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L’etica che fa bene ai risultati economici: la vicentina Zordan premia tutti i collaboratori

Robert Shiller, premio Nobel per l’Economia nel 2013, lo aveva detto: le B CorpTM  –  cioè le benefit corporation, aziende animate da un’etica più incisiva ma non per questo meno fruttuosa – avranno risultati economici migliori di tutte le altre imprese. L’ultimo esempio arriva dalla vicentina Zordan, uno dei principali player nella produzione di arredamento per i negozi monomarca dei più qualificati brand del lusso (tra cui Bulgari, Ferragamo e Van Cleef & Arpels). L’Italia è il secondo Paese al mondo dopo gli Usa ad avere introdotto, a gennaio 2016, un nuovo status giuridico d’impresa che integra agli obiettivi di profitto con il perseguimento di un impatto positivo sulla società e l’ambiente. Un censimento aggiornato a maggio 2017 fotografa in Veneto sette aziende di diversi settori, dal dolciario all’attività agricola.

Zordan è diventata B Corp a novembre 2016. Con oltre 50 anni di know how alle spalle, l’azienda  è stata la prima nel suo settore nonché una delle prime realtà in Italia ad aver acquisito l’apposita forma giuridica trasformandosi in società benefit, vale a dire impresa for profit che si prefigge volontariamente scopi di carattere sociale, sostenibilità e trasparenza.

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Il modello di business si fonda su “tensione alla qualità, sostenibilità, cura delle relazioni umane” e una filiera produttiva che coinvolge una rete di artigiani. E ora arrivano i risultati di “una nuova stagione dell’imprenditorialità caratterizzata dallo sforzo di dare un senso più elevato all’attività di impresa – spiegano in azienda – , la Zordan ha raggiunto gli obiettivi di produttività prefissati per il 2017: anche grazie alla decisa penetrazione nel mercato degli Stati Uniti, dove la società ha acquisito a partire dal 2015 la Woodways International che produce arredi su misura in Michigan, l’azienda ha concretizzato infatti un ebitda del 14%”.

Avendo raggiunto l’obiettivo prefissato, la Zordan ha quindi premiato tutti i propri collaboratori riconoscendo loro un premio di risultato pari al 4% della retribuzione lorda mensile in essere alla data del 31 dicembre 2017 moltiplicato per tredici mensilità. I valori erogati vanno dagli 850 ai 4.200 euro per una media di 1.300 euro a persona.

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I collaboratori dell’azienda hanno potuto beneficiare dell’importo, erogato con le competenze del mese di febbraio proprio nei giorni scorsi, in denaro o in beni e servizi di welfare, interessante soluzione in quanto non soggetta a tassazioni per il collaboratore e quindi molto vantaggiosa dal punto di vista economico. Tra le 45 persone della società, sono state ben 30 a scegliere di avvalersi del premio sotto forma di prestazioni welfare, optando per una delle numerose proposte: versamenti a forme pensionistiche integrative e forme di assistenza sanitaria integrativa, buoni pasto, voucher per l’utilizzo del servizio di trasporto, rimborsi spese per servizi di educazione, istruzione, frequenza di centri estivi, o ancora buoni spesa e benzina (per il 2018, l’azienda prevede un ulteriore ampliamento dell’offerta di welfare per poter soddisfare le diverse esigenze dei collaboratori).

Il premio rientra nell’accordo territoriale sul salario di produttività che Apindustria Confimi Vicenza ha stipulato con le organizzazioni sindacali. I dettagli del piano di incentivazione Zordan sono stati curati dal Dott. Simone Baghin. “Siamo orgogliosi di poter condividere questo importante risultato – che per me va ben oltre l’aspetto puramente economico – con i nostri collaboratori. Gli obiettivi sono stati infatti raggiunti anche e soprattutto grazie al loro apporto”, ha affermato Maurizio Zordan, AD del Gruppo.

www.zordan1965.com