I panificatori in Friuli VG sperimentano assunzioni brevi e nei weekend

E’ stato sottoscritto ieri, 16 gennaio 2024, nella sede di Confartigianato a Udine, il rinnovo del Contratto integrativo regionale del Friuli Venezia Giulia per i dipendenti delle imprese artigiane alimentari e della panificazione. Lo comunica la Fai Cisl FVG.

La trattativa tra le segreterie regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil insieme a Confartigianato e CNA del FVG, ha portato degli importanti miglioramenti normativi e retributivi per i 4.200 lavoratori occupati nelle circa 900 aziende attive in regione, che attendevano questo rinnovo dal 2019.

Il settore, fondamentale per l’economia e l’occupazione regionale, ha dovuto come altri comparti, affrontare, nell’ultimo triennio problematiche comuni, dall’emergenza pandemica, al conflitto bellico russo-ucraino, che hanno portato all’aumento dei costi fissi per le imprese, dall’energia alle materie prime, senza dimenticare l’innalzamento del tasso di inflazione che ha inciso sulle buste paghe delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, a cui questo rinnovo mira a dare risposte concrete anche in termini reddituali.

Tra i contenuti più importanti dell’accordo – informa Stefano Gobbo, segretario generale Fai Cisl FVG – c’è il rafforzamento dell’Osservatorio Regionale, strumento che riteniamo fondamentale per conoscere la situazione attuale e futura del settore artigiano e il ripristino del Fondo Regionale di Categoria per attivare progetti di integrazione economica per aziende e lavoratori, più che mai, ribadisce Gobbo, in un settore così frammentato, occorre attraverso la bilateralità contrattuale mettere in atto azioni concrete, che possano portare ad uno sviluppo del settore e nel contempo incrementare il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Le novità

Tra i diversi articoli migliorati o integrati la FAI  Cisl FVG evidenzia:

  • la decorrenza sarà fino al 31 dicembre 2025 per la parte economica e fino al 2027 per la parte normativa,
  • il Fondo di Categoria è stato incrementato da 15 a 20 euro per prestazioni bilaterali a favore degli occupati e delle imprese.
  • la possibilità in via sperimentale per un anno di accedere ad assunzioni per prestazioni di breve durata e per eventi nel fine settimana,
  • l’aumento del Premio di Risultato Territoriale da 1,5% a 2% con un “Una Tantum” di 220 euro in due tranche per il 2024 e 2025,
  • copertura al 100% della retribuzione per il terzo giorno di malattia per un massimo di tre eventi l’anno,
  • l’introduzione delle ferie e ROL solidali,
  • il recepimento del specifico protocollo per contrasto e prevenzione alle molestie sessuali e la sua massima divulgazione.

E’ stato un rinnovo con momenti di confronto “forte”- commenta Marco Savi, segretario regionale Fai Cisl Friuli Venezia Giulia – nei vari incontri per raggiungere l’intesa, le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti datoriali, non hanno mai esitato a sostenere con fermezza le proprie posizioni, ma sempre con la volontà di trovare delle soluzioni bilaterali funzionali ed innovative per il territorio e per il comparto. Si tratta di un’intesa, conclude Savi, che riconosce e valorizza i lavoratori che ogni giorno creano prodotti tradizionali e innovativi con grande professionalità”.

Già nelle prossime settimane, conclude la FAI Cisl Friuli Venezia Giulia, le parti si incontreranno per dare avvio all’Osservatorio regionale e alla Commissione paritetica, per mettere in atto le prime operazioni necessarie a supporto delle aziende e delle lavoratrici e dei lavoratori dell’artigianato alimentare e panificazione.

 

Si parla di #LavoroaNordest. Potrebbe interessare anche:

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