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Un team di psicologi e professionisti per rispondere a dubbi e bisogni e per motivare: il social (responsabile) al servizio dei giovani

Un progetto innovativo di supporto alla crescita dei giovani, personale e professionale: attraverso una piattaforma digitale ideata ad hoc, supportata costantemente da un team di professionisti a disposizione dei ragazzi, e mediante attività ed eventi “live”, aiuta a trovare i percorsi di apprendimento e orientamento più adatti a sviluppare una maggiore consapevolezza delle loro abilità e della loro vocazione, con l’obiettivo di contribuire a migliorare il loro benessere e ad avviarli con successo al mondo del lavoro.

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Il progetto si chiama ValorY App: la piattaforma digitale, la prima del suo genere in Italia, si configura come una app per smartphone, scaricabile gratuitamente per sistema operativo Android o iOS, che offre una guida a 360° per rispondere ai dubbi e ai bisogni di adolescenti e preadolescenti, ma anche di persone più adulte (target 16-26 anni). Lo scopo della app è diventare dunque il luogo di interscambio di riferimento per le nuove generazioni, in cui trovare idee, suggerimenti e consigli personalizzati per valorizzare le proprie passioni e interessi; confrontare le proprie storie con quelle dei coetanei; partecipare a contest collegati allo sviluppo di percorsi professionali e professionalizzanti, ma anche trovare un supporto di professionisti psicologi iscritti all’Ordine, che hanno aderito alla fase test del progetto a titolo gratuito e che saranno disponibili per supportarli e motivarli, aiutandoli a incrementare la fiducia in se stessi e negli altri, attraverso consulenze erogate nel rispetto del loro anonimato.

screenshot-valory-5Target principale della App ValorY sono i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 26 anni. L’altro target sono Aziende, Enti, Associazioni e Istituzioni che hanno a che fare con i giovani e che sono alla ricerca di nuove modalità di interazione con loro per capire meglio le abitudini e le esigenze dei giovani consumatori; testare nuove idee di prodotti o servizi pensati per loro; cercare nuove idee per sviluppare nuovo business; trovare nuove risorse umane.

Il contesto generazionale: iperconnessione, disorientamento e inattività – L’utilizzo del web e delle applicazioni digitali è sempre più presente nella vita di tutti. In particolare i più giovani sono costantemente connessi a smartphone e tablet, tanto che quella che era una volta definita come “realtà virtuale” ed era distinguibile dal “mondo reale”, è diventata ora un aspetto inscindibile del quotidiano. L’iper utilizzo di device, il confronto con un numero elevato di stimoli, ma anche di occasioni di giudizio, assiemato a una fruizione fatta per lo più da soli, ha comportato anche l’emergenza di fenomeni delicati, con l’ulteriore disorientamento di fasce d’età di per se più sensibili – come i pre adolescenti e gli adolescenti – se non anche di implicazioni allarmanti – come il cyberbullismo. In particolare in Italia i Neet – giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano (Not in Education, Employment or Training) – secondo le rilevazioni del 2016 sono 2,2 milioni, pari al 24,3% della popolazione, la quota più alta di tutta l’Unione Europea. Il fenomeno che risente di forti differenze territoriali (al Nord e al Centro, la percentuale si attesta rispettivamente al 16,7% e al 19,7%, mentre al Sud supera il 34%) e di genere (è una situazione più diffusa tra le donne, per il 34,4% dei casi). In termini di produttività, questa situazione pesa sul nostro Paese 21 miliardi di euro (l’1,3% del Pil). Gli studiosi concordano che, di fronte a questo contesto, occorrono nuovi interventi, sia a livello governativo con nuove iniziative e strategie per l’occupazione e lo sviluppo che impattino sul mercato del lavoro, consentendo nuovi incontri tra la domanda e l’offerta di lavoro, sia sul versante educativo, tramite la proposta di nuovi percorsi educativi / formativi che anticipino e rispondano meglio ai cambiamenti 4.0 in atto.

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La app, disponibile gratuitamente per lo scaricamento a partire dal 19 gennaio 2019 – è articolata in cinque sezioni: Passion, Future, Contest, Sondaggi e Chat.

La sezione PASSION invita i ragazzi a raccontare che cosa li emoziona di più e permette loro di caricare video, fotografie, documenti da loro creati e di condividerli con gli altri utenti.

La sezione FUTURE ha l’obiettivo di essere una “guida verso il futuro” per aiutare i giovani ad acquisire maggiore consapevolezza su ciò che sono e su ciò che possono diventare. Qui gli utenti possono trovare un percorso di orientamento per identificare la Facoltà universitaria più adatta al loro profilo e un percorso informativo sulle nuove professioni (i cosiddetti “mestieri fluidi 4.0”) e cogliere ulteriori opportunità di apprendimento per farsi trovare preparati.

