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Fari a led made in Carnia per la nuova super car sportiva della tedesca Apollo (costa 2,3 milioni, solo 10 pezzi)

B.eng – azienda carnica fondata nel 2004, operante nell’illuminazione per il settore automotive- realizzerà fari e fanali per una “limited run” di 10 vetture super sportive: si tratta in particolare dei  componenti per la Apollo Intensa Emozione, e la prima consegna è prevista per gennaio 2019.

Una nuova commessa di grande prestigio: fari e fanali per una vettura da sogno. La super car in questione è la “Intensa Emozione”, prodotta dalla tedesca Apollo Automobil in una “limited run” da 10 esemplari. Designata da Joe Wong, destinata a una clientela esclusiva, è una coupè sportivissima con motore 12 cilindri aspirato da 780 cavalli e con carrozzeria interamente in carbonio.

La “firma” di B.eng si riconosce nei fari e fanali completamente a Led, con guide luce particolari che rendono le funzioni omogenee e sono state realizzate dall’azienda carnica in virtù di un know how di qualità maturato in quasi 15 anni di esistenza, oltre che al costante aggiornamento e al ricorso allo studio delle tecniche più moderne.

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Il design estremo della vettura è completato e impreziosito dai gruppi ottici forniti da B.eng.

La progettazione è terminata e le attrezzature per la produzione sono già state lanciate. Con questa commessa la griffe di B.eng porterà ancora una volta il nome della Carnia su una super car, che per tipologia è destinata a un numero limitato di fortunati: il prezzo di partenza di ciascuna “Intensa Emozione” per il mercato europeo è di 2,3 milioni di euro.

Continua così l’impegno nel settore “top” dell’aziendache da poco ha lasciato lo storico quartier generale di via Carducci, a Tolmezzo, per trasferirsi nella nuova sede ubicata nella zona industriale della cittadina, in via degli Artigiani. “La qualità dei suoi fari e fanali, unita a un know how divenuto sempre più di qualità nel corso degli anni grazie alla continua ricerca e a una minuziosa attenzione ai particolari, ha consentito a questa realtà produttiva di ritagliarsi uno spazio crescente nel settore, diventando un punto di riferimento per il mercato automotive”, spiegano in azienda. L’impegno nel comparto del fondatore e attuale presidente Giovannino Bearzi, che nel 2004 ha creato B.eng, è stato intenso e oggi il testimone è stato raccolto anche dai suoi figli, Matteo ed Elvis.

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B.Eng, realizza dispositivi illuminanti dotati delle massime tecnologie a disposizione. L’azienda, caratterizzata dal claim “The Light Makers”, annovera commesse per vetture – “pezzi unici” – quali Ferrari, Apollo IE, Italdesign Zerouno, Pagani Huayra BC e Lamborghini Sesto Elemento.

B.eng (Bearzi engineering, 14 dipendenti, 2,5 milioni il fatturato) è in crescita: di qui la scelta di espandersi su di un’area più ampia divenendo così una delle ultime insediate del Carnia Industrial Park. L’impresa ha trovato spazio in un plesso di circa 1.200 metri quadrati appartenenti al capannone ex Sermet”, in via degli Artigiani,  ristrutturato e rammodernato.

«Eravamo dislocati su due sedi diverse, seppur vicine, una destinata alla produzione e l’altra riservata agli uffici – ha spiegato Giovannino Bearzi -. Una situazione scomoda, tanto che abbiamo deciso di riunire tutto sotto un unico tetto. Questo anche per motivi di immagine: molto spesso ospitiamo clienti dalle note case automobilistiche, attenti anche alla forma ed al dettaglio». L’azienda tolmezzina si è trasferita nei nuovi spazi con un contratto di locazione di lungo periodo sottoscritto con il Carnia Industrial Park, il cui presidente Mario Gollino, ha ricordato come «B.Eng, realtà in crescita, che ci ha presentato un piano di sviluppo dalle grandi potenzialità, con ricadute occupazionali nel medio termine, importanti, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Crediamo nello sviluppo di questo territorio e continueremo a sostenere i percorsi di crescita e di nuovo insediamento delle imprese».