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La farmacia mobile, il container in partenza: gli aiuti da Nordest (info e numeri utili) #terremoto

Questo post è una raccolta di informazioni di servizio, solo da fonti ufficiali, per chi vuole aiutare la popolazione colpita dal terremoto in Centro Italia. Sarà aggiornato con le notizie che arriveranno riguardo ad altre iniziative in corso.

</span></figure> L’interno della farmacia mobile
L’interno della farmacia mobile

Il container da riempire

</span></figure> Volontari al lavoro alla Lovato
Volontari al lavoro alla Lovato

Con il supporto del coordinamento generale di Confindustria nazionale e regionale Veneto si sta allestendo per la zona di Verona un container da spedire con urgenza. La raccolta è in corso fino a domani sera, il riferimento è la sede della Lovato Spa, via selva 4/a Gazzolo d’Arcole – Verona.

Per ovvie ragioni si sta facendo il possibile per far partire il materiale con massima urgenza. Sono richiesti: alimenti non deperibili tipo pasta, riso, zucchero, caffè, cibo in scatola latte a lunga conservazione, e asciugamani, lenzuola, coperte. Inoltre utili sono anche: medicine comuni e di primo soccorso, aspirina, tachipirina, analgesici, garze, disinfettanti, spazzolini, dentifrici, carta igienica, pannolini anche per adulti. Pensando ai soccorsi servono anche guanti da lavoro, guanti lattice varie misure, mascherine usa e getta.

L’aiuto del Friuli VG

Molti cittadini, associazioni, enti locali e ditte produttrici di beni alimentari e di generi di prima necessità in queste ore stanno offrendo i loro prodotti per le popolazioni colpite dal terremoto. In proposito si informa che fino a questo momento dal Comitato Operativo Nazionale della Protezione Civile non sono giunte richieste di raccolta vestiario e beni di prima necessità. L’unico supporto richiesto e attivato è quello della raccolta fondi attraverso l’sms solidale al numero unico 45500. La Sala operativa regionale di Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia, operativa h24 e contattabile al n° verde 800.500.300 prenderà nota delle raccolte spontaneamente effettuate o di disponibilità e, solamente in caso di richiesta dal Sistema nazionale della Protezione civile, provvederà a contattare i singoli referenti per la eventuale consegna. Aggiornamenti sono disponibili sul sito della Protezione civile Regionale www.protezionecivile.fvg.it

Intanto è stato firmato dalla presidente della Regione Debora Serracchiani e dall’assessore alla Protezione civile Paolo Panontin il decreto di spesa che impegna complessivamente 500mila euro per gli interventi di aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto del Lazio. Oltre all’allestimento del campo e all’impiego delle unità della Protezione civile nelle operazioni di soccorso, è confermato come la Regione sia pronta ad inviare un elicottero dotato dell’attrezzatura necessaria ad effettuare rilievi topografici per avere delle immagini ad alta definizione del territorio investito dal sisma. Prima di procedere a questa operazione, che verrebbe effettuata su richiesta del coordinamento di Protezione Civile nazionale, è necessario che sia superata questa primissima fase di emergenza, in attesa che si attenui il fenomeno delle scosse di assestamento e che venga portata a termine l’iniziale rimozione delle macerie. L’obiettivo dell’uso di questo tipo di velivolo, infatti, è quello di fornire gli elementi indispensabili ad un censimento preciso e puntuale dei danni, al fine di pianificare al meglio i lavori di ripristino dell’abitato e delle infrastrutture.

