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Grappa Bonollo nella top cento mondiale, Amarone Masi va su WeChat in Cina, a Trieste Airport la nuova linea Flixbus da Zagabria a Ginevra, #AziendeConLaValigia

Bonollo nella Top Spirits mondiale

Nella classifica di Wine Enthusiast, il “gioiello” delle distillerie Bonollo di Padova – azienda segnalata inoltre nel Rapporto Eurispes tra i 100 casi di “Nostra Eccellenza” Italia, oggi come cento anni fa saldamente in mano alla famiglia, distilleria a Conselve e sede di Mestrino – è la Grappa con il punteggio più alto. Si tratta della Grappa OF Amarone Barrique delle Distillerie Bonollo Umberto di Padova, l’etichetta migliore della categoria Grappa nella classifica Top 100 Spirits 2018 stilata da Wine Enthusiast, prestigioso magazine newyorkese che dal 1988 racconta il meglio della produzione mondiale, “con un’autorevolezza in grado di dettare stili e tendenze sul mercato, non solo oltreoceano ma presso un pubblico di appassionati di tutto il mondo” spiega con soddisfazione l’azienda.

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Con un punteggio di 94/100, OF Amarone Barrique di Bonollo domina la categoria: “Questa grappa ambrata esprime aromi di albicocche secche e uva passita. Il suo palato setoso e complesso richiama le note di frutta secca, di Sherry, vaniglia e spezie, per finire con una seducente persistenza”, si legge nelle note di degustazione della rivista, che si avvale dei più qualificati esperti.

Confermando lo spirito di ricerca e innovazione che da sempre contraddistingue il dna della famiglia alla guida dell’azienda da oltre cento anni e quattro generazioni, nel 1999 la Bonollo ha rivoluzionato la categoria, segnando di fatto con questo prodotto l’inizio di una nuova epoca per la Grappa: “OF Amarone Barrique ha contribuito in misura determinante ad innovare ed elevare il mondo della Grappa, aprendo il mercato della nostra acquavite di bandiera ad un pubblico di estimatori di elevato profilo e permettendole di competere in modo vincente nel mondo dei grandi spirits internazionali”.

OF Amarone Barrique nasce dalla distillazione delle vinacce provenienti dalla pigiatura delle uve passite da cui viene ottenuto il pregiatissimo vino Amarone della Valpolicella. L’abilità dei maestri distillatori Bonollo “consente di scolpire il particolare profilo organolettico di questa Grappa, che si caratterizza per un’eccezionale ricchezza e vivacità aromatica, nonché per una morbidezza ed equilibrio in grado di sorprendere ed appassionare anche gli intenditori più esigenti”, spiegano in azienda.

La completa maturità di Grappa OF Amarone Barrique viene raggiunta attraverso l’attento invecchiamento in piccole barrique di rovere francese, nelle quali avviene una graduale ed armoniosa evoluzione del suo inimitabile ed inconfondibile carattere, contraddistinto da note riconducibili ai fini sentori di frutti rossi maturi, liquirizia e frutta secca.

E l’Amarone Masi chatta con la Cina

“L’account ufficiale su WeChat, oltre a rappresentare un’importante vetrina internazionale, garantisce la veridicità e l’immediatezza delle notizie offrendo contenuti ricchi di informazioni e approfondimenti per il target cinese. L’obiettivo è quello di creare una “Masi Wine Community” per interagire direttamente con wine lovers e consumatori cinesi, oltre a essere anche strumento di straordinarie potenzialità per consolidare la presenza del marchio sul mercato asiatico, presidiato ormai da più di 20 anni“.

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Masi presenta così la novità: “Al momento, la Cina è il quinto importatore di vino al mondo in termini di volume, il quarto in termini di valore e il consumo pro-capite è in costante aumento. L’Italia ha saputo progressivamente incrementare la propria presenza sul mercato, è ben lontana, però, dall’avere quella posizione di leadership che le spetterebbe. Il vino italiano ha bisogno di presentarsi in modo unitario e di comunicarsi, come hanno fatto i francesi creando una forte immagine di eccellenza che gli assicura oggi un primato invidiabile” commenta Sandro Boscaini, presidente di Masi. “Da molti anni Masi lavora in Cina con partner di alto profilo ed esperienza; abbiamo capito da subito che avere una strategia ben architettata è di vitale importanza: raccontare in prima persona il vino e il suo territorio e mettere in condizione i consumatori cinesi di conoscerne peculiarità, stile e fascino. Per questo è fondamentale analizzare il mercato e parlare al consumatore nella sua stessa lingua”.

Masi è stata infatti tra i primi brand italiani, e il primo produttore di Amarone, ad approdare in Cina, dove vanta un posizionamento stabile con vini Premium, tra i quali spiccano Costasera Amarone e il Campofiorin, soprattutto nelle principali città come Pechino, Shanghai, Hong Kong, Shenzhen. Da più di 15 anni il suo partener stabile è ASC Fine Wine, società di consolidata esperienza, che rappresenta alcuni tra i più famosi brand internazionali di vino di qualità.

