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Gomitoli, succhi di frutta e taxi: è il marketing di San Valentino

Ho messo “Valentino” come ricerca fra le mail in arrivo. Ne è uscita una valanga: non di generiche cene al ristorante o improbabili ricerche sul regalo più gradito, ma di aziende che hanno scelto questa occasione per lanciare concorsi, iniziative caritatevoli, passeggiate romantiche e raccolte di… baci. Eccone qualcuna.

taxiGita a Venezia? Se è vero che l’amore guida ogni cosa, in occasione della festa degli innamorati Radiotaxi Venezia ha deciso di concedere uno sconto del 10% a tutte le coppie che utilizzeranno uno dei loro mezzi. Scegliendo un taxi nei parcheggi o chiamando lo 041 59 64 tra le 19 e le 23:59 di sabato 14 febbraio, si avrà diritto allo sconto ovviamente previo bacio a dimostrazione del reciproco amore.

Postando sulla fanpage Facebook la foto del bacio ci si potrà aggiudicare un carnet di voucher taxi del valore di  50 euro; se la vostra foto sarà quella che avrà ricevuto più mi piace.

Lo sconto non è cumulabile con altri sconti (e sono escluse alcune tratte, come la corsa minima e quelle da e per Ospedale all’Angelo)

 

Se invece girate in zona Milano, fino a domenica 15 l’associazione Gomitolo rosa – associazione no profit che congiunge attraverso un filo ideale il mondo della lana e il mondo della salute – mette in vendita gomitoli di lana rosso a forma di cuore, avvolto in una busta di tessuto: 500 quelle realizzate dalla Tessitura Monti, storica e centenaria azienda trevigiana.

rosa2Basta andare in piazzetta Croce Rossa per averne una in cambio di una donazione. Qui, dalle 10 alle 19, è in programma anche una staffetta di lavoro a maglia, con i partecipanti a passarsi il lavoro per creare mattonelle di lana che, unite, formeranno una coperta.

Tanti cuori di lana rossa per diffondere l’attività di Knitting che unisce l’amore, la solidarietà, l’attenzione all’ambiente e per farne conoscere il valore terapeutico lenitivo della riduzione dell’ansia e della tensione sulle pazienti che devono affrontare difficili percorsi di salute.

 

Frutteto redn 2[1]Altra azienda storica in vena romantica: nata a Lana d’Adige nel 1890, oggi la Zuegg ha un giro d’affari di 271 milioni e 569 dipendenti. A Verona dal 1962, ha scelto la città di Giulietta per festeggiare i suoi 125 anni e con uno slogan adatto al 14 febbraio – Passione per la frutta, amore per la vita – ha allestito una sorta di frutteto urbano in piena piazza Bra.

Per tutta la giornata, dalle 12 alle 21, una serie di attività per innamorati (ma anche single): olimpiadi dell’amore con percorsi in equilibrio di coppia e quiz di affinità, registrazione di videomessaggi per chi ha legame a distanza, liste nozze in versione social.

 

Prossima alla quotazione in Borsa – il collocamento scatta il 16 febbraio – Ovs sostiene il progetto Le Cose Cambiano, nato negli Stati Uniti e diffuso poi in tutto il mondo per aiutare gli adolescenti vittime di bullismo e omofobia.

ovsPer  San Valentino l’invito è a condividere il proprio amore: sul sito OVS o attraverso l’App OVS sarà possibile inviare il proprio bacio e condividerlo:  si può scattare un selfie mentre si manda un bacio o si bacia qualcuno e personalizzare l’immagine con le labbra e le cornici a disposizione per renderla unica ed originale. Oltre a sostenere il progetto Le Cose Cambiano, si potrà far parte di un grande bacio collettivo, un mosaico di immagini che caratterizzerà il sito OVS in questa giornata, dedicata a tutti, proprio tutti, gli innamorati.

Infine, le idee firmate dalla Coldiretti per i 120mila innamorati che approfittando del week end sceglieranno di trascorrere San Valentino in agriturismo (scegliendo da siti come www.terranostra.it o www.campagnamica.it: troveranno fra l’altro la cena per innamorati “squattrinati” nel vicentino, dove vista la crisi e la disoccupazione giovanile verrà fatto un prezzo di favore alle coppie under 30. Sull’Altopiano di Asiago c’è una romantica ciaspolada notturna con percorso emozionante guidato da un esperto e illuminato dai fiocchi di luce sulla vallata. Nel Padovano si rivive il “filò degli sposi” ritrovando le abitudini di un tempo quando tutte le famiglie della contrada si riunivano intorno al fuoco per lavorare a maglia o all’uncinetto. E ancora menù tipici accompagnati da lezioni di ballo “guancia a guancia”.