale e ricco di significato il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e il Reparto Ambientale della Guardia Costiera, che hanno creduto da subito nell’iniziativa auspicandone la massima risonanza.

L’evento del 15 agosto rappresenta il momento apicale dell’attività già condotta nelle scuole durante l’anno da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Caorle e della Delegazione di Spiaggia di Bibione, coordinati dalla Direzione Marittima del Veneto, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione ambientale denominata, per l’appunto, #PlasticFree.
Cosa succederà a Bibione#PlasticFree nel giorno di Ferragosto?

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L’intero litorale di Bibione coinvolgerà i turisti in un messaggio globale di rispetto per l’ambiente, mare in primis, considerato che ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani, mettendo a serio rischio anche la sopravvivenza delle specie marine.
Dalle 10 alle 11 la Guardia Costiera e Asvo, la società che gestisce i servizi ambientali nella località, nella tensostruttura di Piazzale Zenith terranno una conferenza divulgativa in materia ambientale nell’ambito del progetto#PlasticFreeGC.
Contemporaneamente, nella zona ovest della località in corrispondenza della laguna, sarà realizzato un gigantesco slogan #PlasticFree sulla sabbia, della grandezza di 2.200 metri quadrati.

Nella zona centrale, in corrispondenza di Piazzale Zenith, alle 11.30, si comporrà lo stesso slogan, ma stavolta grazie all’apertura simultanea di centinaia di ombrelloni che occuperanno un’area di 4 mila metri quadrati per tre minuti.
Nella parte est, in corrispondenza del suggestivo faro, #PlasticFree campeggerà nel cielo di Bibione attraverso uno striscione di 20 metri quadrati visibile dall’alto, dal mare e ovviamente anche dai turisti. Due paracadute ascensionali sosterranno lo slogan con altrettanti supporti grandi 16 metri.
Alle 11.33 tutti gli ospiti di Bibione saranno chiamati a un tuffo collettivo per confermare apertamente il proprio impegno per un mare più protetto. Un vero e proprio flash mob per dimostrare che l’ambiente è un valore di tutti e per tutti.

La Guardia Costiera sarà presente fra i turisti per diffondere cultura ambientale e distribuire oltre 10mila vademecum sul comportamento virtuoso da tenere per contenere il consumo di plastica e, ovviamente, per smaltirla correttamente.

In Alto Adige

Molti miti e tradizioni girano intorno ai fiori e alle erbe aromatiche provenienti dai giardini contadini. Una di queste usanze è la benedizione dei mazzi di erbe durante la festa dell‘Assunta il 15 agosto.

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Il potere curativo delle erbe aromatiche svolge nella cultura altoatesina un ruolo speciale. Ogni anno i mazzetti composti di erbe e fiori vengono consacrati in chiesa durante la festa dell‘Assunta. Dopo la benedizione le erbe vengono essiccate ed appese per un anno ad un angolo di crocifisso a casa. “Ciò dovrebbe portare felicità, benedizione e salute per l’uomo e il bestiame”, dice Rita von Unterrichter che offre visite guidate al suo maso e giardino. “Le erbe finemente tritate vengono aggiunge al mangime per trasmettere al bestiame la benedizione della chiesa”.

La scelta delle erbe aromatiche varia a seconda della zona e ha una valenza simbolica. Tre erbe rappresentano la Trinità, sette erbe i sette sacramenti e dodici erbe il numero di apostoli. Il significato di questi numeri sacri continua ad essere tramandato ancora oggi. Di solito i mazzetti vengono preparati con almeno sette erbe e fiori diversi, tra i quali il verbasco, l‘iperico, il tanaceto, l‘abrotano, l‘alchemilla, l’artemisia e l’achillea. Oggigiorno i mazzetti vengono completati con i fiori ed altre erbe dal giardino, come ad esempio calendole, rose o foglie di nocciolo.

Anche la presidente dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (SBO) Antonia Egger prepara un mazzo delle erbe e lo porta in chiesa: “Questa tradizione viene ancora vissuta grazie al lavoro dei gruppi locali dell’Associazione della SBO. Le contadine compongono i mazzetti di erbe e li regalano agli abitanti del paese dopo la benedizione. Così tutti possono partecipare a questa usanza”.

Il 14 agosto 2019 il gruppo locale Alte Pfarre Natz (Naz) invita tutti gli interessati a raccogliere insieme le erbe e a conoscere il loro significato. La contadina Kathrin Huber Morandell parla dell’importanza di questo evento: “La gente dovrebbe avere accesso alle erbe locali, sapere quali piante crescono da noi e conoscere il loro valore. La trasmissione di queste conoscenze contadine ci sta particolarmente a cuore. Questo ci aiuta a conservare le nostre tradizioni – come appunto quella di benedizione delle erbe durante la festa dell‘Assunta! ”

Un viaggio nel tempo

Siamo a Museo Nicolis di Villafranca di Verona, per 1 km di emozioni attraverso una lunga passeggiata immersi nelle numerose collezioni che ti faranno percorrere secoli di storia racchiusi in 6mila metri quadrati. Ci sono centinaia di Auto, moto e bici d’epoca, oltre a macchine fotografiche e macchine per scrivere e molto di più.

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La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis; l’inaugurazione nel 2000. I suoi capolavori sono stati suddivisi in otto diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente. Il patrimonio delle collezioni è di grande spessore e rappresenta una realtà esclusiva: oltre 200 auto d’epoca, 110 biciclette, 100 motociclette, 500 macchine fotografiche, 100 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, aeromobili, oltre 100 volanti delle sofisticate monoposto di Formula 1 e innumerevoli opere dell’ingegno umano esposte secondo itinerari antologici, storici e stilistici.

museo-nicolis-ph-comparottoNon è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa.
I Nicolis, infatti, sono da oltre 80 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie. L’inizio risale al 1934 quando Francesco Nicolis, sensibile a ogni forma di risparmio e dotato di acuta sensibilità ambientale, decide di fare un esperimento molto avanzato di sostenibilità ed ecologia: raccogliere e riutilizzare la carta da macero. Sotto la spinta del figlio Luciano l’attività si espande velocemente e, all’inizio degli anni ’60, un ulteriore slancio trasformerà l’azienda di famiglia in un gruppo leader in Europa per il recupero della carta e un sicuro punto di riferimento nel settore dei servizi ambientali internazionali. Oggi il Gruppo Lamacart-Museo Nicolis è gestito dalla terza generazione, rappresentata da Silvia e Thomas Nicolis.

A pochi minuti dal Museo Nicolis c’è Borghetto sul fiume Mincio, uno dei borghi più belli d’Italia con i suoi Mulini e i famosi tortellini.
A tutti i visitatori che passeranno qui Ferragosto sarà riservato uno sconto sul ticket d’ingresso e i bambini da 0 ai 10 anni avranno diritto all’ingresso omaggio.

Contatti: info@museonicolis.com

tel +39 045 6303289 / 6304959 f