Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

L’azienda veronese compie 30 anni e festeggia finanziando 30 borse di studio

Il gruppo Midac Batteries Spa festeggia i suoi primi 30 anni di vita e lo fa guardando al futuro. L’azienda di Soave, che nel 2018 ha superato la soglia dei 200 milioni di euro di fatturato consolidato e chiuso il 2019 sempre con il segno più, ha celebrato il trentennale dalla fondazione con una festa dedicata ai quasi 600 dipendenti del Gruppo in fiera a Verona e soprattutto “regalandosi” un nuovo capannone di 10mila metri quadri dedicato esclusivamente alla produzione delle batterie al litio.

midac-07-12-2019-441

Quelli nella foto sono i primi 30 assunti di una azienda che ha sperimentato politiche di assunzione poco scontate, ad esempio creando una corsia preferenziale per i quarantenni.

«Midac è stata fondata nel 1989 da Santo Mastrotto con l’obiettivo di differenziare il business principale dell’omonimo Gruppo, uno dei più importanti riferimenti mondiali nel settore della lavorazione di pelli  – racconta Filippo Girardi, presidente e amministratore delegato – e in questi anni di strada ne abbiamo fatta tanta, ma le sfide che ci attendono per il futuro sono sempre più impegnative. Per questo in occasione dei 30 anni abbiamo voluto concentrare la nostra attenzione sulle generazioni future, destinando 30 borse di studio ad altrettanti studenti universitari e degli istituti veronesi. L’evoluzione tecnologica che coinvolge pesantemente anche il nostro settore richiede professionalità sempre più elevate e per noi è di fondamentale importanza intercettare i collaboratori migliori presenti sul territorio».

Panoramica Midac 0011

In occasione del trentennale, Midac infatti ha finanziato 30 borse di studio. Con l’Università di Padova è stato bandito un concorso per 10 premi di laurea del valore di 1.500 euro ciascuno per tesi elaborate su argomenti inerenti al settore in cui opera l’azienda. Altri venti studenti degli Istituti tecnici “Luciano Dal Cero” di San Bonifacio e del Centro di Formazione Professionale dell’Istituto Salesiani di San Zeno riceveranno una borsa di studio del valore di 500 euro per contribuire ai loro studi negli indirizzi meccatronici.

Nel frattempo, si stanno concludendo i lavori per il nuovo capannone di 10mila metri quadri dedicato esclusivamente alla produzione delle batterie al litio, un settore in grande espansione.  Già nel 2018 l’azienda aveva ottenuto importanti performance dalla produzione delle nuove batterie al litio, un settore che anche nel 2019 ha continuato a crescere a ritmi sostenuti.

«La divisione degli accumulatori al litio – conclude Filippo Girardi – è sicuramente uno dei più interessanti settori di sviluppo della nostra azienda. Che richiede però uno sforzo continuo di aggiornamento delle professionalità. Per questo abbiamo sempre più bisogno di ingegneri e ricercatori nell’area Ricerca&Sviluppo e di diplomati preparati a gestire la complessità di questi prodotti e dei loro processi di produzione. Per continuare ad essere tra i leader europei e mondiali nella produzione di batterie industriali e di avviamento come siamo oggi dobbiamo continuare ad investire in tecnologia ma anche e soprattutto nelle professionalità dei nostri collaboratori».

Midac Spa è oggi al primo posto in Italia per la produzione di batterie industriali per carrelli elevatori e al secondo per la produzione di batterie di avviamento per automobili e camion, ha sede principale a Soave (Verona), uno stabilimento a Cremona e uno a Torino. Nata nel 1989, dal 1992 è specializzata nella produzione di accumulatori piombo-acido per avviamento e per trazione elettrica. Il processo di internazionalizzazione – iniziato nel 2001 con la fondazione di Midac Deutschland, proseguito nel 2004 con la creazione della nuova filiale Midac France, nel 2011 Midac Nederland, nel 2012 Midac United Kingdom, nel 2014 Midac Australia e con l’acquisizione della svedese Batteriunion AB, oggi Midac Nordic – ha portato l’azienda a divenire leader a livello europeo ed a iniziare a ritagliarsi uno spazio a livello mondiale.