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Posto fisso, ma con la possibilità di cambiare ruolo in azienda (e formazione pagata)

Un accordo sindacale che migliora quanto già previsto dal contratto nazionale, e affronta in modo innovativo il tema degli inquadramenti professionali, dell’evoluzione delle competenze e della formazione.
La firma è quella di San Marco Group, azienda leader in Italia nel mondo delle pitture e vernici per l’edilizia professionale con un fatturato consolidato di 85 milioni e il 40% di export, base a Marcon, Venezia, e il sindacato Femca Cisl. Il contesto è la « continua evoluzione tecnologica e la necessità di rispondere prontamente alle richieste del mercato: sono ostacoli che le aziende possono superare solo se supportate da un modello partecipativo dei dipendenti, che incentivi il loro “saper fare” e che meglio risponda alle loro aspettative e ambizioni», spiega in una nota l’azienda, da tempo all’avanguardia sui temi del welfare (c’è anche un appartamento per le vacanze al mare dei dipendenti).

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Si inizia con i 200 dipendenti della Spa madre: «L’accordo è il punto di arrivo di un percorso condiviso durato 3 anni, in cui abbiamo analizzato e discusso ogni ruolo aziendale» spiega Mariluce Geremia, vicepresidente e responsabile risorse umane di San Marco Group (nella foto qui sotto). Alla fine sono state individuate 70 tipologie di figure professionali in base a parametri oggettivi quali anzianità, competenze, autonomia, leadership, ben oltre la classificazione standard: «Per ciascuna abbiamo definito e articolato un percorso di crescita interno che si svilupperà attraverso l’impegno di ciascun lavoratore, la formazione e l’acquisizione di esperienza».

Tramite il job posting i lavoratori potranno candidarsi per un nuovo ruolo e, se ritenuti idonei, saranno inseriti in un percorso formativo a totale carico dell’azienda. L’accordo affronta anche il tema della polivalenza: in sostanza, in un’ottica di crescita aziendale e di continuo miglioramento, viene premiato chi affianca alla propria specializzazione una visione più ampia delle funzioni, con la capacità di coprire diversi ruoli per far fronte alle necessità imposte dalle richieste del mercato.

Per Alberto Cavallin di Femca Cisl «l’elemento più rilevante è la dinamicità professionale, ovvero l’aver messo le basi per la costituzione di un modello professionale in continua evoluzione che permetterà a tutti i lavoratori di veder riconosciuto il proprio impegno – spiega -. Auspichiamo che questo accordo possa stimolare una diffusa contrattazione sulla professionalità, rispondendo alle richieste sia dei lavoratori che delle aziende».

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Attraverso l’accordo San Marco Group e Femca Cisl si impegnano inoltre a promuovere una serie di percorsi formativi attraverso l’Academy, innovativo progetto introdotto nel 2017 in cui confluiscono tutte le attività di aggiornamento personale autogestite dai dipendenti in uno spazio messo a disposizione dall’azienda. Non soltanto uno spazio per momenti di formazione ma un vero e proprio luogo di incontro e confronto attraverso cui valorizzare la condivisione di esperienze e stimolare la curiosità.

“Dopo le esperienze del welfare aziendale e dell’Academy, questo accordo sottolinea ancora una volta la capacità innovativa che San Marco Group porta nel nostro territorio e nell’intero comparto industriale. – ha commentato Giancarlo Piva di Confindustria Venezia – Attraverso questo importante lavoro di partecipazione e di evoluzione organizzativa, che rappresenta un’esperienza di riferimento, San Marco Group si è messa nelle condizioni di affrontare, in una prospettiva di forte dinamicità, le sfide e la forte competizione dei mercati nazionali e internazionali.”

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Lo scorso 25 giugno 2019 San Marco Group, nella sede di Borsa Italiana a Milano, ha ricevuto il Premio Mario Unnia – Talento & Impresa nella categoria Impresa senza confini, dedicato alle aziende che fanno dell’internazionalizzazione la propria dimensione vincente. Il Gruppo di Marcon, con una rete distributiva che tocca oltre 100 Paesi in tutto il mondo, continua a crescere costantemente sui mercati internazionali che rappresentano il 40% del fatturato totale. Grazie a forti investimenti e alla volontà strategica di avvicinarsi ai mercati più significativi con strutture produttive e di servizio, oggi San Marco Group può contare su una rete di 8 siti produttivi, di cui 4 all’estero in Bosnia, Russia, Norvegia e Slovacchia.

Anche allora le risorse umane sono state messe al centro: “Essere riconosciuti come miglior azienda per l’impegno nell’internazionalizzazione è motivo di orgoglio per tutto il Gruppo San Marco – ha commentato Pietro Geremia, vice presidente San Marco Group -. Desidero dedicare questo premio a tutti i nostri collaboratori: è una conferma della qualità del lavoro svolto in questi anni per portare l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo. I mercati internazionali sono una direzione strategica fondamentale per il nostro piano di sviluppo attraverso una politica che punta sul monomarca. Lo scorso anno, ad esempio, abbiamo inaugurato cinque showroom monomarca in Nepal, mentre nei primi cinque mesi del 2019 sono stati aperti nuovi showroom monomarca del marchio Novacolor, premium brand specializzato sui decorativi, in Sud Africa, Turkmenistan, New Zeland, Macedonia, Tunisia e Algeria”.

Il Premio Mario Unnia, promosso da BDO Italia, parte dell’organizzazione internazionale di revisione contabile e consulenza alle imprese, con il supporto del main partner BPER Banca e di Ersel e Quaeryon e con la collaborazione di ELITE – Borsa Italiana, si propone di valorizzare le aziende italiane portatrici di idee innovative, capaci di unire il talento e l’impresa in un connubio vincente.