La farmacia mobile

leggera 4 esterno Farmacia mobile 24.08.2016
È partita nella notte di ieri alla volta di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno, nelle zone terremotate del Centro Italia, la farmacia mobile per emergenze dell’Associazione farmacisti volontari in Protezione Civile di Verona, allestita con alcune migliaia di confezioni di farmaci, messi gratuitamente a disposizione da Unifarm, apparecchiature per autoanalisi e la prima squadra di farmacisti volontari specificatamente e precedentemente formati, composta dal presidente Paolo Pomari, Loredana Bavosa ed Elena Vecchioni. Una ventina di farmacisti hanno partecipato ieri sera all’allestimento in urgenza del camper, durato circa due ore, come più volte provato durante le esercitazioni e che mai si sperava dovesse essere necessario.
A questa prima squadra, alla quale si alterneranno nelle prossime ore altre squadre di Farmacisti veronesi, si affiancheranno nei prossimi giorni altri farmacisti volontari di Protezione Civile provenienti da altre Regioni, che costituiranno quindi un unico nucleo operativo attorno alla Farmacia mobile scaligera. Nel corso dei giorni e fino a quando la Protezione Civile lo riterrà utile, saranno quindi decine i Farmacisti che si alterneranno nella struttura sanitaria.
Il mezzo sarà particolarmente utile in queste località perché si tratta di zone abitate da persone anziane che sempre, ma in un momento così tragico in particolare, vedono nella Farmacia un importante punto di riferimento. Lo scopo prioritario è permettere il mantenimento delle terapie croniche e dei livelli ematici – farmacologici per i soggetti in terapia cronica.
I volontari dell’associazione che opereranno nella farmacia mobile non si limiteranno alla fondamentale distribuzione gratuita dei farmaci, ma metteranno a disposizione della popolazione anche strumentazioni per alcune autoanalisi di prima istanza. Il mezzo è dotato anche di un defibrillatore e di un corner galenico.

Un milione dall’Euregio

I presidenti dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino vogliono definire un pacchetto di misure per contribuire congiuntamente alla ricostruzione delle infrastrutture distrutte dal terremoto nel Centro Italia. Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter hanno già concordato un primo sostegno finanziario di un milione di euro. Inoltre il Capitano del Tirolo si è detto pronto a mettere a disposizione unità di soccorso del Land in maniera immediata.
Le Protezioni civili di Trentino e Alto Adige hanno già raggiunto le zone del Centro Italia colpite dal terremoto e sono operative negli interventi di soccorso alla popolazione. La prima emergenza si concentra nel recupero e nella messa in salvo delle persone intrappolate sotto le macerie, seguirà la fase della ricostruzione e degli aiuti necessari per garantire case e infrastrutture.

Il credito cooperativo

Le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane sono concretamente vicine alle popolazioni colpite dal violento sisma del 24 agosto. La BCC di Roma, che ha una filiale ad Amatrice, è impegnata sin dalle prime ore del mattino di ieri a portare soccorsi di vario genere alla comunità e prosegue il proprio servizio bancario attraverso un’altra propria filiale a Montereale. A livello nazionale, Federcasse ha attivato – in collaborazione con le Federazioni Locali interessate (Lazio-Umbria-Sardegna e Marche) – una raccolta di fondi da destinare a iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma.
A questo proposito è stato aperto un apposito conto corrente presso Iccrea Banca Spa, con la causale “Terremoto 2016 Centro Italia” presso il quale saranno convogliati i contributi di amministratori, dipendenti, soci, clienti delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane e di chiunque voglia contribuire a sostenere, attraverso  l’impegno delle banche di comunità dei territori colpiti, l’opera di primo soccorso e ricostruzione.
Qui di seguito l’IBAN del conto corrente, intestato a Federcasse:
IT 56 T 08000 03200 00080 0032003

I cani da emergenza

bottacin
Sono state impegnate inizialmente nella località di Sant’Angelo di Amatrice (Ri) le squadre cinofile della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia che si sono dirette a bordo di un elicottero nella zona dell’Italia centrale colpita dal devastante sisma; in seguito le unità cinofile, con volontari da Forni di Sopra e Maniago, si sono spostate da Sant’Angelo di Amatrice al centro di Amatrice, dove è segnalata la maggiore urgenza. Un secondo gruppo di unità cinofile della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, proveniente da Visco, con i cani “Flo” e “Chicca” addestrati alla ricerca di persone sotto le macerie, è partito da poco dalla centrale della Protezione civile regionale di Palmanova. Il gruppo, che muove via terra, è composto da due addestratori di cani e da due tecnici di Fiumicello specialisti nelle tecniche di ricerca in territori colpiti da disastro sismico. Ad Amatrice sono giunte, dopo un viaggio durato tutta la notte, le unità cinofile inviate dalla Protezione civile altoatesina, che hanno raggiunto la squadra esplorativa già sul posto e composta da membri di Croce bianca, Croce rossa e Agenzia per la protezione civile, quest’ultima rappresentata da Matteo Vischi.

