La friulana ICOP per la metropolitana di Parigi (e per il lavoro delle donne)

Nuovo appalto da 27 milioni alla ICOP, società di Basiliano (Udine) per la metropolitana di Parigi. La Societe du Grand Paris (SGP) ha annunciato l’attribuzione del terzo lotto per i lavori di costruzione della nuova Linea 18 al raggruppamento d’imprese composto da Spie Batignolles Genie Civil, Ferrovial Construccion e Spie Batignolles Valerian, di cui la società friulana è il subcontractor nominato.

L’appalto, di un importo pari a 438 milioni di euro più Iva, comprende la realizzazione di 6,7 km di tunnel e la costruzione delle stazioni Saint-Quentin Est, Satory e Versailles Chantiers, nonché otto pozzi di servizio. I lavori preparatori inizieranno alla fine dell’estate prossima, seguiti dai lavori di costruzione a inizio anno nuovo.

La ICOP è stata nominata subcontractor per la cordata e realizzerà il 50% di tutte le opere di fondazioni che ammontano complessivamente 54 milioni di euro.

L’azienda  ha accompagnato il raggruppamento vincitore dell’appalto durante tutta la procedura di gara, contribuendo a questo successo con la propria proposta tecnico-economica per i lavori di fondazione speciale. Il lotto infatti prevede un importante impegno per la realizzazione di diaframmi con benna e idrofresa fino a 70m di profondità e 1500 mm di spessore, iniezioni, jet-grouting, congelamento, pali, chiodature e dreni.

Dopo le realizzazioni sulla Linea 14, Linea 15 e Linea 16, ICOP avrà quindi modo di intervenire nei prossimi anni anche sulla Linea 18, proseguendo in questo modo il proprio impegno sul progetto Grand Paris Express, il più ambizioso piano di sviluppo nella mobilità urbana in Europa, iniziato fin dal 2014.

Il piano della Grand Paris consiste in un ripensamento fondamentale e una riprogettazione della rete di trasporto pubblico su scala dell’area metropolitana, con lo scopo di dotarla di soluzioni multimodali, di servizi di trasporto più integrati, sostenendo così un modello di sviluppo policentrico. Complessivamente prevede la realizzazione di 4 linee supplementari, 200 km di nuove linee ferroviarie, 68 nuove stazioni interconnesse. 

La Grand Paris Express prevede un percorso ad anello intorno a Parigi (Linea 15) e di linee che collegano quartieri in via di sviluppo (linee 16, 17 e 18). Le quattro nuove linee circondano la capitale e forniscono collegamenti con i 3 aeroporti di Parigi, i distretti commerciali e i cluster di ricerca. Il trasporto sarà completamente automatico e al 90% sotterraneo, servirà 165.000 aziende e trasporterà ogni giorno 2 milioni di pendolari con un treno ogni 2-3 minuti.

Piero Petrucco, amministratore delegato della società friulana, spiega che “come impresa abbiamo scelto di lavorare in mercati maturi e sofisticati, dove l’avanguardia tecnica è un valore aggiunto riconosciuto e valorizzato e il sistema istituzionale offre garanzie legali importanti. Per noi la Francia è un mercato molto interessante, siamo stabilmente presenti con una filiale a Parigi dal 2013, diretta sin dall’apertura dall’ingegnere Andrea Rigazio. Siamo molto soddisfatti di poter consolidare la nostra presenza e orgogliosi di avere una nostra parte in un progetto importante come quello della Grand Paris”.

Il lavoro delle donne

Pochi mesi fa ICOP è risultata la prima impresa di costruzioni tra i 200 migliori datori di lavoro per le donne in Italia, precedendo di misura la partecipata di Stato Webuild.

È quanto emerso dallo studio “Italy’s Best Employers for Women 2021” condotto dall’Istituto Tedesco Qualità ITQF e “La Repubblica”, pubblicata su “Affari&Finanza”. La ricerca, giunta alla seconda edizione, ha selezionato i 200 migliori datori di lavoro per donne in Italia su un campione di 2.000 aziende analizzate e 45 argomenti considerati come cultura d’impresa, formazione professionale e pari opportunità. I risultati sono stati ottenuti dall’Itqf (Istituto Tedesco Qualità Finanza), ente indipendente leader in Europa nelle indagini di qualità.

“Alla ICOP l’impegno e la disponibilità vogliono essere comuni e reciproci: l’impresa riceve moltissimo dalle persone, e si impegna al meglio delle sue possibilità a ricambiare – ha sottolineato l’ad -. La parità di genere in un settore tradizionalmente maschile è per noi un fattore competitivo: sono donne alcune delle figure chiave e tra i leader della ICOP di oggi e soprattutto di domani. Il lavoro femminile e la conciliazione del lavoro con la vita familiare sono temi molto urgenti, sia a livello politico sia nella realtà aziendale. Ci siamo sempre impegnati perché la parità fosse una realtà sostanziale e siamo convinti che questo significhi sia aderire con impegno a principi chiari, sia trasformarli in iniziative molto pratiche. Presto aumenteremo ancora l’investimento in progetti per la qualità della vita nella nostra impresa, anche grazie ai finanziamenti dei bandi governativi a sostegno della conciliazione lavoro-famiglia”.

ICOP ha anche vinto il bando “#Conciliamo” del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, ricevendo oltre 409.000 euro da investire in nuovi progetti in ambito di conciliazione vita-lavoro.

Molte sono le iniziative già messe in campo dalla società, come ad esempio il part time reversibile per garantire il sostegno alla maternità, il servizio di centro estivo gratuito per i figli e i nipoti dei dipendenti, i gruppi di acquisto d’impresa, il lavoro agile e le polizze sanitarie integrative gratuite.