Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

La serra da ufficio a prova di “pollice nero”, il drive in per sciatori (cioè un drive skiing): idee di impresa nate sui banchi (pronte da realizzare)

L’Ire – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano – ha coinvolto anche quest’anno gli alunni e alle alunne di licei, istituti tecnici e scuole di formazione professionale. È la 16. edizione del concorso nel quale i giovani elaborano e presentano le loro idee di business innovative, proposte commerciali concrete e creative per il mercato altoatesino; lo scopo è promuovere lo spirito imprenditoriale fin dai banchi di scuola. Al concorso hanno partecipato complessivamente 14 classi di otto scuole, presentando 35 idee di nuovi prodotti o servizi per l’economia altoatesina di domani. Ogni idea ha un piano dei costi e della fattibilità: pronta, insomma, da essere realizzata (e in passato qualche volta è accaduto).
L’edizione 2015 è stata  vinta dal progetto “ApfelHaus” (foto di Elisa Ferrari)

</span></figure></a> La premiazione
La premiazione

Lo ha firmato un gruppo di lavoro dell’Istituto di Istruzione Secondaria di II grado “Galileo Galilei” di Bolzano (guidato dal prof Enrico Vucemillo), prescelto da una giuria composta da otto membri ha valutato i progetti e nominato i tre vincitori.

Nella cassa comune sono arrivati 1.500 euro per il progetto di “ApfelHaus”, una mini-serra per appartamento o ufficio. Oltre al suo design accattivante, “ApfelHaus” vanta un sistema intuitivo di controllo e permette quindi anche alle persone che non dispongono del “pollice verde” di curare con successo le proprie piante.

Siamo in Alto Adige: la serra ha la forma di una mela, con la struttura esterna in policarbonato trasparente ed alluminio. Sulle foglie – orientabili – sono applicati dei film sensibili capaci di recuperare l’energia solare. Se ci si assenta per un periodo prolungato, le funzioni vitali della pianta (luce, umidità) si controllano via smartphone.

bz1

premiazione Camera di Commercio
Il 2° premio è andato alla prima classe della Scuola professionale provinciale per l’artigianato, l’industria e il commercio “Guglielmo Marconi” di Merano (prof Vito Coletta) per il progetto “Smile colors” (1.000 euro per la cassa comune). In ogni classe penne ed evidenziatori regolarmente esauriscono l’inchiostro e richiedono quindi continue ricariche. Per non dover buttare ogni volta lo strumento per scrivere, gli alunni e le alunne hanno inventato un sistema di ricarica per penne a sfera che grava meno sull’ambiente e sul portafoglio. Un dispositivo sottovuoto in ogni classe permette di ricaricare al bisogno, senza sporcarsi le mani, inserendo la penna ricaricabile in un tubicino che rilascia l’inchiostro in sicurezza. Il tutto con colori ottenuti da prodotti naturali e vegetali, con un ciclo produttivo ecosostenibile, e costi ridotti fino a un terzo.

bz3

Infine, al terzo posto la Quinta classe della Scuola provinciale Alberghiera “Kaiserhof” di Merano (prof Manuel Bertagnoli) per il progetto “Drive Skiing” (750 euro per la cassa comune). Gli allievi hanno inventato una nuova, confortevole modalità di ristorazione per sciatori, che possono entrare con gli sci ai piedi in un apposito ristorante e consumare il loro pasto.

bz2