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140 studenti per un giorno alla settimana in azienda: Enel rilancia l’apprendistato (e a NordEst inserisce 35 giovani)

Sono 35 i nuovi assunti da e-distribuzione (dal 30 giugno il nuovo nome di Enel Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica) in Veneto e Friuli Venezia Giulia, tutti under 29, che opereranno nelle Unità Operative distribuite sul territorio.

I nuovi assunti rientrano nel piano di assunzioni avviato nel 2014 da e-distribuzione che prosegue nel processo di ricambio generazionale e di cambiamento culturale: un percorso che nel luglio 2016 ha consentito l’ingresso in azienda, con contratto di apprendistato, di circa 375 giovani sul territorio nazionale di età compresa tra i 18 e i 29 anni, diplomati con indirizzo tecnico.

I 35 neoassunti sono stati destinati alle aree di Venezia, Padova, Treviso, Vicenza, Verona, Belluno, Rovigo, Udine e Pordenone.

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“Sviluppare la cultura della sicurezza per promuovere comportamenti sicuri – osserva Gianluigi Fioriti, amministratore delegato di e-distribuzione – resta il nostro impegno e la nostra responsabilità per perseguire l’obiettivo zero infortuni. Per rendere le risorse progressivamente in grado di operare in modo competente e sicuro sugli impianti, oltre all’alternanza tra momenti di formazione in aula e sul campo, il percorso di apprendistato conferma il cantiere didattico come modalità per coinvolgere concretamente gli apprendisti nell’attività lavorativa, svolta in ambiente protetto e sotto la supervisione di persone esperte”.

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“Le unità operative territoriali di e-distribuzione si arricchiscono di nuove generazioni di operai – sottolinea Luisa Gennarini, responsabile Personale ed Organizzazione di e-distribuzione – inseriti con contratto di apprendistato professionalizzante di 36 mesi, che punta a sviluppare una preparazione polivalente e a favorire l’adozione di comportamenti coerenti e in linea con i valori aziendali, primo fra tutti la sicurezza”.

Ai 35 giovani assunti si aggiungono, inoltre, i 14 neo diplomati dell’Istituto Tecnico “A. Pacinotti” di Mestre, assunti dal 1° agosto con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 13 mesi, a conclusione del programma di “Alternanza Scuola Lavoro” messo a punto nel 2014 dal Ministero dell’Istruzione, Ministero del Lavoro, Regioni, organizzazioni sindacali ed Enel per studenti del quarto e quinto anno degli Istituti tecnici.

Il programma sarà replicato per il prossimo biennio con una ventina di studenti del quarto anno dell’Istituto Tecnico “J.F. Kennedy” di Pordenone: si tratta del nuovo programma di apprendistato scuola-lavoro per l’anno scolastico 2016/17, messo a punto da ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, ministero del Lavoro e Politiche Sociali ed Enel, che hanno sottoscritto un Protocollo di intesa.

Il programma di apprendimento basato sul lavoro è rivolto a studenti del quarto e quinto anno degli Istituti tecnici industriali ad indirizzo tecnologico di sette regioni: oltre ai 20 alunni del quarto anno dell’Istituto Tecnico Superiore J.F. Kennedy di Pordenone, gli altri istituti tecnici interessati al programma sono: il “Buccari-Marconi” di Cagliari, l’ “E.Scalfaro” di Catanzaro, il “Galilei Sani” di Latina, il “G.Giorgi” di Milano, il “Vittorio Emanuele III” di Palermo e il “B. Focaccia” di Salerno.

enel3In tutto 140 studenti verranno assunti dal Gruppo Enel con un contratto di apprendistato di primo livello che verrà attivato in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017. Al termine del quinto anno, con la conclusione del percorso scolastico e il conseguimento del diploma, tenuto conto della valutazione di merito del percorso effettuato in azienda, è prevista una seconda fase di apprendistato professionalizzante di un anno. La durata del periodo complessivo di apprendistato sarà di 36 mesi.

“Dopo il successo della prima sperimentazione, siamo orgogliosi di presentare il nuovo programma di apprendistato scuola-lavoro realizzato in sinergia tra ministeri, istituzioni formative e azienda – afferma Francesco Starace, ad Gruppo Enel – Tale modalità di inserimento consente di anticipare l’acquisizione di conoscenze tecniche e capacità trasversali essenziali per il lavoro in azienda, di velocizzare l’iter di professionalizzazione e di creare un circolo virtuoso tra mondo della scuola e mondo del lavoro. Siamo certi di poter contare su ragazzi volenterosi ed entusiasti di vivere questa nuova esperienza che aprirà loro la strada a un percorso professionale di grande soddisfazione”.

Durante l’anno scolastico gli apprendisti trascorreranno un giorno a settimana in azienda, svolgendo un programma formativo incentrato prevalentemente sul laboratorio e sulle competenze specifiche richieste. Durante il periodo estivo gli apprendisti saranno presenti in azienda full time per sperimentarsi direttamente sul lavoro con il Training on the job affiancando le squadre operative e applicando concretamente le nozioni apprese durante l’anno scolastico, nel rispetto delle competenze acquisite in materia di safety.

Nel 2014 era partita la prima sperimentazione dell’apprendistato scuola lavoro in Enel con altri sette istituti tecnici (“A. Avogadro” – Torino, “G. Marconi”- Piacenza, “A Pacinotti”- Mestre, “A.Meucci”- Firenze, “G. Marconi” – Civitavecchia, “Fermi-Gadda”- Napoli, “Giorgi” – Brindisi); i ragazzi coinvolti hanno superato da poco con buoni risultati l’esame di maturità e i 136 apprendisti valutati idonei dall’azienda potranno proseguire il percorso lavorativo in Enel.

L’esperienza è stata valutata positivamente sia dalla Scuola che dall’azienda, tanto che parte oggi un nuovo programma.

L’idea di avviare il progetto sperimentale è nata dall’esigenza di ottimizzare la gestione del turn over nelle posizioni tecnico-operative aziendali anticipando l’ingresso degli apprendisti in azienda già durante lo svolgimento del percorso scolastico e condividendo con la scuola contenuti teorici più allineati alle esigenze industriali e un’esperienza di training on the job finalizzata a completare la formazione individuale.

Il progetto è stato reso possibile dalla cornice normativa che, con il Decreto Legislativo 81/2015 e il successivo Decreto interministeriale del 12 ottobre 2015, ha reso stabile l’apprendistato scuola-lavoro quale ulteriore modalità di ingresso in azienda. Il coinvolgimento delle Organizzazioni sindacali sin dalle fasi iniziali del progetto ha permesso inoltre di costruire un insieme di regole condivise utili al consolidamento del programma.