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Pasqua in emergenza, le colombe viaggiano con l’e-commerce

«Difficile dire come sarà questa Pasqua: da un lato, con la necessità di restare a casa, c’è una maggiore difficoltà a fare acquisti, dall’altro è possibile che proprio la situazione di emergenza sanitaria aumenti la voglia di trovare, nelle tradizioni, un po’ di normalità». Nelle parole di Michele Bauli, presidente di Bauli Spa, c’è tutta la difficoltà di interpretare un periodo complesso: «Normalmente – spiega – Pasqua vale in termini di fatturato un terzo del Natale. La colomba è un consumo strettamente italiano, mentre le uova si sono ricavate un spazio maggiore anche in altri Paesi».

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Verona è una capitale per il dolciario e i dolci da ricorrenza: secondo gli ultimi dati Istat, fra gelati, produzione di pane e prodotti di pasticceria freschi, fette biscottate e biscotti, prodotti di pasticceria conservati, e ancora cacao, cioccolato, caramelle e confetterie, si parla a Nordest di 4.645 imprese attive: (il 53% del totale dell’industria alimentare) con 33.822 addetti (29% del totale dell’industria alimentare). Nella città scaligera – sottolinea Bauli, che guida la Confindustria territoriale – non ci sono solo nomi di noti produttori, ma è presente tutta la filiera, anche per quanto riguarda materie prime e macchinari.

Una via di uscita alla stretta nella mobilità dei consumatori sta nell’e-commerce: a Costabissara, Vicenza, Loison è stato fra i pionieri nell’uso delle nuove tecnologie. Era infatti il 1996 quando Dario Loison da quattro anni subentrato in Loison Pasticceri, crea il primo sito web composto da poche pagine cui seguirono le prime due vendite online: la prima ad una casalinga svedese che comprò 400 panettoni per l’associazione italiani in Svezia di Örebro. L’altra vendita fu in Giappone presso una gelateria di Osaka che si chiamava Pinocchio: la merce spedita rimase a lungo tempo ferma presso un magazzino in attesa di disposizioni del destinatario. Dopo aver inutilmente contattato telefonicamente la gelateria arrivò un’email in cui il titolare si scusava per non aver risposto ma che era impossibilitato perché non udente. Un fatto, questo, che illuminò Dario: il sito non era semplicemente l’equivalente online di una vetrina di un negozio, ma uno strumento importante per “conquistare” luoghi fisicamente distanti e persone difficili da raggiungere. Nel 2005 nasce il negozio “Loison ebay”.

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Oggi – con il laboratorio artigiano Loison del tutto operativo – le colombe viaggiano con lo shop online: «Le difficoltà ci sono, ma operiamo in totale sicurezza – spiega Dario Loison -. Grazie al nostro shop on line il nostro prodotto arriva a chiunque con una completa disintermediazione. Per fortuna da qualche anno abbiamo aperto il nostro shop on line che in questo momento si sta rivelando uno strumento efficace. Faccio tesoro delle esperienze per elaborarle in nuove strategie, nuovi prodotti, nuove soluzioni per il futuro della pasticceria Loison. Sto rileggendo “L’Arte della Guerra” per affrontare il futuro con rinnovata determinazione».

Anche Melegatti, rinata dopo il fallimento con una nuova proprietà, scommette sulla rete per superare le difficoltà logistiche: «Mai come quest’anno avvertiamo la Pasqua come la vera rinascita del Paese e ci auguriamo che le imminenti festività coincidano con la ritrovata serenità – dice Giacomo Spezzapria, presidente – Le nostre colombe sono presenti nei supermercati e nel nostro negozio online ». I primi numeri già mostrano un raddoppio per l’online: l’azienda veronese si presenta all’appuntamento con un assortimento ampliato, ma sempre con il lievito madre Melegatti che da 126 anni è l’ingrediente chiave. Grande attenzione è riservata all’export e in particolare ai mercati britannico, statunitense, canadese e giapponese: «Non appena il mercato cinese lo consentirà Melegatti intende presidiarlo con una strategia dedicata».

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A Zanè (Vicenza) la Pasticceria Filippi ha aggiunto al suo nuovo e-commerce la possibilità di regalare, con la colomba, un augurio speciale: «Ogni pezzo sarà accompagnato da una cartolina dove è spiegato cosa significa essere una Benefit Corporation, come la Pasticceria Filippi, ovvero un’azienda che va oltre l’obiettivo del profitto e si impegna per avere un impatto positivo verso i dipendenti, le comunità in cui opera e l’ambiente. Sul retro il disegno di un arcobaleno e la scritta Andrà tutto bene».

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