Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Zalando diventa sponsor e rimette a nuovo la statua di Dante a Verona

L’area del NordEst è sempre più strategica per Zalando, che continua a investire nel territorio italiano anche in veste di sponsor. La piattaforma online di moda e lifestyle ha deciso di celebrare il territorio e la cultura italiana rendendo omaggio a Dante, in occasione del 700° anniversario della morte del sommo poeta.

courtesy-of-zalando_copyright-mediaevent2

Grazie al progetto ‘Zalando celebra Dante, uno stile senza tempo’ partono ufficialmente i lavori di restauro conservativo della statua di Dante in piazza dei Signori, a Verona. Un progetto unico che oltre a finanziare la sistemazione dell’opera, volta in particolar modo a sanificare le parti marmoree danneggiate, si pone l’obiettivo di celebrare la storia con un messaggio di positività e vicinanza al contesto attuale.

Dice Riccardo Vola, direttore Southern Europe & Gift Cards a Zalando: “Siamo  orgogliosi di  sostenere una città italiana nel suo patrimonio culturale. Dante è considerato il poeta più rappresentativo dell’italianità, nonché il vero padre fondatore della lingua italiana e mai avremmo pensato che i suoi versi potessero sposarsi così perfettamente con un moderno messaggio di positività come quello della nostra recente campagna ‘Torneremo ad abbracciarci”.

E aggiunge: “Per questo abbiamo deciso di adattare alcune delle sue citazioni più celebri come ´E quindi uscimmo a riveder le stelle´ alle immagini della nostra campagna trasformando i pannelli coprenti della statua in un mezzo di speranza ed ottimismo”.

L’intervento conservativo è a cura del Comune di Verona – Edilizia Monumentale e Direzione dei Musei Civici, e di Zalando che, in qualità di sponsor ufficiale, sostiene l’intero costo dell’opera. Attraverso la sponsorizzazione di questo progetto, Zalando spiega di “confermare l’importanza del mercato italiano, su cui continua a investire nell’ottica di valorizzazione del territorio e della sua ricchissima cultura”.

Intanto Fiege, il fornitore di servizi di Zalando, fa sapere di avere già assunto personale per oltre 1000 posti di lavoro con ruolo permanente nel centro logistico di Zalando a Nogarole Rocca (in foto).

nogarole_rocca

Contro l’epidemia

In risposta alla seconda ondata di Coronavirus, fa sapere l’azienda, “la prima priorità di Zalando resta la tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti. In tutti gli uffici e nei siti logistici sono state implementate rigorose misure di prevenzione che seguono e persino estendono le linee guida e raccomandazioni del governo. Ad esempio, le misure vanno dall’home office, dove possibile, a test e tracciamento dei contatti approfonditi”.

In questa fase i team  hanno dimostrato prestazioni eccezionali in un periodo senza precedenti: per questo è stato deciso di concedere a tutti i 14.000 dipendenti un bonus una tantum di 500 euro.

Per essere parte della soluzione alla pandemia di Covid19, Zalando ha anche rafforzato il supporto per i partner in tempi di incertezza. L’azienda, per esempio, rinuncerà a tutte le commissioni per i partner che utilizzano il programma Connected Retail fino alla fine del primo trimestre 2021 e offrirà pagamenti anticipati ai partner per supportare la posizione di liquidità.

Connected Retail si è rivelato parte della soluzione per molti negozi fisici durante il lockdown in diversi Paesi europei e a breve potrà esserlo anche in Italia. Ad oggi, è già diventata la più grande piattaforma europea per i negozi di moda con circa 2mila negozi attivi collegati e Zalando mira a triplicarne la quantità nel 2021.

E proprio dalla prima metà del 2021, i negozi italiani potranno connettersi facilmente alla piattaforma Zalando tramite il programma Connected Retail per avere l’opportunità di vendere i propri prodotti online in maniera diretta agli oltre 35 milioni di clienti attivi su Zalando. Al tempo stesso, afferma conclude Riccardo Vola, “poiché il retail è stato duramente colpito dalla crisi del Coronavirus stiamo assistendo ad una richiesta da parte dei rivenditori sempre maggiore di digitalizzare la propria attività. In qualità di piattaforma di moda europea con una forte rete logistica e un’infrastruttura tecnica intelligente, possiamo utilizzare le nostre capacità e risorse per supportare il settore in una delle sfide più urgenti”.