Nel giugno dello scorso anno Masi si è confermata per il quinto anno consecutivo tra le aziende vinicole più attive ed efficaci sui social network, secondo Fleishman Hillard, società di consulenza strategica; conferma ora la sua avanguardia nel mondo dei social con il profilo in cinese su WeChat, aggiungendo un nuovo tassello nel percorso di crescita.

A Trieste Airport la nuova linea Flixbus
da Zagabria a Ginevra

Continua l’estensione dei collegamenti del polo intermodale regionale È entrata da pochi giorni nel timetable di Trieste Airport la nuova linea bus Zagabria-Ginevra operata da Flixbus. Un collegamento transfrontaliero che contribuisce ad arricchire le opportunità di trasporto offerte dal polo intermodale, proponendo nuove destinazioni con frequenze dirette da e per la Slovenia, la Croazia, l’Italia e la Svizzera in una sola linea.

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“Con soddisfazione apriamo con una novità il 2019 grazie a Flixbus che amplia i collegamenti da e per Trieste Airport investendo sulle opportunità proposte dal nostro polo intermodale, un’infrastruttura che connette le diverse modalità di trasporto (aereo, bus e treno), offrendo ai passeggeri sempre maggiori alternative di spostamento. Grazie a questa nuova linea, la Regione Friuli Venezia Giulia consolida i collegamenti nazionali ed internazionali proponendo ampie soluzioni di trasporto per i propri residenti e per il settore turistico” afferma Enzo Zangrilli, direttore commerciale di Trieste Airport.

I biglietti per le tratte in partenza da Trieste Airport sono acquistabili online – a partire da € 7,99 – sul portale www.flixbus.it o attraverso l’app. Il bus diretto verso le capitali Lubiana e Zagabria ferma a Trieste Airport alle 9.15 effettuando corse tutti i giorni escluso il mercoledì e il giovedì; mentre arriverà alle 20.35 quello in direzione Ginevra, con frequenze in tutti i giorni escluso il martedì e il mercoledì. Il bus in partenza per Ginevra effettua soste intermedie previste a Venezia Mestre, Verona, Bergamo Orio al Serio, Milano, Torino, Aosta, Courmayeur e Chamonix.

“Siamo lieti di continuare la collaborazione con Trieste Airport, che già nel 2018 ci ha permesso di consolidare con successo la presenza in Friuli Venezia Giulia e di rendere la nostra offerta sul territorio ancora più capillare.” – afferma lo staff Flixbus – “Come operatore da sempre orientato a una visione ecocompatibile, siamo inoltre felici di poter contribuire a incentivare soluzioni di trasporto intermodale che combinino più forme di mobilità collettiva come l’autobus e l’aereo, a beneficio dell’ambiente e della società».

Trentino, con Eurodyssey più tirocini all’estero

per i giovani in ogni parte d’Europa

Il Trentino darà ospitalità nel 2019 a una decina di tirocinanti provenienti da altri paesi europei, che svolgeranno il loro tirocinio lavorativo in un’azienda del territorio, per una durata complessiva di 6 mesi. Al tempo stesso, dieci giovani trentini potranno svolgere un analogo tirocinio all’estero, comprensivo anche di un corso di lingua. Tutto questo attraverso il progetto Eurodyssey, programma di scambi internazionali promosso dall’Assemblea delle Regioni d’Europa, al quale la Regione Trentino Alto Adige aveva chiesto di poter accedere lo scorso anno. Nei giorni scorsi il via libera da parte della Giunta provinciale per l’edizione 2019 degli scambi, di cui è incricata Agenzia del lavoro, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. Il progetto si rivolge a giovani e giovani adulti fra i 18 e i 35 anni. I datori di lavori ospitanti possono essere sia aziende private che enti pubblici.

unnamedIl progetto prevede la reciprocità tra i Paesi, ovvero i paesi di tirocinanti in uscita si impegnano ad ospitare lo stesso numero di tirocinanti in entrata.

Ogni tirocinante ha diritto a:

– corso di lingua del paese ospitante;

– alloggio per l’intera durata del tirocinio;

– indennità mensile di tirocinio (pari a 600 euro)

– copertura assicurativa per l’intera durata del tirocinio (erogata da Eurodyssey);

– organizzazione di visite culturali e assistenza durante tutta la permanenza del tirocinante.

La copertura delle spese sarà garantita da Agenzia del lavoro, che a sua volta verrà rimborsata dalla Regione a valere su un Fondo regionale rivolto a progettualità di questo tipo.

I tirocinanti che verranno ospitati dal Trentino svolgeranno un tirocinio di 6 mesi in aziende ed organismi in possesso dei requisiti già stabiliti dalla Provincia, ed inoltre frequenteranno un corso di lingua italiana di 50 ore (2 settimane).

Le opportunità di tirocinio in ogni paese sono pubblicate sul sito http://www.eurodyssee.eu

Per informazioni:

SERVIZIO EURES TRENTO

Tel. 800 264 760

E-mail: eures@agenzialavoro.tn.it