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Un dentista bellunese in Brasile (e una piattaforma per il lavoro degli emigrati)

E’ una delle molte storie di legami coltivati con cura a distanza dall’associazione Bellunesi nel mondo: uno studio dentistico, a una distanza di 15mila chilometr0 e precisamente a Nova Prata, Brasile, dove opera la “Bellunesi odontologia”.

Una impresa di famiglia: nel 2019 Miguel Molardi e sua moglie Giovanna Castagna Molardi hanno aperto questo studio dentistico in uno degli stati in cui è maggiore la presenza di discendenti italiani. Un omaggio al sangue italiano e alla terra natia dei loro avi, il Bellunese, dove sono tornati anche per le nozze.

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All’entrata di “Bellunesi odontologia” campeggiano i tre abeti che richiamano anche il logo dell’associazione, della quale fanno parte. Miguel, laureato in odontoiatria e specialista in impiantologia, è pronipote di Antonio Molardi e Rosa Corbani, nati a Soncino. Giovanna, odontoiatra specializzata in parodontologia, è la pronipote di Giovanni Umberto Ben e Giovanna Lena, di Taibon Agordino.

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Sono molte le imprese a matrice bellunese nel mondo, mentre la provincia di origine affronta spopolamento, desertificazione imprenditoriale e “fuga dei cervelli”. Per farvi pronte c’è lo sportello virtuale “Grow” promosso da AMB, Provincia, Confindustria, Confcommercio e Sindacati per il Fondo Welfare Dolomiti.

Nasce così una piattaforma online che funge da punto di incontro tra giovani bellunesi (in provincia, in Italia e nel mondo) e aziende per la condivisione di opportunità di lavoro e formazione. Obiettivo, facilitare tra i giovani la conoscenza delle occasioni che il Bellunese può offrire, mettere le aziende del territorio in contatto con professionalità di rilievo che hanno acquisito competenze in nuovi contesti e che possono portare la propria esperienza al servizio del mondo economico-produttivo Bellunese e anche incentivare il rientro di quei talenti emigrati che vorrebbero l’occasione di tornare, permettendo loro di mettere a frutto nel territorio di origine quanto appreso nell’esperienza di lavoro e di vita al di fuori della provincia.

«Ci possono essere imprese che offrono opportunità a giovani ingegneri, e qualcuno che aveva scelto l’estero potrebbe scegliere di rientrare, oppure far conoscere questa ricerca ad amici e colleghi amplificando le opportunità per giovani e imprese», spiega il direttore dei Bellunesi nel mondo Marco Crepaz.