Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

In una torta il simbolo della rinascita delle Dolomiti (e dell’agricoltura di montagna): post con ricetta per sentirsi un po’ Massari

Molto più di un dolce: il simbolo della lotta per la sopravvivenza dell’agricoltura di montagna, una battaglia di sensibilizzazione che riguarda tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia della montagna bellunese, patrimonio dolomitico. Tutto in una… torta.

Sabato 22 dicembre alle ore 17 al Pineta Pastry Hotel di Rocca Pietore (BL) – il paese simbolo della tempesta che ha colpito il NordEst – il pasticcere e “padrone di casa” Christopher Nesello e Massimo Alverà dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani saranno insieme per il lancio ufficiale della “Rinascita delle Dolomiti”, la torta che il maestro della pasticceria mondiale Iginio Massari ha ideato e donato al territorio bellunese colpito dal maltempo di fine ottobre.

E’ stato lo stesso Massari a spiegare con un post su Facebook che “Abbiamo raccolto subito e volentieri la proposta di DDolomiti – custodi del territorio di realizzare una torta che rappresenti la “Rinascita delle Dolomiti”, colpite duramente dal maltempo di fine ottobre in particolare nell’area del Bellunese. La torta è realizzata con prodotti d’eccellenza di alcune aziende agricole colpite duramente dall’alluvione e vuole lanciare un messaggio di coraggio e di sostegno alle popolazioni della montagna veneta. Questa torta vuole portarvi sulle alte cime, dove l’aria pura permette di essere generosi. Una fetta di bontà in tutti i sensi, per il corpo e per lo spirito. È richiesta la MASSIMA CONDIVISIONE, grazie”.

 

 

rinascita-delle-dolomiti-alleghe

L’iniziativa è organizzata dal gruppo DDolomiti per valorizzare le eccellenze etiche e sostenibili della provincia di Belluno. È stata scelta Rocca Pietore per dare un simbolico gesto di vicinanza al Comune più martoriato del territorio.

Obiettivo dell’iniziativa, durante la quale Nesello e Alverà prepareranno la torta in diretta, è condividere la ricetta non soltanto a livello comunitario ma anche professionale, in modo che pasticcerie, panifici, alberghi, ristoranti e botteghe scelgano di replicarlo, proponendolo come dolce simbolo del territorio all’interno dei loro listini e vetrine. All’iniziativa sarà presente anche il sindaco Andrea De Bernardin. Intrattenimento musicale a cura del gruppo folk Marmolada. Al termine degustazione per tutti.

workshop-torta-rocca-pietore
L’evento è gratuito e aperto al pubblico: per iscriversi è sufficiente mandare una mail a info@ddolomiti.eu oppure registrarsi tramite Event Brite (https://goo.gl/uemYp4 ).

Sarà possibile degustare la torta anche giovedì 27 dicembre ai mercatini di Natale sulla piana di Falcade: il gruppo DDolomiti sarà presente con un banchetto informativo.

Il contest

Alla torta è legato anche un concorso: da qualche settimana è attiva sulla pagina Facebook del gruppo una raccolta di foto scattate ad alcune torte fatte in casa. Il foto contest è stato lanciato un mese fa e terminerà a inizio del prossimo anno con il conferimento di alcuni premi simbolici, come riconoscimento all’impegno profuso per divulgare il progetto abbinato alla torta di Massari.

La raccolta fondi

Il lancio ufficiale della “Rinascita delle Dolomiti” del 22 dicembre al Pineta Pastry Hotel sarà anche l’occasione per consegnare la raccolta fondi fatta dalla pro loco di San Giovanni Lipioni (Chieti) alla famiglia Treve di Santa Maria delle Grazie, piccola frazione del Comune, in gravi difficoltà in seguito ai danni subiti dall’alluvione. Gli amici Abruzzesi, aiutati anche da noi Bellunesi a seguito dei disastri del terremoto dell’Aquila, stanno ripagando così la solidarietà ricevuta.

Il catalogo

DDolomiti ha lanciato anche un appello a comprare i prodotti agricoli e artigianali bellunesi per aiutare privati e famiglie a risollevarsi.

Ecco perché abbiamo deciso di creare un catalogo per presentarvi alcune delle aziende colpite dal maltempo nel Bellunese, assieme ad altre che rientrano per etica e impostazione nella nostra filosofia, così da presentarvi una gamma di imprenditori tra cui scegliere per fare i vostri acquisti.

Ci sono i calzettoni tecnici ed etici prodotti proprio a Rocca Pietore e poi le marmellate, il miele, i formaggi…

bellunese2

La ricetta

DOSI PER UNA TORTIERA DA 22 CM
(grazie a Fables de Sucre per le proporzioni)

Ingredienti

  • 150 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 38 g di miele d’acacia
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 95 g di yogurt bianco
  • 95 g di uova intere
  • 190 g di farina di nocciole
  • 95 g di farina “0”

Procedimento

Accendete il forno in modalità statica a 175°C. 

Nella ciotola della planetaria (in alternativa usate il frullino elettrico) inserite: burro morbido (potete lasciarlo un’ora a temperatura ambiente), zucchero, miele e semi di mezza bacca di vaniglia.
Iniziate a montarli fino ad ottenere un composto spumoso e leggero.

A questo punto inserite anche lo yogurt e le uova a filo.

A parte miscelate la farina 0 con la farina di nocciole che avrete ottenuto.

Quando il composto risulterà omogeneo incorporate la miscela di farine con una spatola.

Versate l’impasto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata e livellatelo.

Cuocete in forno statico a 175°C per circa 40 minuti (vale la prova stecchino). Gli ultimi 15 minuti mantenere la porta del forno leggermente socchiusa con un cucchiaino frapposto nella chiusura, per emulare la “valvola aperta” dei forni professionali. Questo serve a far asciugare maggiormente la massa.

Una volta cotta, sfornate e fate raffreddare completamente la torta prima di sformarla dalla tortiera. 

DOSI PER 4 ANELLI DA 16 CM
(la versione del Maestro Massari)

Montare in planetaria

400 g burro

200 g zucchero

100 g miele di acacia

Aggiungere

2 baccelli vaniglia

250 g yogurt aggiungere

250 g uova versare a filo

500 g farina di nocciole
(tostare a 160°C per 20 minuti, pelare e una volta fredde macinare)

250 g farina bianca tipo “O”

Unire le polveri prima setacciate all’impasto mescolando in continuazione

Cuocere a valvola aperta per 24 minuti a 170°C

https://www.ddolomiti.eu/2018/11/15/iginio-massari-e-la-rinascita-delle-dolomiti/

Per sostenere l’economia bellunese ci sono molti altri prodotti, dal tipico cavolo cappuccio all’orzo: li trovate qui all’insegna del #CompraBellunese