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L’Expo del Pordenonese si chiama Adunata degli alpini – Da A come app a W come webcam l’alfabeto per non perdersi nemmeno una penna

Il più antico corpo di fanteria da montagna attivo nel mondo, creato nel 1872 per proteggere i confini montani settentrionali dell’Italia. Gli Alpini sono la fanteria da montagna dell’Esercito, specializzata nella guerra sui terreni montani, oggi organizzata sostanzialmente su due brigate. Soprattutto in Friuli Venezia Giulia, in Veneto, in Trentino Alto Adige, ma anche in Lombardia, Piemonte e in buona parte del centro e nord Italia, praticamente non c’è famiglia che non vanti almeno un alpino. Un rapporto che si è cementato dopo il terremoto del 6 maggio 1976, e nei mesi della ricostruzione del Friuli.

VisoreHP

Alla fine del Primo conflitto mondiale venne costituita l’Ana, Associazione nazionale Alpini, che nel 1920 organizzò la prima adunata nazionale sul monte Ortigara. Quest’anno tocca a Pordenone, scelta per l'87. raduno nazionale: per la città, il principale evento di richiamo anche turistico dell’anno. In via Mazzini sarà allestita una vera e propria Expo: nel distretto di Maniago si realizza la metà della produzione nazionale di coltelli e forbici, e il 50% dei cavatappi mondiali. E qui c’è anche la capitale del mosaico.


A = APP
Si chiama "Alpini fotofan" la App gratuita per sistemi operativi iOs e Android che Concentro, l’azienda speciale della camera di commercio, mette gratuitamente a disposizione di chi voglia raccontare la propria esperienza durante l’Adunata. Grazie a un approccio user friendly sarà possibile personalizzare con template o stickers (cappello da alpino, penna nera, testi, ecc.) immagini scattate col proprio smartphone. Immediata e semplice la condivisione sui principali social network e/o la spedizione via mail, mms e WhatsApp. I migliori scatti saranno premiati: per Instagram medaglia d’oro all’immagine che riceverà il maggior numero di "like" mentre per Twitter e Facebook la foto sarà individuata tra quelle in grado di raccontare col maggior tasso di originalità il territorio. I vincitori saranno resi noti il 30 maggio, regolamento sul sito

Taxi
C = CALENDARIO
La Confartigianato di Pordenone ha dedicato agli Alpini il calendario 2014: anche i taxi che aderiscono all’associazione di categoria viaggiano con il manifesto del "saluto speciale" per le penne nere in arrivo.
D = DOLOMIA
Strano ma vero, c’è anche un’acqua ufficiale dell’Adunata: Dolomia "cuore alpino", recita la pubblicità. Sei cantine associate al Consorzio tutela Vini Doc Friuli Grave firmano i vini ufficiali: rossi, bianchi e spumanti di questa zona saranno gli unici utilizzati in occasione di alcuni dei più importanti appuntamenti inseriti nel calendario della tre giorni di raduno delle penne nere: hanno aderito le cantine Cabert di Bertiolo, Cantina Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, De Lorenzi di Pravisdomini, I Magredi di Domanins, La Delizia di Casarsa e Pitars di San Martino al Tagliamento. La birra è la Moretti. E poi c’è la caffettiera ufficiale, la moka Bialetti in divisa verde con tanto di cappello e penna nera.
E = ESIBIZIONI
Più di centocinquanta esibizioni di cori e 60 concerti delle fanfare sono in programma a Pordenone e provincia. Canti e musiche faranno tappa in piazze, teatri, sale e chiese da giovedì 8 a sabato 10 maggio. Sono iscritti centro oltre gruppi di coristi e 35 formazioni bandistiche, le quali – in alcuni casi – si esibiranno più di una volta nell’arco dei tre giorni della manifestazione.
Lego
F = FRANCOBOLLO

