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Fondazione Dolomiti Unesco cerca un nuovo direttore o direttrice: il bando

La Fondazione Dolomiti UNESCO fu istituita il 13 maggio 2010 dai governi di cinque Province e due Regioni: Provincia di Bolzano, la Provincia di Trento, Province di Belluno, Pordenone e Udine, Regione Veneto e Regione Friuli-Venezia-Giulia.

La Fondazione ha il compito di coordinare l’attività fra le varie realtà provinciali e regionali e favorire lo sviluppo sostenibile nel territorio delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, nella sua prima riunione del 2021, avvenuta in questi giorni, ha ufficialmente aperto la procedura di selezione per la sostituzione di Marcella Morandini alla direzione della Fondazione.

L’obiettivo è quello di individuare al più presto un nuovo direttore o una nuova direttrice, al fine di mantenere la Fondazione Dolomiti UNESCO quale modello internazionale per la gestione di un sito tutelato e per continuare nel percorso della sua valorizzazione, conservazione e comunicazione. L’incarico dirigenziale avrà durata di 3 anni.

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Nella foto la sede della Fondazione a Cortina d’Ampezzo (Foto: Fondazione Dolomiti UNESCO)

Candidature entro il 10 febbraio

Le candidature per la selezione, che avverrà per titoli e colloquio, devono essere redatte in carta libera e indirizzate a Fondazione Dolomiti–Dolomiten–Dolomites–Dolomitis UNESCO – Corso Italia, n. 77 – 32043 Cortina d’Ampezzo (BL). Possono essere spedite o a mezzo posta elettronica certificata PEC all’indirizzo fondazione.dolomitiunesco@pec.it, o per posta con raccomandata con ricevuta di ritorno. La spedizione deve essere effettuata entro il 10 febbraio 2021.
Requisiti per partecipare alla selezione – Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso della cittadinanza italiana o che siano cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea. Devono, inoltre, essere in possesso di diploma di laurea specialistica o magistrale, o equipollenti, e di una conoscenza, parlata e scritta, delle lingue inglese e tedesco. Inoltre, devono dimostrare una comprovata qualificazione professionale in materia di gestione territoriale con specifico riferimento alle aree montane transfrontaliere/interregionali e una conoscenza del quadro territoriale, socio-economico, linguistico e istituzionale in cui si colloca il bene Dolomiti UNESCO.

Devono, altresì, avere idoneità fisica all’impiego ed essere in possesso di patente di guida B. I dettagli riferiti ai requisiti e alla partecipazione alla procedura di selezione sono indicati nel relativo bando. Informazioni sull’attività della Fondazione Dolomiti Unesco sono online sul portale dedicato.