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La cargo bike (80% di componenti made in Italy) che rivoluziona le consegne

Tre giovani, tutti under 35 – Milo Cargnelli, veneziano, come direttore di produzione,  il progettista Diego Brunello, trevigiano, e Lorenzo Lusetti, emiliano, per la parte commerciale – per una startup con base a Mestre che mette insieme la logistica innovativa e la sicurezza di chi lavora.

E ha messo a segno un primo successo, con la cargo-bike made in Italy premiata all’ultima Eurobike 2021 di Friedrichshafen, la più importante fiera europea per le aziende del settore della bicicletta e della mobilità. L’Eurobike Award 2021 è stato assegnato da una giuria internazionale a SUM-X,  cargo-bike elettrica a quattro ruote progettata specificatamente per la logistica di ultimo miglio, prodotta e distribuita dalla startup veneziana One Less Van.

eurobike-premiazione

SUM-X è stato scelto tra 250 mezzi per il suo contributo fondamentale in termini di innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed economica, efficienza, durabilità.

«Siamo emozionati ed enormemente soddisfatti: questo ci ripaga di tanti anni di studio, applicazione, autocritica, perfezionamenti – rivela Milo Cargnelli, co-fondatore di One Less Van e direttore di produzione del progetto SUM (acronimo di Sustainable Urban Mobility) – Abbiamo realizzato SUM-X per trasferire il paradigma di una logistica leggera e non impattante nel mondo delle biciclette, ispirandoci all’efficienza del settore automotive; la nostra cargo-bike è la più leggera nel mercato, così riduce al minimo i consumi, ottimizzando l’efficienza energetica. Con SUM-X possiamo trasportare oltre 250 chili di carico su un mezzo di appena 45 kg e aumentare le consegne giornaliere del 50% rispetto a un van elettrico, senza rinunciare a solidità e affidabilità. La batteria dura un’intera giornata lavorativa, e puoi sempre viaggiare con quella di scorta a bordo per ogni evenienza. Nessun mezzo a motore piò vantare numeri del genere».

Un prodotto che guarda alle aziende di spedizioni, che devono entrare anche in centri storici e zone a traffico limitato: qui un mezzo agile, con un raggio di curvatura ben diverso da un furgone e che può sostare ovunque, può fare la differenza.

Il progettista Diego Brunello, socio di One Less Van, spiega: «Da dieci anni ci occupiamo di manutenzione delle cargo-bike, riparazioni, consulenza. Abbiamo osservato i problemi tecnici delle cargo-bike usate per le consegne e il trasporto, ascoltato i corrieri, fatto tesoro di ogni parola e di ogni esperienza. Nel 2019 abbiamo avviato il progetto SUM con il preciso scopo di liberare i centri urbani dal traffico pesante, dal rumore e dalle emissioni atmosferiche, e infatti SUM-X fa registrare le più basse emissioni di PM₄ e PM₂․₅ tra le cargo-bike in commercio. SUM-X è nato come un mezzo specificatamente dedicato alla logistica di ultimo miglio: la sua struttura modulare permette di fornire sostituzioni più rapide ai player della logistica, mentre la postazione ergonomica di guida e le quattro ruote migliorano notevolmente la sicurezza del conducente e la manovrabilità del mezzo. Il raggio di curva di SUM-X è di appena 4 metri, meno della metà rispetto a un van elettrico: un bel vantaggio quando devi muoverti tra vicoli, acciottolato e portici».

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SUM-X è composto di un telaio in carbonio, con un modulo-motrice anteriore e un modulo-cargo posteriore in 4 misure diverse, per soddisfare esigenze diversificate. Sempre in carbonio sono le sospensioni a balestra: tutti brevetti originali di One Less Van: «L’80% delle componenti di SUM-X arrivano dal mercato italiano, un bel cambio di prospettiva rispetto al mercato della bicicletta degli ultimi anni – prosegue Brunello – In Italia abbiamo eccellenze assolute in questo settore, con esperienze pluridecennali e capacità creative fuori dal comune. In sede di progettazione SUM-X è stato concepito per essere sostenibile per le infrastrutture di produzione italiane. Con questa scelta rischiamo di marginare sicuramente di meno, ma possiamo garantire ai nostri clienti qualità e affidabilità, con ricadute positive per il nostro territorio, perché facciamo lavorare tutto il comparto ed evitiamo di delocalizzare il nostro know-how».

Oggi One Less Van arriva a produrre circa 30 mezzi SUM al mese, ma la prospettiva è quella di crescere ulteriormente nel prossimo biennio, a fronte di una domanda in rapida ascesa: le vendite di cargo-bike sono aumentate del 300% negli ultimi cinque anni. SUM-X è già stato adottato dai più noti player della logistica che operano in Italia e ha superato tutti i test DIN79010, cioè quelli dedicati proprio alla sicurezza del conducente (questa cargo bike non ha il carico davanti, che può ostacolare la visione): è dunque pronto per conquistare anche i mercati con maggiore concorrenza, ossia Germania, Svezia, Olanda, Portogallo e Spagna.

Intanto la startup lavora a un altro progetto: un’altra cargo bike, più piccola, che potrebbe venduta direttamente (non ad aziende ma a singoli clienti privati) ad esempio a chi si occupa di food delivery, ma anche a misura di famiglia.