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La fabbrica delle scarpe è un’opera d’arte (di strada)

 

Non la solita insegna aziendale: Garmont – storico marchio della calzatura sportiva, qui la notizia di come è rinata) ha cambiato casa da Volpago del Montello a Vedelago, sempre nel trevigiano, e ha scelto di parlare di creatività e cultura dell’innovazione (che si parli di tecnologie, materiali o processi) fin sulla facciata. Il risultato è un’opera murale di circa 50 metri quadrati che si sviluppa su due fronti esterni della nuova sede aziendale. Firmati Macs.

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Macs, al secolo Antonello Piccinino, nato a Lanciano (Ch), ha realizzato il suo primo graffito nei primi anni 90 firmandolo con il nome “Macs”, lo pseudonimo che tutt’ora è il suo “nome d’arte”. Graffiti artist, graphic designer, ed illustratore, è uno dei più noti realizzatori di graffiti, in particolare di characters (ritratti, personaggi, ed immagini) in Italia e all’estero (il suo sito).

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Al posto di una soluzione più tradizionale, la proprietà di Garmont ha incaricato Macs di realizzare l’insegna aziendale a modo suo. L’opera, realizzata in poco meno di una settimana, è l’interpretazione dell’artista del mondo di riferimento Garmont. L’incontro tra azienda ed artista è stato promosso e facilitato da Jeos, associazione culturale nata per volontà del padre di un giovane writer, che svolge attività di ricerca, di promozione, di iniziative e di studi che affrontino i temi dell’arte contemporanea e della creatività urbana, sostenendo e valorizzando giovani talenti. La stessa che ha favorito l’iniziativa che ha portato colore sui muri grigi dell’edilizia popolare a Padova, ad esempio.
Quanto ai writers in azienda, è una scelta che si sta diffondendo: pochi mesi fa a rifarsi il look era stata la sede della AEG in via Lisbona, a Camin di Padova, che dal 1976 commercializza i prodotti della multinazionale tedesca. L’autore, Joys, ha usato 700 bombolette di spray di nove tonalità diverse di blu.

Garmont International_sedeQuanto alla Garmont, “Quando sono stato contattato per questo progetto – racconta Macs – ho studiato bene il mondo e la storia dell’azienda. Lì ho trovato una frase che mi ha colpito in modo particolare: Il tuo mondo finisce, dove ti fermi. Ho cercato di racchiudere questo concetto nell’immagine realizzata: un ragazzo pronto alla partenza che contempla la sua destinazione, una montagna non identificabile ma generica, in modo che sia di ispirazione a tutti a prescindere da un luogo specifico. Volevo trasmettesse un senso di libertà, di respiro, di natura. Le scarpe sono in spalla, a portata di mano, parte del equipaggiamento indispensabile al viaggio”.

“Ci tenevo in particolar modo a questa collaborazione con Macs – dice Pierangelo Bressan, presidente di Garmont International Srl – L’arte è la manifestazione di un talento inventivo e della sua capacità espressiva; ritengo importante coltivare e valorizzare la cultura dell’arte nelle sue diverse forme, dall’arte del disegno all’arte di realizzare una scarpa tecnica ed esteticamente bella nel contempo. Credo che l’opera murale sia una bellissima interpretazione visiva di quella emozione fonte di ispirazione che ci spinge a sviluppare e progettare calzature outdoor con nuovi approcci, idee e accorgimenti innovativi”.