La sezione CONTEST è dedicata alle sfide propedeutiche ad orientare al mondo del lavoro. Gli utenti, dopo aver indicato i propri interessi, possono partecipare ai #valorycontest, una serie di esperienze digitali e reali più direttamente legate al mondo lavorativo e proposte dalle aziende aderenti al progetto, in cui sperimentare le proprie competenze e avviarsi al proprio percorso professionale.

Le sezioni SONDAGGI e CHAT sono dedicate alla formazione, informazione e trasformazione e supporto agli utenti: essi sono invitati via via a rispondere a una serie di domande conoscitive su loro stessi e ciascuno sarà libero di rivelare ciò che desidera. Maggiore il numero delle risposte, maggiore il punteggio accumulato e l’approfondimento e la personalizzazione delle risposte erogate dalla app. Qui i giovani possono inoltre “dare forma” a un loro Avatar, che sarà sempre più personalizzabile nei dettagli, via via che l’utente procede con l’utilizzo. Inoltre in questa sezione sono presenti i “Contest Game”, una serie di concorsi in cui mettere alla prova le proprie abilità, trovando suggerimenti su come implementarle ulteriormente e tramutare le conoscenze in competenze.

Aziende, Enti, Associazioni e Istituzioni potranno ricorrere al progetto ValorY App per: interagire con ragazzi motivati dai 16 ai 26 anni e confrontarsi con loro per suggerimenti e consigli sulle innovazioni e i trend di mercato; fare indagini e sondaggi per conoscere i loro bisogni; creare contest per selezionare tra di loro candidati profilati; offrire prodotti e servizi in uno spazio dinamico ad un target attento e consapevole. Per utilizzare questi servizi Aziende, Enti, Associazioni e Istituzioni hanno a disposizione una serie di pacchetti a pagamento, che permettono la pubblicazione di News, Contest, Annunci di Lavoro ed Eventi.

screenshot-valory-9La Nascita del Progetto e il Team – Il progetto ValorY nasce da un’idea di Simona Dell’Utri – imprenditrice esperta di marketing e comunicazione, new business developer, coordinatrice di team tecnici ed esperta di sviluppo progetti innovativi – che, di fronte a un contesto in cui i giovani sono iperconnessi alla rete ma al contempo sempre più isolati, in cui hanno potenzialmente tantissime informazioni ma apparentemente non riescono a gestirle in maniera che siano per loro utili, ha deciso di partire dal mondo dei social network per creare uno strumento nuovo che potesse essere di reale supporto ai ragazzi.

Per questo motivo insieme a Alessandra Luisa Averna, studentessa esperta in gamification e gestione di social network, Antonio Giuliani, agente di commercio con una lunga esperienza di sviluppo di reti di vendita in diversi settori ma anche con un curriculum di insegnante di musica e educatore sociale con giovani problematici, Carlo Partipilo Papalia, libero professionista, consulente in formazione, già responsabile delle risorse umane interne ed esterne, della gestione contabile-finanziaria nel settore bancario e di consulenza e coaching formativo e personale, ha fondato BeValory Srl, una startup innovativa attiva nel settore della new technology a vocazione sociale, con cui dare concretezza all’idea e in generale fornire consulenza per la formazione personale e la gestione di servizi integrati per le Imprese Private, Enti e Associazioni che operano nel comparto Istruzione, con l’obiettivo di incrementare il valore dell’apprendimento, dell’orientamento e del benessere a 360° dei giovani,  dalla i-Gen ai Millennials.

ValorY App è realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e con il Centro Studi Erickson, il supporto tecnico di Reddoak, società italiana leader nello sviluppo di app. ValorY App sta inoltre stringendo contatti con ulteriori realtà per fornire ai giovani opportunità e informazioni utili a 360°. Sono già in via di definizione accordi con: l’Istituto Mindfulness e la sua fondatrice, Bianca Pescatori; l’Accademia dell’Arredamento e il suo fondatore, Massimiliano Mottura; Scuola Zoo, il portale di riferimento degli studenti e per gli studenti. Mediapartner: Radio Punto Zero.

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  • Barbara Ganz |

    Ecco la risposta: “Siamo purtroppo ancora in attesa della release sull’App store che ci era stata annunciata per giovedì 17 gennaio. Ci scusiamo per il disagio che auspichiamo termini a breve con la pubblicazione di Valory App”

  • Barbara Ganz |

    ho segnalato, spero rispondano presto, grazie, b

  • gildo pelli |

    20.01.19
    Non ho trovato l’app su iPhone

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