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Come aprire un negozio e assumere due dipendenti a 18 anni (e un mese e mezzo)

Diciott’anni compiuti da un mese e mezzo: Amon Petris, friulano, il 4 ottobre scorso ha inaugurato il suo negozio, “On.Off.”. Sono passati otto mesi da quando ha lasciato la scuola, l’istituto tecnico Deganutti di Udine: “Ma non sarò certo io a sminuire l’importanza della scuola. Adesso però quell’ambiente non era adatto a me”. Il tempo dell’attesa di diventare maggiorenne è servito a impostare il negozio, a contattare i fornitori, in Italia e oltreoceano, aprire la pagina Facebook per farsi conoscere. On.Off. è un negozio di abbigliamento giovane, “ma anche un uomo di 30 anni può vestirsi da noi (nota per chi legge: ha detto proprio così, uomo-di-30-anni, è mica colpa mia) il primo nella zona aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, (tranne la domenica e il lunedì mattina), perché “viaggiando ho visto che in molte città i negozi danno un servizio tutti i giorni. Ecco perché ho assunto due persone, per fare i turni: Micaela ha 32 anni ed esperienza nel settore, Riccardo ne ha 19 ed è il contrario di me, studia alle serali e non perde un colpo”.

Quattro in economia, zero aiuti

Amon ha messo in gioco quello che aveva, eredità del padre: “non ho ricevuto aiuti esterni, e non ho visto un euro di finanziamento. amonRichiederne, o partecipare ai bandi, avrebbe richiesto troppo tempo anche per importi minimi, e per me il tempo è denaro”. Qualche aiuto pratico lo dà una famiglia giovane e presente: “Mia mamma ha 34 anni, i nonni 56. All’inizio mi dicevano che ero matto, ma adesso hanno smesso”. Di sicuro ha smesso anche quella prof che una volta gli ha detto “Non combinerai mai niente”: “E’ successo dopo un compito, che era pure andato bene. Una ramanzina così: mi fa piacere pensare che oggi gli studenti della mia ex scuola scrivono con le penne sponsorizzate dal mio negozio”.

Consigli per giovani intraprendenti

A chi mai pensasse di fare come te, cosa consiglieresti?
Per prima cosa: nessun 4 in Economia aziendale farà di voi un cattivo imprenditore, perché una cosa è la teoria, un’altra la realtà.

amon2Secondo: non abbattetevi mai davanti a una critica.

Terzo: studiate. Io ad esempio voglio laurearmi in Giurisprudenza, e lo farò.
https://www.facebook.com/on.off.clothing