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Apre il Children’s Museum del Nordest: dove la scienza si può (si deve!) toccare con mano

A Verona la scienza diventa immersiva, coinvolgente e magica. Affascina, diverte, e si può – anzi, si deve – toccare con mano.

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Dieci giovani esploratori infatti hanno varcato per primi, esattamente alle ore 10 del 10 settembre, la soglia del Children’s Museum Verona. E sembrava quasi avessero in mente le parole di Albert Einstein: «La cosa importante è non smettere di porre delle domande. Mai perdere il gusto di una sacra curiosità». Nelle espressioni meravigliate e nel desiderio appassionato di scoprire il museo da parte dei dieci bimbi selezionati quali vincitori di un contest veicolato dalla pagina Facebook del CMV, si è potuto decisamente capire il senso del claim della struttura: «Il potere della curiosità». Children’s Museum Verona è un progetto di Pleiadi, realtà che coltiva e comunica la passione per la scienza a famiglie e bambini con metodi innovativi, che ha come partner principale Fondazione Cariverona.

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E’ il primo progetto del genere a Nordest, quarto in Italia, dopo Roma, Milano e Genova. Si trova in via Santa Teresa 12, nell’area degli ex Magazzini Generali del capoluogo scaligero. Mille metri quadrati su due piani, un percorso che si snoda su aree diverse, attraverso esperienze emozionali e immersive. Acqua e aria, musica e colori, luce e arte: leve e prospettive diverse, così come mutano i modelli pedagogici pensati ad hoc per le varie fasi evolutive del bambino. Il primo tour dei dieci ambassador ha mostrato in pratica quello che rappresenta Children’s Museum Verona: movimento e divertimento, proprio come insegna l’educazione informale.

Divertirsi imparando

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Children’s Museum Verona non è solo scienza. È un progetto molto più ampio, a misura di bambino. Il «viaggio» all’interno del museo si articola attraverso esperienze calde ed immersive, pensate attraverso modelli pedagogici adatti alle varie fasi evolutive dei piccoli. Ogni luogo di CMV racconta un’atmosfera speciale e regala un’emozione diversa: l’acqua, l’aria, la luce la meccanica, le leve, i suoni, l’energia, i colori, le costruzioni e gli esprimenti sono solo alcune delle suggestioni del progetto. Children’s Museum Verona è una realtà all’insegna del movimento: quello dei giovani ospiti, stimolati da arte, musica, matematica, esperimenti. Si fa così educazione informale: «Dare via libera al “potere della curiosità”. Il claim del Children’s Museum Verona centra perfettamente quello che vuole essere l’obiettivo della struttura – ricordano Lucio Biondaro e Alessio Scaboro, co-founder di Pleaidi e rispettivamente direttore operativo e scientifico di Children’s Museum Verona –. Ovvero far scattare nei ragazzi la scintilla della passione per la scienza. Dando loro, con esperienza diretta e suscitando stupore, una cassetta degli attrezzi valida per potere costruire al meglio il mondo del domani».

Spazi diversi, divertimento unico

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Un’esperienza emozionale a tutto tondo, la visita a CMV comprende anche il ThinkLab, spazio interattivo che mette insieme laboratori e didattica attraverso attività scientifiche dove la manualità la fa da padrona.  Meccanica e falegnameria, robotica e scrittura creativa convivono assieme, sulla scia di quanto succede all’Exploratorium di San Francisco, seguono il metodo dell’apprendimento informale. Un’area che si è potuta realizzare anche grazie a Funder35, un bando promosso da più fondazioni bancarie, con il patrocinio dell’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa – rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro composte in prevalenza da under 35. Seguirà al primo piano la «live experience»: open space immersivo dove i ragazzi avranno modo di cimentarsi in discipline differenti che si fondono in unico processo formativo. Ovvero «STEAM education», con l’acronimo che raccoglie Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics. Una filosofia educativa internazionale, così come Children’s Museum Verona è una realtà che guarda alle migliori esperienze a livello mondiale. Per questo motivo la struttura è entrata a far parte di Hands On! – International Association of Children’s Museums, la rete mondiale che riunisce le più importanti strutture dedicate ai bambini.

