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Solo tre squadre di serie A in montagna per il ritiro (addio tesoretto)

Se – grazie a un ambiente che favorisce naturalmente il distanziamento – la montagna è stata risparmiata nell’estate del Covid-19, caratterizzata da rinunce e disdette di chi non ha potuto – o voluto – trascorrere le ferie lontano da casa, una voce non trascurabile dei bilanci del turismo d’alta quota quest’anno verrà a mancare.

Si tratta dell’indotto derivante dai ritiri delle squadre di calcio per le quali, nel recente passato, molte località hanno fatto a gara. Solo lo scorso anno il Trentino aveva fatto registrare un viavai di società: Roma, Cagliari, Verona, Fiorentina, Bologna, Parma, Venezia, ChievoVerona, Bari e Spal. Società per le quali la Provincia autonoma aveva messo a bilancio 4,25 milioni di euro pur di ospitare calciatori con il rispettivo seguito di tifosi. Spesa ampiamente ripagata da circa 10 milioni di entrate grazie ai soggiorni dei sostenitori nei giorni del ritiro. Solo il Napoli, per inciso, avrebbe garantito 5,9 milioni di euro alla comunità della Val di Sole che ospitava Insigne e compagni.

Quest’anno no. La conclusione del campionato, sul quale il sipario è calato il 2 agosto, e la necessità di riprendere il prossimo torneo il 19 settembre (salvo rinvii) ha contratto i tempi. E i vincoli dei protocolli sanitari per tutelare i cosiddetti “gruppi squadra” hanno costretto molte società a rinunciare a salire, come di consueto, in alta quota.

Risultato, delle 20 squadre di serie A solo tre, in questi giorni, sudano in montagna: Bologna (a Pinzolo, già sede del ritiro dell’Inter), Lazio (ad Auronzo) e Verona (a S. Cristina, Val Gardena). Il neopromosso Benevento ha scelto Seefeld, in Austria, tutte le altre si allenano vicino a casa, a chilometri zero, o in località più comode (come il Napoli che ha scelto Castel di Sangro, in Abruzzo).

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Qualche società ha optato per un ritiro last minute, come il Venezia (serie B)  che ha lasciato il Trentino per San Vito di Cadore. Per la preparazione della stagione sportiva 2020/2021 Venezia FC e il Comune di San Vito di Cadore hanno dato vita a una partnership destinata a durare nel tempo grazie ad un accordo triennale che si rinnoverà fino alla stagione 2022-2023. Il ritiro arancioneroverde, iniziato domenica 23 agosto, terminerà sabato 5 settembre.

La Prima Squadra per tutta la durata del ritiro soggiornerà presso l’Hotel Marcora Palace e si allenerà presso il centro sportivo di San Vito di Cadore presso il Lago di Mosigo (nelle foto).

Ringrazio il sindaco di San Vito Franco De Bon, la sua giunta e tutti i suoi collaboratori per essersi adoperato ed averci agevolato nel trovare una soluzione ottimale in tempi strettissimi – ha detto il presidente del club lagunare Duncan Niederauer –  Siamo felici e orgogliosi di tornare finalmente nelle nostre Dolomiti, in una delle più belle località del Cadore. Questa soluzione permetterà ai nostri tifosi di seguirci più agevolmente rispetto al passato ed è perfettamente in linea con la vision del club che si propone di creare legami sempre più forti con le migliori realtà locali e regionali”.

La linea generale, tuttavia, nel calcio è stata quella di rinunciare al tradizionale inizio di stagione che coniuga ossigenazione per gli atleti e operazioni di marketing condivise fra società e località turistiche, ripagate dall’arrivo dei tifosi e dalla pubblicità negli stadi. Un ruolo non secondario l’ha giocato la difficoltà di gestire in loco l’afflusso dei tifosi garantendo il distanziamento sociale attorno ai campi d’allenamento. Del resto è risultato praticamente impossibile anche organizzare i tradizionali incontri con formazioni locali che sarebbero state tenute a effettuare – a proprie spese – i tamponi ai calciatori: troppo oneroso, e perfino la Lazio non ha trovato avversari  per una amichevole.

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Del resto il calcio giocato, fino a nuovo ordine, è destinato a essere celebrato ancora in assenza di pubblico, Con buona pace di chi, in passato, era pronto a sciropparsi centinaia di chilometri pur di potersi fare un selfie con l’idolo pallonaro del cuore.

**AGGIORNAMENTO 28 agosto ore 11: La Lazio ha trovato una formazione locale – il Fiori Barp di Mas – per una amichevole, e il test sierologico è a carico del Comune di Auronzo.

Intanto in Cadore, a Pieve, è atteso anche il Chievo Verona (serie B).