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A Venezia la cultura prende la barca: libri a domicilio per gli anziani

Una nuova barca per far “viaggiare” più veloce la cultura. E’ stata presentata l’imbarcazione della Rete Biblioteche del Comune di Venezia che garantirà un servizio di prestito interbibliotecario più efficace e capillare in centro storico e nelle isole. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, e il dirigente del Settore Cultura, Michele Casarin.

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“Miglioriamo ulteriomente un servizio che è già attivo – ha commentato Venturini – che permette al cittadino di ordinare un libro in una biblioteca e, nel caso quest’ultimo fosse disponibile in un’altra struttura, di poterlo ritirare dopo pochi giorni nella biblioteca a lui più comoda. E’ grazie all’attenzione a questi particolari che garantiamo tempi più rapidi e sviluppiamo ulteriormente una rete su cui, su impulso del sindaco Luigi Brugnaro, abbiamo investito molto. Non ci fermiamo qui, perché questa barca ci permetterà a breve anche di avviare un nuovo servizio sperimentale di consegna di libri a domicilio per gli anziani residenti in centro storico, che già hanno sofferto molto durante il lockdown”.

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L’appello dell’assessore è di lasciarsi pervadere dalla curiosità, frequentando le tante biblioteche del territorio comunale: “In questi anni abbiamo rilanciato l’intero settore anche attraverso ingenti investimenti – ha dichiarato – abbiamo aperto due nuove strutture, quella di Forte Marghera e la Vez Junior, potenziandone altre due, quella di via Dante a Mestre e la Bettini Junior in centro storico, arricchendo i cataloghi di volumi e libri”.

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Bassano città che legge

Intanto il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani ha nominato Bassano del Grappa “Città che legge” per il 2020-2021, insieme ad un selezionato gruppo di altre città italiane. L’iniziativa, promossa d’intesa con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, intende promuovere e valorizzare con la qualifica di “Città che legge” l’Amministrazione comunale che svolge e che si impegna a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio, riconoscendo e sostenendo la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

“È il quarto anno consecutivo che Bassano è insignita con questo importante riconoscimento dal Ministero per i Beni Culturali insieme al Centro per il Libro e la Lettura.” – dichiara il sindaco Elena Pavan – “Essere identificati come “Città che legge”, testimonia la qualità del lavoro che stiamo svolgendo per la promozione e la valorizzazione della lettura con progetti mirati come “Nati per Leggere”, “Libriamoci”, “Il maggio dei libri”, il Comitato di educazione alla lettura e le molteplici attività promosse dalla biblioteca civica. Ma Bassano è anche “Città che legge” grazie alla vivacità culturale delle librerie cittadine, delle associazioni e delle scuole. Anche nel periodo di lockdown la nostra biblioteca non si è mai fermata grazie al prestito digitale che ha garantito la fruizione di centinaia di libri, riviste e quotidiani in modo gratuito e alle molte iniziative, anche per bambini, offerte attraverso il canale Youtube.”

L’inserimento nell’elenco delle “Città che legge” consentirà al Comune di Bassano del Grappa di partecipare ai bandi che il “Centro per il libro e la lettura” pubblicherà per attribuire contributi economici, premi ed incentivi ai progetti più meritevoli in considerazione delle sezioni indicate nell’avviso suddivise per numero di abitanti e fra le quali sono comprese quelle da 15.001 a 50.000 abitanti come Bassano.