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Piace alla Germania la casa low cost degli artigiani di Treviso (mille euro al mq, bifamiliare, chiavi in mano)

Mille euro al metro quadro, per una bifamiliare di cento metri quadri (netti, superficie lorda 140). Pronta. Finita. A risparmio energetico. L’idea, messa a punto dalla Confartigianato della Marca Trevigiana e lanciata in estate, ha avuto 50 richieste nel primo mese. Oggi superano le 110.
Richieste che arrivano da giovani coppie – qualcuna vuole solo la casa, qualcuna ha già anche un terreno a disposizione – ma anche da associazioni di categoria di tutta Italia che vogliono replicare il modello messo a punto a Treviso, e anche dalla rete dei Fraunhofer, 15 centri che in Germania si occupano di ricerca in edilizia. Un progetto costruito con e per le realtà artigiane: usando tecniche costruttive proprie del territorio, e anche materiali provenienti dalla provincia. Potenzialmente, pure gli arredi potrebbero coinvolgere le imprese del posto.

IL PROGETTO – Il quadro è quello della crisi dell’edilizia, ma anche delle difficoltà di chi oggi deve accedere un mutuo. Confartigianato, con il sostegno della Camera di commercio di Treviso, ha messo a punto un’offerta che si basa su criteri del tutto diversi. È stato creato un prototipo, dalle componenti costruttive a quelle impiantistiche, e i presidenti delle diverse categorie – edili, posatori, idraulici, termici ecc – hanno individuato le aree di possibile economia nella gestione del cantiere e nella collaborazione “on time” dei fornitori. L’altro attore fondamentale sono gli enti locali, chiamati a individuare aree a basso costo per le nuove residenze, mentre agli istituti di credito è stato chiesto di attivare canali per mutui “su misura”.
Undici i Comuni che hanno aderito finora (Castelfranco Veneto, Cordignano, Crespano del Grappa, Fontanelle, Montebelluna, Ponte di Piave, Portobuffolè, Quinto di Treviso, Revine Lago, Vazzola e Villorba): il 30% delle richieste arriva attualmente da Villorba, in zona strategica – vicino all’imbocco di Treviso Nord, in 15 minuti sei a Venezia – dove l’amministrazione locale sta spingendo sull’attrazione di nuovi residenti. Non ci sono ancora case finite, perché la burocrazia dei permessi ha un suo iter che compattare è (ancora) difficile: ma si parla di due mesi e mezzo, massimo tre, dall’atteso inizio dei lavori.
Per aderire conviene chiamare direttamente la Confartigianato della Marca Trevigiana (riferimento Mirco Casteller), 0422 433300.

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IL CONTESTO – La Cina, spiegano negli uffici della Confartigianato trevigiana, sta esportando grattacieli “chiavi in mano”: in 15 giorni ti consegnano 35 piani. In Italia non accade: perché? «Perché la nostra burocrazia sta facendo da dazio doganale naturale, con i nostri tempi di concessione edilizia questo tipo di offerta non prende piede». Ma da guardare c’è anche quello che accade in America, dove «stampanti in 3D a misura di cantiere possono costruire una casa in poche settimane, e ti costa 29mila dollari, cioè come una macchina», spiega Mirco Casteller. Le regole del gioco dell’intero settore stanno cambiando: in prospettiva, potersi permettere una casa che non ti impegni una vita di rate di mutuo significa anche avere una maggiore mobilità, potersi permettere di traslocare seguendo un lavoro in un’altra città. Le case a mille euro al metro «non sono una speculazione edilizia; seguono i cambiamenti del mercato, e in parte li anticipano». Il Friuli Venezia Giulia e la Lombardia hanno già contattato i referenti trevigiani; dalla Germania la richiesta è arrivata dai centri di ricerca: «Mettiamo insieme i vostri contenuti e le nostre tecnologie». I contatti sono già in corso.

 

  • massimo |

    Sono di Conselve pd, sono operaio ed abito in affitto da 11anni… ho un’idea simile da sviluppare nella mia zona o altrove, l’importante avere voglia ed essere seri.
    A chi può interessare qualche info in più, contattatemi.
    GRAZIE
    MAX

  • Silvia |

    Sinceramente io ho provato più e più volte a contattare la confartigianato per avere un semplice incontro “descrittivo” ma a distanza di quattro mesi non ho ancora notizie. Continuano a rimandare. Non capisco se è’ realmente un progetto che si potrà realizzare o se è solo una bella idea.

  • bruno |

    molto belle

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