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Sorda dalla nascita, la musicista Giulia Mazza torna a sentire (e suonare)

La musica di un violoncello, suonato magistralmente da una ragazza affetta da sordità assoluta: Giulia Mazza.

Giulia è una musicista sorda dalla nascita; intervistata nella trasmissione di RAI3 “Che ci faccio qui” condotta da Domenico Iannacone, ha lanciato un appello che Inner Wheel Club Padova Carf ha raccolto immediatamente, attivando un aiuto concreto e tempestivo.

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La presidente del club Roberta Griggio Ostellari, con l’aiuto della segretaria del Club, Gemma Meneghini Mastandrea, ha subito coinvolto l’intero Club padovano per realizzare uno dei tanti “service” che sono la principale missione dell’Associazione Inner Wheel.

Durante la trasmissione la ragazza aveva infatti lanciato un appello: da tre anni vive nella sordità assoluta, gli apparecchi acustici le hanno procurato gravi acufeni e oggi ha bisogno di sostituirli con apparecchi di ultima generazione, molto costosi. L’appello è stato subito raccolto dalle donne che compongono l’Inner Wheel Padova Carf, trovando nell’assessorato alla cultura del Comune di Padova generosa disponibilità logistica per organizzare la cerimonia che avverrà il 15 maggio alle ore 11 in sala Paladin di Palazzo Moroni a Padova.

Durante la cerimonia la Presidente del Club consegnerà a Giulia Mazza l’assegno con l’aiuto affinché le sia possibile dotarsi delle apparecchiature di cui ha bisogno (apparecchio di settima generazione Linear).

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Così Giulia rompe il silenzio: non solo perché tornare a sentire dopo tre anni di silenzio assoluto, ma anche perché Sala Paladin si riempirà del suono del suo violoncello, strumento che le ha permesso di parlare perfettamente come fa ora. La musicista infatti suonerà dal vivo dalla Prima suite di Bach  in G  major: Il preludio, Il Courante, La Sarabande.

Giulia Mazza oggi ha quasi 35 anni, parla benissimo e suona il violoncello. Friulana di Martignacco, Udine, ha imparato grazie a un metodo innovativo a percepire i suoni attraverso le vibrazioni dello strumento. Suo padre Stefano è figlio di Lamberto Mazza, ex presidente dell’Udinese Calcio ed ex proprietario della Zanussi. Il matrimonio dei genitori è finito, ma non l’amore e l’ostinazione di sua madre che non ha mai voluto per lei una vita ai margini.

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La sordità diventa evidente fin da piccola e a otto mesi Giulia indossa già i primi apparecchi acustici analogici. Niente istituti speciali decide la mamma, piuttosto lo studio della musica, con la musicoterapeuta di fama internazionale Giulia Cremaschi Trovesi, di Bergamo, perché, come dice Giulia: “La musica tira fuori la voce, un bambino sordo rischia di avere una voce molto gutturale, chiusa, un po’ robotica e invece la musica aiuta ad aprire la voce”.

Giulia non sente, ma suona ascoltando le vibrazioni dello strumento.

“Il nostro club – racconta Roberta Griggio Ostellari – si è mobilitato subito in aiuto di questa ragazza. La sua storia ci ha molto commosso, ma ancor più ci ha commosso lei, la sua forza, la sua tenacia. La sua dolcezza, il suo guardare alla vita come un grande dono nonostante il grave deficit uditivo che la costringe alla sordità fin dalla nascita. Senza scoraggiarsi. Giulia sprizza una contagiosa voglia di vivere: un grande esempio da seguire. Per questo siamo molto orgogliose di poter dare un contributo per riuscire a sollevare Giulia dal silenzio che la avvolge”.

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“La musica, come tutte le arti, – afferma l’assessore alla cultura Andrea Colasio – è sempre portatrice di pace, serenità e salvezza. Trovo straordinario come questa ragazza, sorda dalla nascita, pur vivendo nel silenzio assoluto, riesca ad essere una brillante musicista. Beethoven diventò sordo, Giulia è nata senza poter udire. Eppure, in lei si compie il miracolo della musica. Grazie ad Inner Wheel Club Padova Carf per questo gesto di aiuto vero, frutto di importanti valori”.

A questo link un brano della trasmissione che ha ospitato Giulia.