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Quelli che partendo per le ferie abbandonano il Bancomat (e trovano un gatto): il blog dell’autostrada

Giorni di partenze estive: a più di qualcuno sarà capitato di cercare notizie aggiornate sui siti delle autostrade. E di trovare, sul sito di Autovie, un vero e proprio blog di storie e informazioni. “Un’autostrada, per chi la percorre, non è null’altro che un nastro di asfalto dove si può viaggiare veloci, con un unico “ostacolo”: il casello di entrata e di uscita. In realtà, questo è un piccolo mondo pieno di tecnologia, che funziona grazie all’attività di tecnici specializzati, mentre uno staff di operatori si occupa della sicurezza di chi transita. Un mondo in miniatura dove, quotidianamente, accadono tante cose che meritano di essere raccontate, dando voce a chi – appunto – lavora:  nella Polizia, nei punti di ristoro e sosta, negli impianti di distribuzione del carburante.  Ci sono un’infinità di storie e fatti di vita quotidiana che meritano di essere raccontati”, spiegano gli organizzatori del blog (che è curato da Raffaella Mestroni).

Ci sono tante informazioni sulle ultime novità tecnologiche riguardanti la sicurezza, le auto, il trasporto delle merci, la viabilità che possono risultare utili a chi legge: “Per questo Autovie Venete, in linea con le nuove modalità di comunicazione, ha deciso proprio di metterle a disposizione di chi viaggia, certo, ma anche di chi è semplicemente curioso di sapere cosa c’è dietro e intorno a un nastro d’asfalto”.

setUn set cinematografico, ad esempio: all’inizio di luglio alcune scene di “Auf Reisen” (In viaggio) sono state girate a Bazzera Sud (Mestre). Il film – che Wega Filmproduktionsges (Vienna) distribuirà per fine anno – per una giornata ha avuto come sfondo gli spazi esterni dell’area e soprattutto la zona degli impianti di erogazione di carburante, trasformati in un vero e proprio set, suscitando la curiosità dei viaggiatori che si sono fermati a fare benzina o a bere un caffè. Una troupe numerosa (più o meno 20 persone) composta da tecnici, operatori di ripresa, fonici e collaboratori, ha “invaso” l’area di servizio effettuando riprese da diverse angolature sotto la guida del regista.

 

Il 13 luglio la “prima pagina” è stata tutta per un micio nero: autostrade, aree di servizio e a volte caselli sono talvolta la (brutta) scena dell’abbandono degli animali domestici. Un miagolio, flebile flebile, dal tunnel sotterraneo che collega la carreggiata est con quella ovest dell’autostrada A4, ha allertato il personale di turno al casello di Latisana.

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I primi sopralluoghi sono stati vani: il tunnel che collega un lato all’altro dell’autostrada, oltre a disporre di numerose uscite (una per ogni pista) di servizio, è attraversato anche da tutti i servizi necessari al funzionamento del casello, grandi tubi e condotte di vario genere. Un posto ideale, per un gatto spaventato che vuole nascondersi. “A quel punto gli esattori hanno tenuto d’occhio le scale d’accesso alla cabina – si legge -. E proprio da una di queste, a un certo punto, è sputanta la testolina di un gattino nero nerissimo e molto spaventato. Abbandonato sul piazzale da una vettura che ha approfittato degli ampi spazi antistanti al casello per rallentare e buttarlo fuori dall’auto, il povero gatto, per fortuna, anzichè dirigersi verso il centro del piazzale, dove transitano le auto, si è diretto verso la cabina di esazione, trovando rifugio nel tunnel. L’esattore che lo ha recuperato se lo è anche portato a casa, dove però di felini ne ha già più d’uno”.

Il lieto fine arriva comunque, grazie a un tam tam telefonico che come sempre ha funzionato. Destinazione finale del micio Cividale del Friuli, dove ha trovato casa definitivamente: “E’ proprio vero che “l’importante è avere fortuna nella sfortuna”, si legge nel post.

L’ultima notizia pubblicata dà conto invece della distrazione dei viaggiatori, e si intitola “chi trova un esattore trova un tesoro”

La fretta, lo dice il detto, è cattiva consigliera. Chi viaggia in autostrada la sceglie perché consente spostamenti rapidi e confortevoli, non ci sono incroci né semafori, e quindi… i pensieri volano. I due livelli di attenzione “guido e guardo la strada”, “penso ed elaboro progetti” convivono con un po’ di difficoltà, ma convivono. Non c’è posto però, per un terzo livello e quindi tutta una serie di azioni, come pagare il ticket al casello, vengono fatte “in automatico”.  Gli automatismi a volte ingannano. Ed è proprio il caso del pagamento del pedaggio: pago alla cassa automatica usando bancomat  o carta di esatcredito, ritiro la ricevuta e… riparto veloce lasciando inserita la tesserina.  Ventisei sono le carte e i bancomat dimenticati nel 2014, quattordici quelle scordate nei primi sei mesi del 2015. Ma cosa succede a una tesserina che resta “appesa” alla cassa automatica? Succede che l’esattore, durante i suoi periodici controlli, la recupera, la imbusta e, attraverso gli uffici amministrativi di Autovie, la fa recapitare alla banca che l’ha emessa. Sarà l’istituto di credito poi a rintracciare l’automobilista sbadato e a riconsegnargliela, grazie all’onestà degli esattori (che nessuno ringrazia mai peraltro…). Oltre a dimenticare la carta di pagamento, a volte gli utenti distratti utilizzano – per errore – le tessere più svariate: il badge per entrare in palestra, la carta fidelity per fare la spesa, addirittura il tesserino del codice fiscale. La cassa automatica se le “mangia” e finiscono nel contenitore interno, insieme alle monete per poi essere gettate via se nessuno si presenta a chiederle indietro (cosa che non accade mai) entro un certo lasso di tempo.

L’autostrada comunica anche tramite app: si chiama AutovieTraffic l’applicazione gratuita e ufficiale per Android, IOS e Windows Phone: fornisce tutte le informazioni (in italiano e inglese) in tempo reale sul traffico, le notizie e le ordinanze emesse dalla Società e  consente di organizzare il viaggio consultando le previsioni e i divieti in vigore sulle autostrade A4 Venezia-Trieste, A23 Palmanova-Udine, A28 Portogruaro-Conegliano, A34 Villesse-Gorizia e A57 Tangenziale di Mestre. Su Twitter, oltre all’account aziendale @AutoviePress c’è  @AutovieTraffic per le info solo sul traffico.