Cinque cartoline racchiuse in un prezioso cofanetto speciale, tre annulli speciali, uno per ogni giorno del raduno ed un francobollo a tiratura limitata caratterizzeranno la filatelia dell’Adunata. Nelle giornate del raduno, le poste austriache emetteranno poi un francobollo personalizzato che avrà per soggetto il Marchio dell’Adunata a Pordenone. Il rettangolo gommato sarà applicato su una ulteriore cartolina speciale in cui è ritratta una originale foto storica di alcuni Ufficiali Alpini: tra questi figurano Italo Balbo, Pier Arrigo Barnaba, Leone Periz, Gerardo Sibille Sitzia e Ardito Desio al Passo degli Scalini nella zona del Jôf di Montasio nel 1917. Le cartoline – tiratura limitata a 5mila pezzi – saranno contenute in un cofanetto, disponibili in bianco o timbrate con l’annullo speciale. L'affrancatura potrà essere a tariffa minima di 23 centesimi di euro (non utilizzabile per la spedizione) o prioritaria da 70 centesimi (utilizzabili per la spedizione). Il francobollo austriaco, prodotto in 1.500 pezzi e del valore nominale di 62 centesimi, sarà invece disponibile singolarmente, in quartina e nel foglietto da venti pezzi. Alla Casa del Mutilato in piazza XX Settembre verrà poi allestito un ufficio distaccato di Poste italiane. Ogni giornata sarà caratterizzata dall’utilizzo di un annullo speciale rappresentante il logo dell’Adunata con forma geometrica diversificata: tondo il primo giorno, ovale il secondo e quadrato il terzo giorno.
G = GADGET
Felpe, t-shirt con il logo dell’Ana nazionale, polo, cappellini cinture e molti altri gadget ancora "marchiati" Pordenone. È tutto nell’unico temporary store ufficiale allestito all’inizio di corso Garibaldi. Il negozio, coordinato dalla sartoria Schiavi già partner dell’Adunata di Piacenza (dove si è dato il via al merchandising), è gestito per tutta la durata da personale locale, grazie alla collaborazione con l’Ascom e l’agenzia "Sviluppo e territorio". Non è escluso che l’attività prosegua anche oltre il periodo del raduno nazionale; l’anno scorso a Piacenza la vendita è continuata fino al mese di giugno, vista la continua richiesta di materiale e afflusso di persone.
Il campionario ufficiale conta due modelli di penna biro, un cappellino, lo zaino, il marsupio, il gilet, la giacca a vento, il grembiule, la spilla da giacca, due modelli di portachiavi, due di magneti, due di crest, il gagliardetto, la tazza in ceramica e i boccali in acciaio e in ceramica. Ma il pezzo forte saranno le t-shirt con con il logo dell’Adunata di Pordenone, creato appositamente da una studentessa dell’Istituto d’arte di Cordenons. Non mancheranno i bebè: per loro giacchine e bavaglini.
H = HASHTAG
Quello da seguire è: #alpiniadunata2014, già usatissimo; c'è anche il link che rimanda alle ricette ufficiali da vedere su Youtube, primo fra tutto, ovviamente, il Frico (https://www.youtube.com/watch?v=UAZvNbYaz2M&feature=youtu.be) a cura del centro turistico alberghiero Ial.
I = INTERNET
Logo_adunata_pn
Tutto, ma proprio tutto, sull’Adunata è al sito http://www.adunataalpini-pordenone2014.it
Di guide ne sono state stampate 450mila.
E la bacheca di una adunata molto social è qui: http://socialwall.adunataalpini-pordenone2014.it/social_wallFacebook: https://www.facebook.com/AdunataANA
L = LIBRI
Fondazione Pordenonelegge.it gestirà uno spazio espositivo (insieme al Centro Biblioteche Lovat) all’interno dell’area appositamente creata nel cuore della città. Lo stand proporrà soprattutto libri sugli Alpini, anche editi per l’occasione, ma non mancheranno quelli sul tema della m
ontagna e in generale sulla guerra. Tra questi "Il cuore degli Alpini" di Francesca Ceccato, "La strada per il Don" di Paolo Venti, "La vita e la morte del tenente Antonio Marchi" di Pompeo Pitter e Ana Pordenone.
M = MEDICINE
Nel negozio di corso Garibaldi si potranno trovare anche una serie di articoli provenienti dall’Istituto farmaceutico militare, ad esempio prodotti alimentari quali le tavolette di cioccolato o il cordiale inseriti nelle "razioni K", ma anche caramelle gommose alla menta, oppure cosmetici come sapone, creme, dentifricio ed acqua di colonia. Il provento delle vendite servirà per consentire gli studi e le ricerche che l’Istituto ha da sempre portato avanti negli anni; tra questi figura la produzione di medicinali "orfani", ossia quelli che – pur essendo di indubbia utilità clinico-terapeutica – non vengono più prodotti dalle aziende farmaceutiche private a causa del loro limitato interesse commerciale e spesso utilizzati per la cura di malattie rare.
N = NUMERI
Oltre 6mila metri di transenne, poco meno di 2mila 600 posti in tribuna, più di 16mila bandiere affisse sui pali della luce e 80mila messe a disposizione della popolazione e quasi 800 bagni chimici nei vari alloggiamenti previsti in città. Duemila 500 brande, quasi tutte posizionate e altri 2mila 400 posti branda già segnati sul pavimento con il relativo ingombro. Nel quartier generale della Fiera troveranno posto oltre 5mila persone.
O = OSPITALITÀ
Come per le edizioni di Bolzano 2012 e Piacenza 2013 dell’Adunata Nazionale, anche quest'anno il Comitato organizzatore ha promosso l'iniziativa "Adotta un Alpino". Obiettivo, mettere in contatto i pordenonesi che volessero ospitare a titolo gratuito gli Alpini, sia sul territorio provinciale ma soprattutto in Città o nei comuni vicini.