Gli sponsor

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Children’s Museum Verona nasce grazie anche alla sponsorizzazione di Glaxo Smith Kline, azienda internazionale leader nel settore farmaceutico, all’importante educational partner inlingua Verona e Programma Doppio Diploma. È, inoltre, tra i beneficiari del POR-FESR 2014-2020 – il Programma Operativo Regionale del Veneto per la crescita sociale ed economica delle imprese finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Pleiadi è stata supportata da UniCredit con un finanziamento erogato nell’ambito della propria Social Impact Banking, il programma per il sostegno di imprese e iniziative sociali che generano impatto concreto e misurabile sul territorio. CMV è patrocinato dal Comune di Verona e dalla sua quinta circoscrizione. Ha il supporto di Patrizia Real Estate. Sponsor tecnici sono: Serpelloni s.p.a., Impresa Edile Lonardi s.p.a, Gelmini Cav. Nello s.p.a, Fedrigoli Costruzioni s.p.a, Performance iN Lighting s.p.a e Staart Architects. Communication partner è Studio27.

Uno sguardo all’interno

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Entrando – rigorosamente senza scarpe – in CMV tutti i sensi del bambino vengono attivati. Ci sono i colori, vividi, i profumi, diversi. O la musica (e i rumori bianchi), concilianti. Aree diverse per un continuum di divertimento e di scoperte. Salendo al primo piano si arriva al cuore della struttura: la «live experience», open space immersivo dove i ragazzi avranno modo di cimentarsi in discipline differenti che si fondono in unico processo formativo. Ovvero «STEAM education», con l’acronimo che raccoglie Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics. Una filosofia educativa internazionale, così come Children’s Museum Verona è una realtà che guarda alle migliori esperienze a livello mondiale. Per questo motivo la struttura è entrata a far parte di Hands On! – International Association of Children’s Museums, la rete mondiale che riunisce le più importanti strutture dedicate ai bambini. C’è spazio anche per la sensory room: un’area particolarmente indicata per bambini iperattivi o con forme di autismo, un luogo dove si interagisce con immagini virtuali attraverso il movimento.

Al piano terra si trova il ThinkLab, spazio interattivo che mette insieme laboratori e didattica attraverso attività scientifiche dove la manualità la fa da padrona. Meccanica e falegnameria, robotica e scrittura creativa convivono assieme, sulla scia di quanto succede all’Exploratorium di San Francisco, seguono il metodo dell’apprendimento informale. Un’area che si è potuta realizzare anche grazie a Funder35, un bando promosso da più fondazioni bancarie, con il patrocinio dell’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa – rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro composte in prevalenza da under 35.

Da martedì a domenica

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Dopo il tour inaugurale per i 10 vincitori, autorità e giornalisti, spazio al pubblico. Da mercoledì 11 settembre CMV apre i battenti a tutti. Children’s Museum Verona sarà aperto dal martedì alla domenica (8.30-18 fino al venerdì, 9-19 sabato, domenica e festivi).

La visita costerà 5 euro per i bambini fino a 3 anni (gratis per chi ha meno di un anno), 9 euro per i bambini dai 3 anni in su. Gli adulti accompagnatori pagheranno 8 euro e sono previsti sconti per gruppi, scolaresche e abbonamenti. Maggiori info sul sito www.cmverona.it

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Un’occasione unica per le quasi 400mila famiglie della provincia di Verona ma, più in generale, per tutto il Nordest, in particolare per gli studenti delle scuole dell’infanzia e primarie. Non solo: un viaggio nella scienza che sarà utile anche per i genitori.

L’idea

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Children’s Museum Verona è un’idea di Pleiadi, impresa nazionale e ben radicata in Veneto, che si occupa di comunicazione scientifica a 360 gradi, rendendo la scienza accessibile ai bambini. Con una peculiarità: una metodologia formativa che mette l’elemento pratico e sperimentale al centro dell’esperienza. Attraverso «l’insegnamento con le mani» si arriva alla comprensione seguendo un processo inizialmente logico, che si trasforma subito in sperimentazione e interazione pratica, richiamando all’esperienza vissuta e superando le difficoltà iniziali. Elaborato a partire dal metodo Montessori e Munari, il metodo è oggi definito Elaborazione Logico Sperimentale (ELS).

Partner di Pleiadi nella realizzazione di Children’s Museum Verona è Fondazione Cariverona, ente privato senza scopo di lucro, impegnato nel sostegno, la promozione e l’innovazione di progetti che agiscano per lo sviluppo sociale ed economico dei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova.

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