Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Trento, cercansi imprese interessate a realizzare oggetti innovativi per la casa

Sul tavolo ci sono oltre 220 idee proposte da altrettanti designer provenienti da 23 Paesi di tutto il mondo. Ora la palla passa alle aziende, quelle che grazie ad un bando possono avere quei progetti a disposizione per trasformali in veri e propri oggetti di arredo. E c’è già l’accordo con due catene distributive per mettere in vendita i nuovi prodotti, non appena realizzati. Per candidarsi alla loro realizzazione basta inviare la manifestazione di interesse a Trentino Sviluppo entro il 22 gennaio, compilando il modulo scaricabile dal sito.

</span></figure></a> Lo StendiStira di Balzano e Carraro
Lo StendiStira di Balzano e Carraro

Il bando era una vera sfida alla creatività applicata agli oggetti per la casa: prima di Natale si era chiusa la prima fase di Trentino Design 3.0, con la giuria impegnata nel non facile compito di esaminare le 224 candidature arrivate da designer di tutto il mondo, dall’Australia al Brasile, passando per Cile, Stati Uniti, Inghilterra e Taiwan. Tre i temi progettuali in gara: un sistema per la gestione degli indumenti del tipo “stendi-stira”, un mini desk mobile per utilizzare notebook e tablet sul divano o a letto ed un sistema di arredi componibili “open kit”.
Alla fine nella categoria “Stendi-Stira” ha vinto il progetto di Andrea Balzano e Gianluca Carraro, mentre Eleonora Musca si è imposta nella categoria “Minidesk”. Entrambi i progetti si sono aggiudicati un premio di 5mila euro e un contratto per i diritti d’autore associato alla futura vendita degli oggetti.

</span></figure></a> Minidesk di Eleonora Musca
Minidesk di Eleonora Musca

Nella categoria “Open Kit” non è stato nominato un vincitore, ma la Giuria ha deciso di assegnare due premi ad ex-aequo del valore di 2.500 euro alle proposte di due designer trentini Eugenio di Gennaro ed Alessio Zanol e al progetto di Juan David Menendez e Alberto Pancotti.

Questa “Fase due” è riservata alle aziende trentine, poiché l’innovativo concorso è stato studiato con diversi attori della distribuzione di arredi per la casa con l’intento di creare una filiera di produzione a “KM 0”.

Le imprese che realizzano prodotti e accessori per la casa (legno, metalli, materie plastiche) potranno così scegliere di trasformare i progetti vincitori in un prodotto di successo per il mercato. Le aziende saranno affiancate dai designer dal Politecnico di Milano, dall’Università di Trento e da Trentino Sviluppo.

Il 29 gennaio si terrà la cerimonia di premiazione, durante la quale le aziende che hanno mostrato la manifestazione d’interesse avranno l’opportunità di incontrare i designer. Seguirà una fase di valutazione delle candidature per selezionare le aziende più adatte, le quali diventeranno titolari dello sfruttamento commerciale derivante dalla vendita del prodotto e saranno tenute a condurre la fase di sviluppo con i designer selezionati, con i quali stipuleranno un contratto per i diritti d’autore.

Trentino Design 3.0 è un’iniziativa di Trentino Sviluppo promossa in collaborazione con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento. Il concorso ha anche il patrocinio dell’Associazione nazionale per il Disegno Industriale, del POLI design, di Design HUB, del Coordinamento nazionale dei Giovani Architetti Italiani.