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Alleanza Veneto-Basilicata per l’insalata (e un cavolo molto alla moda)

Un clima e un territorio disegnato da altipiani a diverse latitudini, che permettono di coltivare ortaggi quasi tutto l’anno. Ecco perché la Basilicata è stata scelta come partner ideale di OrtoRomi, l’azienda veneta – con base a Padova – leader nel settore delle insalate di quarta gamma, cioè quelle già lavate.

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In busta, o in ciotola, a marchio proprio o per le insegne della grande distribuzione, OrtoRomi è stata fondata nel 1996 da due soci imprenditori agricoli, e si è occupata inizialmente di insalata tradizionale. Nel 1999 la svolta nel campo dei prodotti pronti per il consumo, e nel 2006 la scelta di essere una Cooperativa, per poter gestire l’intera filiera, diretta e cortissima, dal seme alla vendita finale del prodotto.

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Nel 2007 è stata acquisita l’Azienda Agricola di Giuseppe Senese, e dello stabilimento a Bellizzi (SA), in terra vocata alle coltivazioni dei prodotti ortofrutticoli; una crescita necessaria a garantire continuità di prodotto per 365 giorni all’anno e un approvvigionamento della materia prima sia dal Nord che dal Sud Italia. “Non bastano le serre riscaldate: ci sono periodi in cui al Nord le insalate a foglia piccola, come valeriana e rucola, non crescono. E poi abbiamo l’esigenza di rifornire anche il Sud: ecco perché abbiamo già stretto accordi con altre regioni quali le Marche e la zona del Fucino in Abruzzo per insalate a foglia lunga e radicchio. Intese sono in corso anche con la Lombardia, dove il prodotto serve ad aumentare l’offerta più che a consentirci di fare fronte alla stagionalità”, spiegano in azienda.

In questo caso la mediazione viene fornita dalle Coldiretti di Veneto – che ha tenuto a battesimo la firma dell’accordo – e Basilicata: qui si cercheranno i coltivatori – spesso di tratta di giovani – favorevoli a convertire parte delle proprie coltivazioni. A loro verranno messi a disposizione competenza ed esperienza.

romi2“Abbiamo intercettato questa esigenza – spiega Martino Cerantola presidente di Coldiretti Veneto – traducendola in una collaborazione tra strutture che lavorano per lo stesso obiettivo, la filiera agricola tutta italiana. La campagna lucana con la professionalità degli agricoltori del posto può rispondere alle caratteristiche richieste da OrtoRomi. Si aprono delle prospettive economiche notevoli che uniscono il nord al sud sotto l’ombrello di Coldiretti, garante dei contratti tra imprenditori agricoli e industriali”.

“Gli strumenti che Coldiretti mette a disposizione sono molteplici – continua il direttore Pietro Piccioni – dalla ricerca di terreni adatti alla consulenza aziendale, dall’accesso al credito ai servizi di assistenza tecnica. L’operazione riguarda anche il NordEst – ha spiegato – in quanto, ad esempio, il comune di Asiago è stato individuato come sito perfetto similare alla Val d’Agri in provincia di Potenza che, in estate, a differenza dell’ormai torrida pianura,  presenta le stessa escursione termica favorevole alla semina della valeriana”.

Piergiorgio Quarto presidente di Coldiretti Basilicata, spiega che la sua terra d’origine possiede un tessuto economico animato da oltre 46mila imprese agricole di cui 1.400 condotte da giovani agricoltori under 40. Da non sottovalutare la superficie agricola di 495.448 ettari tutta irrigata,  compresa quella vocata al biologico che si estende su 55 mila ettari.

Intanto le insalate pronte sono arrivate a 76 milioni di euro di fatturato (dato chiusura OrtoRomi 2015), oltre 500 addetti diretti e un migliaio totali. Le previsioni per l’anno in corso puntano al 10% in più. Alla produzione di verdure in busta pronte all’uso, alle svariate soluzioni della linea “Pausa Pranzo” Insal’Arte – che coprono il 30% del mercato – si aggiungono una linea di insalate bio e una nuova linea di succhi e spremute di frutta con succhi classici e più particolari come sedano, zenzero, cetriolo e barbabietola.

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Una azienda innovativa – il reparto sviluppo e innovazione studia anche le ricette, le richieste dei consumatori, e gli abbinamenti – e molto social, che su vari canali mette a disposizione dei clienti ricette, consigli e novità. Fra queste c’è il kale, ortaggio della famiglia dei Cavoli, di gran moda in America per il suo carico di antiossidanti e vitamine che lo mettono in cima alla classifica dei cibi più salutari. Un cavolo di tendenza, che le riviste – anche quelle di moda – descrivono e consigliano per le sue proprietà e la versatilità (si consuma cotto, crudo in insalate, come base per centrifughe detox; è perfino fotogenico) . OrtoRomi, fatte le opportune ricerche di mercato, ha capito che era il momento giusto per proporre il kale anche nel mercato italiano; il prodotto è coltivato in Italia, nelle zone di Bergamo e di Salerno, ed è in vendita in vaschette da 90 grammi, nel banco frigo dei supermercati.