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Azienda e dipendenti insieme per la sfida ambientale (e in assemblea piantano un albero)

C’è una intera azienda – direzione, dipendenti, sindacato – che ha deciso di farsi carico della lotta al cambiamento climatico. Facendo informazione, svolgendo volontariamente interventi mirati sul proprio territorio, e cercando di incidere in positivo sui comportamenti.

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Siamo alla Xylem-Lowara, corporation di casa madre americana che è presente nel Vicentino a Montecchio Maggiore con 600 dipendenti; qui si progettano e fabbricano prodotti a marchio Lowara.

La multinazionale è una azienda globale leader nelle tecnologie dell’acqua impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative con cui far fronte alle sfide idriche del pianeta. Il nome Xylem deriva da un termine del greco antico che indica la linfa vitale, il tessuto delle piante preposto al trasporto dell’acqua, ed è stato scelto proprio per mettere in risalto l’efficienza tecnologica della attività incentrata sull’acqua, collegandola al miglior sistema di trasporto idrico in assoluto, quello appunto presente in natura. I prodotti e servizi dell’azienda servono a movimentare, trattare, analizzare, monitorare e reintrodurre l’acqua nell’ambiente per i nostri clienti delle aziende che operano nei pubblici servizi, nell’edilizia industriale, residenziale e commerciale. Circa 17mila sono i dipendenti della Società, con un fatturato 2018 di 5,2 miliardi di dollari.

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Nella sede vicentina, il 3 ottobre, si è tenuta una assemblea sindacale: normalmente ci sarebbero stati solo i lavoratori, invece è stata l’occasione anche per fare il punto con la direzione sulle prossime iniziative. “Stiamo pensando a diverse possibilità da attuare nel prossimo futuro: ad esempio, incentivando i colleghi a condividere l’auto, arrivando a gruppi di tre o quattro: l’azienda potrebbe premiarli in modo tangibile  e riservare loro alcuni posti più comodi e vicini in parcheggio”, spiega Rachele Battistella, direzione Risorse umane.

Idee che si sommano ai progetti già realizzati: la partecipazione a corse e marce non competitive con servizio di informazione sulle iniziative Watermark: “Un modo per diversirti, e contemporaneamente ragionare su una distanza, 10 chilometri ad esempio, che in alcuni luoghi del mondo le persone percorrono quotidianamente per rifornirsi di acqua”. Un esempio è anche la Marcia Sovizzo, che prevedeva un punto di ristoro Xylem proprio vicino alla fontana della Carbonara restaurata dai volontari dell’azienda. Il Concorso fotografico “La forza dell’acqua”: le foto maggiormente votate saranno usate per il calendario da tavolo 2020. Ancora, entro la fine di ottobre, verrà consegnato a ciascun lavoratore un kit per la riduzione e regolazione di flusso da installare nei rubinetti delle proprie case.

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La nostra attività si concentra sullo sviluppo tecnico destinato a migliorare le modalità in cui l’acqua viene utilizzata, conservata e riutilizzata in futuro.Ognuno di noi può portare, anche nel suo piccolo, un contributo alla risoluzione dei problemi idrici ed in questa Mission ci supporta Xylem Watermark, il programma di investimento sociale, che collabora con le principali ONG e promuove nel nostro territorio e nel mondo programmi ed iniziative di sostenibilità aziendale. Siamo tra le prime 30 aziende del Fortune’s Change the World list 2019″, ricorda Battistella.

L’assemblea si è conclusa con un gesto simbolico: un albero – un acero rosso – è stato piantato dai dipendenti nel giardino aziendale, a ricordo di una assemblea che è diventata occasione di confronto e di informazione su una tematica di importanza comune, realizzata grazie alla collaborazione e sinergia tra Azienda e rappresentanti sindacali.

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In assemblea – organizzata dalla Rsu che ha coordinato con Francesco Nicoletti il dibattito con gli ospiti – sono state invitate voci diverse: Legambiente con Luigi Lazzaro, la rete degli studenti medi con Tomaso Biancuzzi, la Pastorale del lavoro con don Matteo Zorzanello. “Le aziende hanno una grande occasione di cogliere la sfida ambientale – spiega Morgan Prebianca della Fiom Cgil – e di farsi portatrici delle richieste dei giovani. Questo è un esempio e un buon punto di partenza. La Fiom sarà impegnata nelle manifestazioni con gli studenti e si impegnerà a portare la discussione sulle tematiche ambientali anche dentro le aziende”.