P = PENNA
La penna sul cappello è lunga circa 25-30 cm, è portata sul lato sinistro del cappello, leggermente inclinata all’indietro: di corvo nera per la truppa; di aquila marrone per i sottufficiali e gli ufficiali inferiori; di oca bianca per gli ufficiali superiori e generali
Q = QUADERNO
Negli spazi espositivi dell’azienda Palazzetti (via Montereale 34), martedì 6 maggio alle 18.30 si presenta il libro "Quaderno di cucina degli Alpini", di Elisabetta Michielin (Kellerman Edizioni). La scelta di ricette proposte è curata dagli chef della scuola alberghiera IAL di Aviano. Il libro non è solo un classico libro di ricette, ma contiene rimandi letterari e storici riguardante la figura dell’Alpino. Le preparazioni culinarie contenute sono molto povere e realizzate con il poco cibo che si poteva reperire: ecco spiegata la presenza, ad esempio, della pasta cotta senza acqua o degli gnocchi senza patate… passando per i famosi 'biciolan'.
Il libro sarà disponibile in diversi punti vendita dedicati durante l’Adunata e nelle librerie
R = RISTORAZIONE
Moka
Cinquantamila pasti in tre giorni, oltre tremila metri quadrati di superficie coperta con 4mila
posti a sedere. Quarantacinquemila litri di birra, 10mila di vino e 50mila bottigliette d’acqua vendute dal venerdì alla domenica. Centocinquanta persone addette alla cucina e al servizio, di cui un terzo selezionate in città proprio nel fine settimana del raduno. Sono questi i numeri della grande ristorazione dell’Adunata fatti registrare l’anno scorso a Piacenza e che potrebbero ripetersi anche per Pordenone.
In città, a partire da venerdì, verranno allestiti nove punti dove sarà possibile consumare un pasto. L’area più grande è quella del parcheggio Marcolin, dove sono previste diverse tensostrutture; oltre ai panini, verranno preparati piatti a base di carne e pesce nonché alcune pietanze tipiche del Nordest con una sezione dedicata agli spritz. La grande ristorazione al Marcolin prenderà il via già da giovedì sera, ma il clou è previsto nelle giornate di venerdì e sabato, quando è prevista una alta concentrazione di penne nere. In questo caso il servizio verrà garantito fino a notte fonda per poi riprendere alle prime luci dell’alba.
S = SOSTENIBILITA'
Sarà un’Adunata green secondo un modello utilizzato per la prima volta in occasione del raduno delle penne nere nel Pordenonese, che farà scuola e potrà diventare un progetto pilota per le prossime adunate. La città verrà divisa in due parti e sarà pulita giorno e notte. Saranno presenti in città gli "Angeli del riciclo", 100 ragazzi tra i 18 e i 35 anni che avranno il compito di dare una corretta informazione sull’utilizzo dei raccoglitori esistenti e procedere al ricambio dei sacchi pieni presenti in centro. Uno dei principali sponsor, ossia Birra Moretti, fornirà per l’Adunata i bicchieri ecologici. Lo sforzo compiuto a Pordenone sarà quello di fare in modo che anche chi somministrerà bevande e cibo nelle aree del ring utilizzi stoviglie e posate green che possano essere quindi riciclate.
T = TRICOLORI
Il presidente provinciale dell’Ana Giovanni Gasparet ha chiesto a tutti coloro che vivono nel Pordenonese di imbandierare tutte le case della provincia, per dare un benvenuto caloroso agli Alpini. Ai cittadini, per una cifra simbolica, sono state distribuiti 15mila vessilli, il più piccolo della misura di 100×70, il più grande 100×150. Consigliato non abbassare la bandiera fino al 2 giugno.
U = UNESCO
La montagna pordenonese è piena di bellezze, sentieri per cicloturisti e trekking, animali come l'aquila reale. Le Dolomiti friulane sono patrimonio Unesco dal 2009. Arrivare fin qui, insomma, merita una gita.
V = VILLAGGIO
Il Villaggio dell’Adunata sarà nel centro di Pordenone, tra Piazza XX Settembre e Via Mazzini. Al suo interno saranno presenti le aziende partner dell’Adunata, che promuoveranno e venderanno i propri prodotti e offriranno i loro servizi, gli stand delle ONLUS e associazioni di volontariato e l’Expo del territorio, dedicato alle piccole aziende della regione che possono avere un’occasione per presentare la propria attività, dai prodotti tipici all’artigianato. artistico.
W = WEBCAM
Eccola qui: http://webcams.adunataalpini-pordenone2014.it/webcam/current.jpg
Z = ZOO
Animalialpini
Un monumento anche per gli animali vittime in guerra: è la proposta degli animalisti del FVG che viaggia su twitter. Dagli elefanti di Annibale ai muli e ai cavalli nelle battagolie storiche fino alle guerre mondiali, dai delfini e leoni marini addestrati dagli Stati Uniti e usati nel conflitto del Golfo ai piccioni usati come messaggeri, le storie degli animali che h
anno condiviso la sorte degli umani sotto le armi sono (purtroppo) moltissime.

  • BG |

    Correggo subito grazie!

  • Nino Geronazzo |

    Grazie! Fornisce l’immagine completa dell’Evento, unico nel suo genere.
    Unica osservazione: le Guide stampate per l’Adunata sono 450.000 e NON 4.500.
    Saluti alpini e arrivederci a Pordenone.
    Nino Geronazzo
    Presidente COA Pordenone 2014

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