Nella foto, pubblicata dall’assessore veneto alla protezione civile Gianpaolo Bottacin, Alessandro, volontario del soccorso alpino che, con il suo cane, Flash, è partito da un piccolo comune di montagna del Veneto, Rocca Pietore, dove tra l’altro è anche vice sindaco; è solo uno delle migliaia di volontari che stanno lavorando da ieri mattina nello scenario del sisma. Nei paesi terremotati il Veneto ha inviato altre sette unità cinofile, oltre alle due partite per prime.

La sanità veneta

</span></figure> Il cane angelo in volo verso le zone terremotato
Il cane angelo in volo verso le zone terremotato

Nei luoghi teremotati continuano a operare i sanitari e l’elicottero del Suem 118 della Regione Veneto. E’ partito per Rieti l’elicottero del Suem 118 di Padova, con un equipaggio completo di anestesista-rianimatore per contribuire al recupero e al trasporto dei feriti. Da Venezia è partita la squadra “Urban Search and Rescue” composta da vigili del fuoco e sanitari (un medico e un infermiere formati per intervenire in situazioni catastrofali) del Suem 118. La Sanità veneta è pronta anche per eventuali necessità di ricovero: sono stati messi a disposizione 10 posti letto di terapia intensiva e il numero eventualmente necessario di letti di degenza. 300 sacche di sangue sono pronte a partire dal Centro Trasfusionale regionale.

L’aiuto degli artigiani

La Federazione regionale si è già attivata anche coinvolgendo il sistema degli Enti Bilaterali artigiani veneti (EBAV e Edilcassa Veneto) al fine di fornire il prima possibile aiuti e assistenza alle sedi della Confartigianato locali ed agli imprenditori delle zone interessate dal sisma non appena saranno chiari l’entità dei danni e la loro natura.

“Concorderemo con le nostre Associazioni/Unioni provinciali le modalità più efficaci di assistenza -afferma Luigi Curto, Presidente di Confartigianato Imprese Veneto- e nel frattempo ci siamo già attivati per mettere in campo le risorse dei nostri due Enti Bilaterali (EBAV ed Edilcassa Veneto) che hanno un fondo specifico dedicato agli episodi di emergenza di questo tipo. Siamo quindi pronti a dare un segno tangibile per essere vicini a chi ha bisogno ora, artigiani e dipendenti”.
“Sappiamo cosa significa essere vittima di un disastro ambientale – conclude Curto- ed è veramente molto triste rivedere negli occhi di tutta la popolazione e degli imprenditori del centro Italia l’espressione di chi è disorientato, impaurito e avvilito per il futuro. Il dramma tremendo che stanno vivendo le popolazioni colpite dal terremoto impone non solo una forte e fraterna solidarietà, ma anche scelte rapide e incisive”.

La rete solidale

La Rete Solidale di Pordenone con i richiedenti asilo e i profughi ospitati in provincia promuove una raccolta di generi di prima necessità:
– scatolame
– medicinali
– giochi per bambini
– abiti in ottime condizioni (lavati e piegati)
– pannolini per bambini
da destinare alla popolazione colpita dal terremoto. La raccolta viene fatta presso la Casa del Popolo di Torre oggi (giovedì 25 agosto) dalle ore 18 alle 20 e verrà inviata alle popolazioni. Scrivere per ogni altra info o donazione di materiali e beni di prima necessità NON deperibili e in ottime condizioni.

