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Intesa Sanpaolo e Loacker insieme per la filiera delle nocciole italiane: più ettari a Nordest, più credito all’agricoltura

Intesa Sanpaolo e Loacker hanno firmato un accordo di partnership per sostenere la filiera della produzione delle nocciole italiane.

Loacker è l’azienda (base a Auna di Sotto/Renon) che dal 1925 si è evoluta da piccola pasticceria a marchio che vende prodotti dolciari in tutto il mondo. Qualità e la tracciabilità della materia prima sono oggi fondamentali per garantire prodotti di eccellenza: per questo motivo il marchio ha deciso di favorire lo sviluppo della produzione di nocciole sul territorio nazionale, incentivando le coltivazioni mediante consulenza tecnico-agronomica e garantendo ai produttori l’acquisto del raccolto.

Nello specifico si tratta di circa 2.800 nuovi ettari sul territorio nazionale, che andranno ad ampliare la filiera italiana della nocciola rispettando i requisiti di qualità, tracciabilità e sostenibilità ambientale. I nuovi noccioleti saranno concentrati in particolare in Veneto, Friuli VG, Toscana e Lazio.

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Già lo scorso giugno Coldiretti Veneto si era mossa organizzando un viaggio studio in Piemonte per una cinquantina di imprenditori, per conoscere da vicino la coltivazione di nocciole, coltura che sta riscuotendo sempre maggiore successo tra gli agricoltori bellunesi, del polesine e in provincia di Treviso. Secondo Coldiretti – che sta guidando la sperimentazione presso molte aziende agricole – il territorio regionale presenta le caratteristiche pedoclimatiche adatte alla diffusione di nuovi impianti, ma non ha tradizionalmente una varietà se non quella considerata “nostrana” poco appetibile per il mercato. Per questo il gruppo d’interesse ha meditato una spedizione a Cuneo e dintorni per visitare diverse tipologie di produzione, la tecnologia applicata, gli aspetti agronomici con l’opzione biologica e integrata. “Si tratta di incontrare i colleghi imprenditori che hanno più esperienza di noi – hanno spiegato i funzionari di Coldiretti Veneto – per far si che gli arbusti non siano più solo di corredo nelle siepi ma diventino una nuova opportunità di reddito anche qui nel NordEst”. Al tema “Il nocciolo, innovazione e opportunità in Provincia di Belluno” era stato dedicato anche un affollato convegno duranmte l’ultima edizione di Agrimont, a cura di Longarone Fiere Dolomiti e Coldiretti Belluno.

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Più di un segnale di interesse, dunque, per questa coltura. Ora Intesa Sanpaolo, gruppo leader per il sostegno finanziario del settore agroalimentare italiano, affiancherà Loacker e gli agricoltori interessati mettendo a disposizione una linea di credito dedicata alla riconversione dei terreni e la messa a dimora di nuovi impianti produttivi.

La produzione di nocciole ha caratteristiche particolari in quanto la pianta, che ha una vita utile di oltre 50 anni, inizia a produrre solo a partire dal 5° anno e raggiunge il pieno raccolto a partire dall’8° anno. Tenendo conto di questi elementi, Intesa Sanpaolo offre una linea di credito dedicata che è caratterizzata da un preammortamento di durata particolarmente elevata (7 anni) su una durata complessiva di 12 anni.

Questo accordo favorisce la collaborazione tra la Banca ed un’azienda capofila come Loacker, che permette di estendere importanti vantaggi anche alle proprie aziende fornitrici, sostenendo in questo modo la crescita delle piccole e medie imprese italiane.

“Loacker promette a clienti e consumatori la bontà. Al fine di tenere fede a questo impegno, materie prime di eccellenza sono presupposti indispensabili” ha dichiarato Wanda Hager, direttore Sviluppo Agrario di Loacker. “Le nocciole di origine italiana sono uno degli ingredienti più importanti delle nostre specialità. La verticalizzazione della filiera produttiva della nocciola è una delle nostre strategie per garantire la qualità e il controllo sulla materia prima nonché la sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo riconosce l’importanza imprescindibile della componente umana, e ci permette di raggiungere l’ambizioso obiettivo di dare vita a un esempio, solido e solidale, di sinergia tra aziende agricole e produzione dolciaria.”

loacker“Con il sostegno al progetto di Loacker vogliamo agevolare e rafforzare ulteriormente il settore agroalimentare, sostenendo la sua crescita e valorizzando il nostro Made in Italy, dove qualità e provenienza dei prodotti sono gli elementi distintivi – aggiunge Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli VG e Trentino di Intesa Sanpaolo. – Inoltre vogliamo favorire l’accesso al credito da parte del settore agricolo, mettendo a disposizione una linea di credito con caratteristiche innovative ed un modello di servizio dedicato, che può contare su 400 Filiali Verdi e Specialisti Agricoltura su tutto il territorio nazionale, capaci di cogliere le peculiarità e potenzialità delle singole filiere produttive”.

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