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Gente che fa bene il proprio lavoro: i due calzolai riparatori veneti premiati in Germania

Due fratelli, il primo, Alexander, con la bottega in centro a Mogliano, il secondo, Daniele con il negozio a Castelfranco Veneto. Giovani ma figli d’arte: il papà ha trasferito loro la passione e, soprattutto, l’azienda. Due calzolai riparatori che, alla loro seconda partecipazione al salone Inter Shoe Service ISS 2019, la più grande fiera per calzolai ed artigiani al mondo (si è tenuta dal 23-24 marzo), in calendario ogni tre anni a Wiesbaden (Germania), salgono sul “tetto del mondo” della riparazione di calzature con due medaglie d’oro, entrambe di Alexander che ha preso anche una menzione speciale, un argento ed un bronzo per Daniele.

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“Una grande emozione essere tra i più bravi al mondo assieme ad altri 4 colleghi (Usa, Canada, Spagna e Olanda) – afferma Alexander Agostinetti -. Dopo l’argento vinto alla mia prima partecipazione nel 2016 mi ero ripromesso di fare meglio. Mi sono quindi concentrato sulla finitura della calzatura in generale. Prove, fallimenti, migliorie e tecniche collaudate, mi hanno portato a presentare 2 paia di scarpe: una Oliver Sweeney a lavorazione blake e una Allen Edmonds a lavorazione goodyear con cucitura rapida. Per la prima ho scelto la tecnica della cucitura nascosta mantenendo lo stesso disegno originale mentre, per la seconda, ho fatto una cosa stravagante: la cucitura a rapida fatta a mano con filo di rame e una finitura che ricorda un pavimento 3d in legno. Sono felice di aver ribadito la caratura dell’arte italiana della riparazione e di aver portato un pezzo di Mogliano Veneto in Europa”.

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Argento e un bronzo invece, per Daniele Agostinetti, che ha partecipato anche lui con due calzature: una Allen Edmonds e una Design Loake entrambe lavorazione goodyerar. Sostituzione suola intera in cuoio, cambio guardolo cucito a mano, cucitura suola a rapid con canalina, tacco metà cuoio e metà gomma sagomato a mano e rifinitura suola color neutro con aerografo per la prima. Sostituzione suola con cuoio Rendenbach, cambio guardolo cucito a mano e suola cucita nel perimetro laterale con canalina e nella punta con increna per nascondere la cucitura, più chiodini in ottone per abbellimento. Tacco metà cuoio e metà gomma realizzato a mano. Suola e tacco colorate con aerografo. Abbellimento tacco nella parte interna con placchetta dorata ed inciso il logo a laser per la seconda.

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“Una soddisfazione enorme, che qualifica il lavoro artigiano ed il nostro impegno in ambito universale”, afferma Eugenio Moro Presidente regionale Veneto dei Calzolai di Confartigianato. La competizione, che si tiene ogni tre anni, è la più importante gara di settore a livello mondiale ed è divisa in sei categorie: scarpa nuova uomo classica e moda, scarpa da donna classica e moda, riparazione e ortopedia. In particolare nella riparazione vengono valutati sia la capacità di attenersi alla originalità della scarpa cioè come è uscita dalla fabbrica, sia l’originalità dell’intervento”.

I due fratelli

Alexander Agostinetti, classe 1978, nato in Australia, ha seguito la tradizione di famiglia subito dopo gli studi. Assieme al padre apre un nuovo negozio apprendendo le tecniche sia della costruzione che della riparazione della calzatura. Vince il bando per la riparazione delle calzature dei cadetti navali dell’accademia Morosini di Venezia. Sempre attento alle innovazioni è il primo in Italia ad acquistare le nuove tecnologie della Jos America leader mondiale nella produzione di macchinari per la riparazione. La sua filosofia è “scarpa di qualità per un piede sano”.

Daniele Agostinetti, classe 82′, grazie alle sue abilità tecniche, manuali e di apprendimento, dopo un anno di lavoro a soli 16 anni, prende in gestione l’attività del padre a Preganziol. Nel corso degli anni si è specializzato nella risolatura completa delle scarpe da uomo, cucitura del mocassino e taglio a mano del pellame. A 24 anni apre un’altra attività (calzoleria Agostinetti) a Castelfranco Veneto e da lì continua la passione per la riparazione di scarpe e da autodidatta incomincia a creare modelli di calzature da uomo. Nel 2013 fa un corso di formazione della scarpa a mano su misura e incomincia a creare e produrre scarpe ballerina e infradito da donna. Nel gennaio 2014 ha collaborato con un designer e ha creato delle scarpe per la VIBRAM da esporre negli stand per tutto l’anno in corso. Tre di questi modelli sono stati messi nella rivista Ars Sutoria.