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Cotolette e tecnologia: Veronesi (Aia) entra nell’ITS meccatronico per assumere giovani

«Fra industria alimentare e automazione il collegamento può non essere scontato. Invece esiste: solo in questo momento abbiamo aperte almeno 15 posizioni per figure tecniche da inserire, figure spesso difficili da trovare in particolare in aree come il NordEst dove il tasso di occupazione è elevato».

Diego Piccolo, direttore Risorse mane del Gruppo Veronesi – il primo gruppo italiano con filiera completa e integrata che parte dalla produzione dei mangimi sino alla trasformazione e distribuzione delle carni e dei salumi della tradizione gastronomica italiana, possiede i marchi Veronesi, AIA e Negroni – spiega così la scelta dell’azienda di, entrare ufficialmente a far parte della community di aziende che sostengono l’ITS Academy Meccatronico Veneto, la scuola di alta specializzazione tecnologica che offre percorsi formativi biennali nel campo della meccatronica, caratterizzati da almeno il 50% delle ore di formazione in azienda e da un’attività didattica orientata allo sviluppo di progetti, simulazioni e laboratori. «La collaborazione permetterà al Gruppo Veronesi di sostenere l’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro dando la possibilità di svolgere tirocini formativi all’interno dei siti produttivi del Gruppo dislocati all’interno della Regione Veneto».

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Una necessità, per una realtà che ha chiuso il 2019 con ricavi netti consolidati pari a 3,05 miliardi e un export che raggiunge oltre 70 Paesi e rappresenta il 16% del fatturato totale, e che investe annualmente 100 milioni in innovazione: «Che si tratti della competenza meccanica o elettronica, gli spazi per inserirsi sono molti: Veronesi significa 16 stabilimenti di produzione alimentare, ma anche sette mangimifici e altre 12 realtà agrozootecniche, più la logistica. In aree come il confezionamento è presente una forte componente robotica».

Solo per la manutenzione la squadra comprende 300 persone, che agiscono con la rapidità di un Pit stop in Formula Uno. Nel complesso sono oltre 8.600 gli addetti diretti (5.476 sono uomini), con circa 100-150 nuovi inserimenti all’anno. Oltre al nuovo ingresso nell’ITS meccatronico, Veronesi già collabora con un altro ITS nato nel Veronese, quello della Logistica, e con un corso superiore di alimentazione. All’interno è stato creato anche un corso – in collaborazione con l’università di Parma – di Hygienic design che ha coinvolto gli uffici tecnico, qualità, ricerca e sviluppo, produzione.

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L’evoluzione tecnologica va di pari passo con il ricambio generazionale, necessario in una azienda che ha ormai 60 anni di storia alle spalle. Anche per questo la formazione è ritenuta una leva fondamentale: nel 2019 (ultimo dato disponibile) sono state organizzate 50mila ore obbligatorie e no, mirate «ad accrescere le competenze in ambito tecnico, manageriale e relazionale e per la cura del benessere e della sicurezza delle nostre persone». Per sensibilizzare su trasferimenti casa-lavoro e trasferte è stato organizzato anche un corso di guida sicura.

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Quanto all’ITS Academy Meccatronico Veneto, «rappresenterà una concreta occasione di inserimento professionale all’interno di una tra le più importanti realtà industriali del Paese. In particolare, per il biennio in corso il Gruppo ha presentato agli studenti alcuni progetti che coinvolgono tutto il polo agroalimentare di Verona – Quinto di Valpantena, San Martino Buon Albergo, Nogarole Rocca, Zevio, Villafranca, Caselle di Sommacampagna – e i siti produttivi di San Pietro in Gu e Villaganzerla, rispettivamente dedicati alla produzione mangimistica e alimentare. In alcune di queste sedi già alcuni studenti hanno l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula su singoli progetti, collaborando con persone esperte e seguiti da un tutor dell’azienda», spiega Piccolo. «Con questa collaborazione – conclude – siamo fieri di offrire un contributo concreto a sostegno dei nostri giovani e abbiamo scelto di partire proprio dal territorio che ci ha visto nascere: il Veneto. Guardiamo con grande interesse ai ragazzi che termineranno il percorso il prossimo anno, a cui auguriamo buon lavoro».

“Siamo sempre interessati a ricevere profili professionali e candidature di persone motivate alla propria crescita professionale” si legge sul sito aziendale, e questa è la pagina per candidarsi con le posizioni di lavoro aperte.