In fabbrica si raccolgono ore di lavoro

Le Rsu FIM FIOM UILM della Electrolux di Susegana hanno chiesto alla direzione dello stabilimento un incontro per l’istituzione di un fondo di solidarietà per i terremotati.
“In relazione alla grave tragedia sismica che ha colpito il Paese, siamo a chiedervi un incontro urgente al fine di istituire un fondo di solidarietà, che ipotizziamo possa essere alimentato con versamento volontario del controvalore di ore lavorate o in alternativa ore ferie/permessi allo scopo destinate dal lavoratore”.

Confcooperative Pn raccoglie beni di prima necessità

Confcooperative Pordenone ha raccolto l’appello di Confcooperative Lazio Nord e della cooperativa Velinia di Borgovelino, in provincia di Rieti, la quale sta raccogliendo sia beni di prima necessità a favore delle comunità terremotate che fondi per le cooperative danneggiate della zona. “Piuttosto che attivare una nostra sottoscrizione – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone Luigi Piccoli -, rischiando di creare dei doppioni inutili in questa prima fase dell’emergenza, abbiamo deciso di unirci all’iniziativa degli amici laziali, che essendo sul territorio sapranno destinare gli aiuti alle persone che ne hanno maggiore bisogno in questo momento. Invito le nostre cooperative aderenti, con la massima libertà, ad aderire alla raccolta, la quale punta anche a far ripartire le cooperative del territorio visto che è fondamentale pure ridare lavoro alle persone il prima possibile, come l’esempio del Friuli nel 1976, con le fabbriche recuperate prima delle case, ha positivamente dimostrato”.

Il centro di raccolta si trova in via della Cooperazione 2 a Borgovelino (Rieti). I numeri sono 0746578329 (telefono) e 0746580335 (fax). La mail è invece info@coopvelinia.com. I generi richiesti sono prodotti alimentari tutti a lunga conservazione (pasta, alimenti in scatola, latte a lunga conservazione, biscotti, farina, acqua, piatti, posate e bicchieri di plastica e tovaglioli); per i bambini latte in polvere, vestiti, creme, salviettine, pannolini, omogenizzati, ciucci, biberon e giocattoli; prodotti per l’igiene (saponi, dentifrici, spazzolini, asciugamani, assorbenti per donna, accappatoi); prodotti di biancheria (lenzuola, coperte, sacchi a pelo) e calzature (scarpe uomo, donna e bambino). C’è poi il conto corrente dedicato per aiutare le cooperative che hanno subito danni. Le coordinate sono: IT62T 08327 03221 00000000 4711 Banca di Credito Cooperativo di Roma, Agenzia 21.

Al supermercato

È attiva già da oggi la raccolta fondi pro terremotati promossa dal Gruppo Alì in tutti i 108 supermercati e ipermercati di Veneto ed Emilia Romagna e nelle 30 profumerie Unix. Ogni cliente Alì, Alìper e Unix potrà contribuire a portare un aiuto concreto alla popolazione colpita dal terremoto donando 1€ con 100 punti della Carta Fedeltà; il Gruppo Alì raddoppierà la donazione portandola a 2€. È possibile donare anche online sul sito www.alisupermercati.it accedendo alla propria area personale.
Dice il presidente di Alì Supermercati Francesco Canella: “Purtroppo, più volte negli ultimi anni ci siamo trovati nella necessità di attivarci in situazioni critiche, come il terremoto dell’Emilia nel 2012, l’alluvione nel padovano del 2014 o il tornado in Riviera del Brenta lo scorso anno. Ugualmente in questo drammatico caso, quindi, ci siamo mossi subito per portare un aiuto. Sono stati infatti anche i nostri clienti a chiedercelo”.
Il Gruppo Alì ricorda inoltre che, per chiunque volesse effettuare dei versamenti volontari, è attivo il servizio donazioni della Croce Rossa Italiana per il terremoto di Amatrice, Rieti e del Centro Italia:
Email: aiuti@cri.it
Telefono: 06.5510
Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”
IBAN: IT38R0760103000000000900050