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Le piccole imprese possono crescere con i fondi del Piano Juncker (due veronesi lo stanno già facendo)

Iteca è una Pmi veronese specializzata in impianti per la produzione di di pasta, pane, pizza e dolci tipici italiani, in particolare panettoni e pandori. Commercializza, progetta e installa i più avanzati impianti di panificazione, disegnati “su misura” in base alle esigenze di clienti nazionali e internazionali. E’ fornitrice di grandi brand nel settore e vuole crescere in Russia, Asia centrale e Medio Oriente, Nord e Sud America.

Per questo ha ottenuto un finanziamento da 1 milione di euro erogato da Iccrea BancaImpresa e Banca Veronese, e garantito da Sace nell’ambito del “Programma 2i per l’Impresa” di Cdp, Sace e Fei (Gruppo Bei), che mette a disposizione delle imprese italiane i fondi del Piano Juncker.

Di che cosa si tratta?

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Il programma 2i per l’impresa

Il “Programma 2i per l’impresa” di Cassa Depositi e Prestiti, Sace e Fondo Europeo per gli Investimenti (Gruppo Bei) mette a disposizione delle PMI italiane le risorse del Piano Juncker, in collaborazione con il sistema bancario italiano, per supportare progetti di internazionalizzazione e innovazione.

I prestiti destinati a progetti di internazionalizzazione sono erogati dalle banche a condizioni vantaggiose beneficiano della garanzia di Sace (fino all’80% del finanziamento concesso) e della controgaranzia del Fei con il sostegno finanziario dell’Unione Europea (programma Orizzonte 2020).

Chi ne può beneficiare?

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Per beneficiare di quest’iniziativa le aziende devono avere un fatturato non superiore a 250 milioni di euro e fino a 499 dipendenti.

Tra i progetti finanziabili:
• investimenti esteri diretti (come joint venture, fusioni e acquisizioni, partnership)
• investimenti in ricerca e sviluppo, rinnovo e potenziamento degli impianti e dei macchinari, tutela di marchi e brevetti, partecipazione a fiere internazionali, spese promozionali
• il capitale circolante necessario all’approntamento di forniture destinate all’esportazione o all’esecuzione di lavori all’estero.

Quali operazioni sono state realizzate fino a oggi?

Diverse operazioni sono state realizzate fino ad oggi, per esempio:
• 500mila euro a sostegno della ricerca & innovazione di Specchiasol, Pmi veronese specializzata nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari, cosmetici e prodotti fitoterapici, affiancando la continua ricerca alle più innovative tecnologie produttive.
• 800mila euro a sostegno dell’internazionalizzazione e dell’innovazione di OSAI Automation System, Pmi torinese fondata attiva nel settore dell’automazione dei processi industriali (es. sistemi standard o speciali per l’assemblaggio ed il collaudo di componenti di alta tecnologia per il mondo dei semiconduttori, dell’automotive e dell’elettronica in genere)
• 400mila euro a sostegno del rinnovo dei macchinari e dell’aggiornamento degli impianti di Montalbano Recycling (Palermo), specializzata in tecnologie per il trattamento e riciclo di materiali di scarto
• 1 milione di euro a sostegno del rinnovo dei macchinari e nell’efficientamento dei processi produttivi di Gambini, leader nella produzione di macchinari per la trasformazione di carta tissue, focalizzata alla ricerca e sviluppo di tecnologie innovative che assicurano il massimo livello di flessibilità e di prestazioni durante tutto il processo produttivo.

Quali banche sono coinvolte?

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Le banche oggi convenzionate per quest’iniziativa:
• Banca Sella
• Banco Popolare
• Creval
• Deutsche Bank
• Iccrea BancaImpresa
• Mps

Da dove iniziare?

In questa pagina una azienda può fin da subito verificare se ha i requisiti rispondendo a una serie di domande.

Un caso concreto

Iteca, che conta su uno stabile presidio dei principali mercati esteri da cui proviene oltre il 60% del fatturato (Usa, Russia, Emirati Arabi, Indonesia, Cile) annovera tra i propri clienti i maggiori gruppi alimentari italiani e internazionali che hanno scelto i suoi prodotti per l’elevata qualità e customizzazione.
La linea di credito, erogata da Iccrea BancaImpresa e Banca Veronese, garantita da SACE e contro-garantita da FEI, permetterà all’azienda di sostenere i costi di tutela e registrazione di nuovi brevetti che consentiranno un deciso miglioramento degli impianti prodotti e un forte incremento della clientela e di sviluppare nuovi progetti di ricerca e innovazione funzionali alla crescita della società in Russia, Asia centrale e Medio Oriente, Nord e Sud America.
Il finanziamento, nella fattispecie, beneficia della Garanzia “InnovFin” rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (“FEI”) con il sostegno finanziario dell’Unione Europea nei termini definiti nell’ambito del programma Orizzonte 2020 e del Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici (“EFSI”). Lo scopo di EFSI è quello di aiutare l’accesso al finanziamento e l’implementazione di investimenti produttivi nell’Unione Europea così come di assicurare un maggior accesso al finanziamento