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Sette studenti su 100 sbagliano indirizzo scolastico: geometri in campo per l’orientamento

Il 7% degli studenti che ha scelto un indirizzo scolastico ha rivelato un’inclinazione idonea a un altro percorso di studi. E’ quanto emerge dal test di orientamento svolto da Georientiamoci, il progetto didattico della Fondazione geometri italiani,  che con la collaborazione del Collegio provinciale dei Geometri di Verona è alla sua terza partecipazione a JOB&Orienta 2015, il salone sulla formazione e l’orientamento.

</span></figure></a> Mascotte e ragazzi
Mascotte e ragazzi


Dopo aver annoverato nelle passate edizioni l’adesione di oltre 9mila classi, 4mila insegnanti e oltre 200mila studenti in tutta Italia, da oggi al 28 novembre 2015 Georientiamoci torna a Verona, stand 135, percorso arancione del padiglione 7, dove studenti, docenti e famiglie potranno conoscere da vicino l’iniziativa – che comprende un test di orientamento gratuito e due concorsi per gli alunni – e incontrare di persona Piccirillo, la mascotte del progetto, che ha in serbo una sorpresa. Gli studenti che pubblicheranno sul proprio profilo Facebook un selfie con lui, potranno conoscere meglio l’iniziativa, ritirare gadget e materiale informativo utile alle loro future scelte formative e professionali.

Inoltre, i ragazzi che volessero svolgere online e gratuitamente il test di orientamento possono farlo sul sito della Fondazione Geometri Italiani a questo indirizzo. Il test è stato sviluppato da un pool di esperti e validato scientificamente grazie ad un iter di sperimentazione rigorosa, al fine di conoscere a fondo le proprie attitudini reali, individuando anche fattori latenti che non è possibile esplorare con i metodi tradizionali.
Accanto al test, Georientiamoci comprende anche due concorsi: il primo, Georientiamoci, verso il nostro futuro, rivolto ai ragazzi di seconda e terza media, invitati ad immaginarsi “da grandi” attraverso un poster ludo didattico, che rappresenti il loro percorso in termini di formazione e lavoro. Sono previsti un premio tecnologico per la scuola, cuffie audio per gli alunni della classe e un tablet per il docente. Il secondo, La mia città di domani, è rivolto invece agli studenti che frequentano l’IT CAT: i ragazzi potranno accedere a un concorso individuale che mette a disposizione 110 borse di studio, del valore di 250 euro cadauna, una per ogni area provinciale. Ad ognuno verrà richiesto di realizzare un elaborato (video, racconto illustrazione) in cui dovrà immaginare come da geometra potrà innovare l’urbanistica della sua città.

“E’ importante essere al fianco delle famiglie e dei giovani che devono compiere una scelta importante e noi vogliamo aiutarli a cogliere una grande opportunità: il mercato del lavoro, che richiede sempre competenze tecniche. Con Georientiamoci, grazie a una presenza nelle scuole del territorio da parte dei referenti dei Collegi Provinciali, vogliamo far riscoprire ai ragazzi una professione appassionante, che può assicurare risvolti professionali soddisfacenti”, ha commentato Maurizio Savoncelli, presidente Fondazione geometri italiani.

«Per il progetto Georientiamoci, il Collegio dei Geometri di Verona ha organizzato iniziative di ampio respiro e di adesione a tutto tondo, anche una volta concluso il Salone Job&Orienta. Abbiamo appositamente organizzato al nostro interno una commissione Scuola, che si occuperà della divulgazione della professione. In particolare, accompagneremo i giovani neo-diplomati nel percorso post-scolastico finalizzato al superamento dell’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione mediante corsi qualificanti, tenuti da tutor geometri liberi professionisti», ha precisato concludendo il Presidente Roberto Scali del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri laureati di Verona. Nel mese di maggio, su supporto elaborato dai tecnici geometri, gli allievi hanno disegnato la planimetria a curve di livello in scala 1:100, ora esposta nell’atrio della scuola». Attraverso questa modalità, gli alunni sono stati più stimolati ad apprendere, si sono resi conti che quanto viene loro insegnato a scuola non è slegato da ciò che la realtà professionale esterna richiede. Da questa esperienza nasce “Geometri in trincea”, un’originale serata-spettacolo in programma venerdì 27 novembre per ricordare la storia attraverso l’esperienza sul territorio (e vedere come la conscenza tecnica si mette al servizio della comunità. Ore 20.30, Aula magna dell’istituto “Cangrande della Scala”
Corso Porta Nuova, 66 – Verona).